domenica 16 gennaio 2011

Jean-Donat e il mio senso per il fumo

Jean-Donat, il mio regalo di fine anno. Si, lui per me è stato proprio così, lo conobbi in quei particolari giorni che precedono un nuovo anno. Giorni in cui fai il bilancio della tua vita e ti accorgi quanto tutto ciò che ti riguarda, già di per se anacronistico, sia diventando puerile. Ma non perché stessi ringiovanendo, ma soltanto per tenermi aggrappata a quel filo, che con il trascorrere del tempo s'assotiglia sempre di più. Un sottilissimo filo fatto di ricordi che mi tiene legata alle cose, alla vita, lasciandomi l'illusione d'essere libera.


Così mi sentivo quella sera a casa di Martina e Jules, i miei amici d'infanzia. Quindi quando incontrai Jean-Donat, lo chiamerò Jean, non gli diedi molta importanza, mi pareva che fosse lì solo per ubriacarsi, aveva sempre in mano un bicchiere quasi vuoto. Poi parlava, parlava con quel accento che hanno tutti i francesi, che se non ci metti d'impegno, fai una fatica immane a capire. Beh, è stato così, lui mezzo ebro ed io sobria da far paura. Poi Jean mi guardò negli occhi e s'accese una sigaretta, io che odio il fumo mi scostai, lui s'avvicinò di più, con la sigaretta  tra le dita della mano destra e il bicchiere sulla sinistra e poi tutto successe in una frazione di secondi, non so come mi trovai tra le sue braccia.
Mi chiedo ancora come l'avesse fatto, se nella mano destra aveva la sigaretta e nella sinistra il bicchiere... ora ricordo: la mia camicetta nuova bruciata dalla sigaretta, che in quel momento scambiai per una scintilla di passione. Sempre tenendomi stretta, Jean mi trascinò fin sotto il vischio e schioccandomi un bacio in bocca m'augurò buon anno!
Non so se fu per il bacio o per l'ecitazione che provammo mentre mi stringeva a se, ma da quell'istante lo trovai favolosamente attraente... quindi lo guardai con maggior interesse e decisi che meritava una seconda opportunità... il resto ( precedenti post) ve lo potete immaginare: le corse a perdifiato ad inseguirci per i boulevard... etceterà etceterà.
Ma c'è stato un seguito: Printemps sulle Loire!