mercoledì 24 giugno 2015

Il giorno di san Giovanni a Rio de Janeiro

Cronaca di un viaggio a Rio de Janeiro
Sono partita la prima settimana di giugno del 2007, dall’aeroporto Marco Polo con destinazione Parigi e da lì ho preso il volo per Rio de Janeiro, Partenza ore 23. 50, arrivo a Rio de Janeiro alle 5 del mattino del giorno seguente.


Sono arrivata alla “Cidade Maravilhosa”, in pieno fronte freddo proveniente dal sud del Brasile. Quindi abbiamo abbiamo preferito starsene a casa ad assaporare una buona “Feijoada completa”…

gli ingredienti della “Feijoada” sono:
innanzi tutto i fagioli neri, le carni secche e salate, i cotechini (le carni vengono cotte a parte e poi messe assieme ai fagioli, precedentemente lessati), il riso, “a farofa” ( farina di manioca saltata in padella assieme a dei ciccioli di pancetta e olive nere), le verdure, gli aranci a spicchi . Il tutto va annaffiato con la “ caipirinha” ( distillato di canna di zucchero, limoncini verdi e ghiaccio tritato)
Tutte le altre giornate di sole sono state dedicate alla visita della città e allo shopping.

Ricordo con piacere la visita alla Pedra da Gavéa per assistere al volo dei deltaplani e parapendii… purtroppo c’era nebbia e quindi… tutti i parapendisti in coda in attesa che diradasse.


La casa dei miei cugini è situata nel rione di Jacarèpagua, periferia di Rio de Janeiro, considerata zona “bene”, quindi molte ville con piscina e parchi alberati.
In Brasile le verdure e la frutta sono meravigliose. Ah il profumo dei mangos, le papaia, ananas, le banane minuscole e dolcissime, i frutti della passione, avocados… lì i generi di prima necessità costano poco, ma dovete pensare che gli stipendi sono da fame… si salvano gli imprenditori, i liberi professionisti e la classe politica. Più mi guardo in torno e più mi rendo conto che tutto il mondo è paese!
I brasiliani sono molto “carinhosos” (affettuosi) e sicuramente vi accoglierebbero con tanti baci, abbracci e sono disposti in farsi in quattro per voi. Quanto sono adorabili e disponibili! Io gli capisco e gli rispetto, quindi  sono ritornata con il cuore colmo d’amore e con gli occhi incantati dalla lussureggiante vegetazione che per un’altra volta, ho avuto la fortuna di rivedere!
Quantas saudades que eu tenho da minha infancia que o tempo levou…
… quanta nostalgia della mia infanzia che il tempo ha portato via…
Guardate il VIDEO  in cui ho inserito molti dei miei scatti. La canzone è cantata da me.