lunedì 21 luglio 2014

Suoni d'Africa. Dobet Gnahoré a Trieste


Siamo alla fine dell'affascinante concerto svoltosi ieri sera in piazza Verdi, nell'ambito di TriesteLovesJazz. Ero in piazza già alle 20, per poter essere in prima fila quando iniziassero lo spettacolo. Il mio intento era di farvi godere di queste riprese ravvicinate che vi mostrano anche le straordinarie movenze di ballo della grande Dobet. Con lei ci siamo emozionati e tanto divertiti anche grazie ai valorosi strumentisti che l'accompagnavano: Colin Laroche de Feline alla chitarra acustica e voce; Boris Tchango alla batteria e percussioni e Clive Govinden al basso.


"Dobet Gnahoré è la nuova grande voce dell’Africa: interpreta le proprie composizioni in differenti lingue africane - Betè, Fon, Baoulè, Lingala, Wolof, Malinkè, Mina e Bambara, oltre che in francese e in inglese, in una miscela di elementi sonori e ritmici, dalle melodie mandingue alla rumba congolese, dal ziglibiti ivoriano al bikoutsi camerunense, dall’hig-life ghanese ai cori zulu, dai canti betè ai canti pigmei centrafricani. È un’artista magnetica, dalla voce calda e possente ed ha una superba presenza scenica costruita in anni di lavoro teatrale e coreografico. Le sue performance lasciano a bocca aperta: voce, danza, ogni tipo di percussione, chitarra e altri piccoli strumenti compongono una vitale tavolozza di colori.



Nel 2006 ha ricevuto una nomination nella categoria “Miglior Rivelazione” nei BBC World Music Awards e i concerti con il chitarrista del Mali Habib Koité e il troubadour sud-africano Vusi Mahlasela, due vere icone, nella tournée Acoustic Africa della casa discografica Putumayo, in Europa e Stati Uniti, l’hanno confermata come futura star. Figlia di Boni Gnahoré, percussionista, attore e cantante molto attivo e noto in Costa d’Avorio, nel suo secondo disco Na Afriki (All’Africa) offre una visione personale dell’Africa d’oggi: le chiede di trovare da sé le soluzioni e di far fruttare le sue vaste risorse per assicurarsi un avvenire migliore.

Canta l’amore e la disfatta, la gioia e la festa, usando la grande varietà di ritmi e stili per un approccio transafricano originale, unico. Dobet presenterà il suo repertorio con l’eccellente gruppo con cui ha effettuato nei mesi scorsi uno strepitoso tour negli USA, in Canada nel continente africano e in India.

Il penultimo album “Djekpa La You” è uscito nel mese di Febbraio 2010 e nel corso degli ultimi tre anni ha suonato in numerosi festival e rassegne prestigiosi, sempre con grande partecipazione di pubblico e l’entusiasmo dei media. Sul palco la sua voce, il suo carisma e la sua enorme presenza, frutto di diversi anni di lavoro teatrale e coreografico, suscitano una grande attrazione nel pubblico.

Il nuovo e quarto album “Na Drê” è uscito nel Febbraio 2014". Fonte informatrieste.eu