giovedì 10 gennaio 2013

Fragilità by Iv



Sono qui, in compagnia delle mia fragilità,
che con le parole non so descrivere 
come chi ha lasciato in  eterno
dei solchi nell'anima mia.

Budapest d'inverno di nom-de-plume  Fragil

"…In quella notte, all’improvviso, mi ero accorta di una cosa e cioè che tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre; da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse, filtrano appena. Solo l’amore le può spalancare tutte insieme e di colpo, come una raffica di vento…" 
 Susanna Tamaro, "Va dove ti porta il cuore"