venerdì 21 novembre 2014

Il Bosco Verticale di Milano


"Un bosco a più piani o, per meglio dire, verticale. Il progetto che sembra strappato dalle pagine di un romanzo fantasy, è reale e porta la firma di Stefano Boeri, architetto, direttore di Abitare e professore di Progettazione urbanistica al Politecnico di Milano. Proprio nel capoluogo lombardo, nel quartiere Isola, precisamente tra via De Castillia e via Confalonieri, Boeri ha in piano la costruzione per il 2015 di due torri – parte del più ampio progetto Porta Nuova - di 110 e 76 metri fatte, oltre che di materiali edili, di alberi. Esattamente 10mila metri quadri di foresta cresceranno e avvolgeranno gli edifici per un totale di 500 arbusti nel primo e 350 nel secondo di altezza entro i 9 metri. Fonte wired.it (20 ottobre 2011)
Il Bosco Verticale di Milano, progettato da Stefano Boeri, nel quartiere Porta Nuova, ha vinto l'International Highrise Award 2014.
Guardate il VIDEO : Un drone sul Bosco Verticale. Fonte La Repubblica.it

Lungi dall’essere un mero abbellimento, il bosco, tenuto in vita da un particolare sistema di irrigazione alimentato da acqua di recupero, formerà un microclima attorno agli appartamenti, diminuirà l’inquinamento acustico e aiuterà il quartiere a respirare meglio assorbendo la CO2 e rilasciando ossigeno. Si tratta di un progetto di indubbio fascino che ha guadagnato l’attenzione dei media internazionali, come il Financial Times che ha definito il Bosco Verticale ”le nuove torri più eccitanti del mondo”. L’aggiunta di pannelli solari e di un impianto eolico, ne aumenterà l’ecocompatibilità.
La riforestazione in altezza permette un risparmio del suolo pianeggiante. Per quanto riguarda Bosco Verticale è stato calcolato che se il progetto fosse stato realizzato in piano, oltre ai 10mila mq di superficie boschiva, ne sarebbero stati necessari altri 50mila mq di terreno. Fonte web


Nessun commento:

Posta un commento