giovedì 9 aprile 2015

C'era una volta...

… una bimba che attraversò l’oceano su di una nave d’immigranti, verso un paese in cui nel suo cielo stellato, splende la croce del sud. Il paese, un gigante addormentato, si chiama Brasile. La bimba, come qualsiasi altro infante, in pochissimo tempo imparò ad interagire con i suoi coetanei, in quella città considerata meravigliosa: “Cidade maravilhosa” cantata da Carmem Miranda in quel bel cartoon di disneyana memoria. 
I bimbi possiedono il dono “del saper vivere”, dell'amalgamarsi all’ambiente, quindi la bimba dopo qualche mese non ricordava più di aver avuto una vita diversa. Il caldo e piacevole sole aveva rimpiazzato i ricordi della gelida “Bora”. Non pensava più ai parenti, alle “vasche” in Viale in compagnia della nonna, al gelato al cioccolato e panna. I ricordi vennero soppiantati dagli spazi immensi, dal profumo della frutta tropicale e dalle nuove amichette. Il tempo passò in fretta e la bimba diventò signorina. I genitori decisero che fosse giunto il momento del rientro, le signorine debbono prendere marito e…”mariti e buoi dai paesi tuoi”. … ed ora sono qui, attempata girl… e blogger!
Dolce è tornare all'aprile di tanti anni fa.