mercoledì 10 febbraio 2010

Intonarumori

Vi presento degli strumenti musicali insoliti: gli intonarumori di Luigi Russolo, ricostruiti da Pietro Verardo, nel pezzo del repertorio musicale di Silvio Mix, del movimento Futurista italiano.




"FUTURISTICAMENTE: per proporre alcuni lavori di Silvio Mix. Nato a Trieste il 30 dicembre del 1900, e formatosi da autodidatta, Mix si trasferì giovanissimo a Firenze, avvicinandosi al futurismo fiorentino e prendendo parte alle iniziative del Teatro della Sorpresa (1921-22) e del Nuovo Teatro Futurista (1924) di Rodolfo De Angelis. Partecipò al Primo Congresso Futurista (Milano 1924) e firmò, sul quotidiano romano «L’Impero», cronache musicali ed alcuni interventi contenenti spunti interessanti sull’estetica del futurismo musicale, dall’uso del glissando orchestrale e dei quarti di tono alla pratica dell’improvvisazione con l’orchestra. È autore dell’Inno futurista: omaggio alla sintesi, di un pianistico Ritratto sintetico-musicale di Filippo Tommaso Marinetti, di un Omaggio a Stravinskij (ancora per pianoforte) e delle musiche di scena per il dramma di Ruggero Vasari L’Angoscia delle macchine. Nel dicembre del 1926 si recò a Parigi per prendere parte agli spettacoli del Teatro della Pantomima Futurista di Enrico Prampolini. Qui realizzò per Marinetti la partitura Cocktail. La morte prematura, avvenuta a Gallarate il 1° febbraio 1927, a soli ventisei anni di età, gli impedì di sviluppare la sue brillanti intuizioni.
L’itinerario musicale nel repertorio di Silvio Mix e dei suoi ‘colleghi’ Luigi Russolo, Francesco Balilla Pratella, Franco Casavola, Marij Kogoj ed Aldo Giuntini, si completerà il 15 febbraio, nuovamente con la pianista Adele D’Aronzo e con il soprano Ilaria Zanetti. L’appuntamento conclusivo, il 22 febbraio, sarà dedicato ad Aria di jazz, “parole in libertà” del triestino Vladimiro Miletti, nella lettura di Giulio Cancelli e con le improvvisazioni al pianoforte di Angelo Comisso."
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Auditorium del Civico Museo Revoltella,
Via Diaz, 27 -  Trieste

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