lunedì 27 luglio 2015

Profumo di salsedine


Ieri il suono dello sgocciolare della pioggia dai cornicioni, mi ha portata tra le braccia di Morfeo,  lo scrosciare della pioggia mi ha svegliata, poi sospinta dal vento mi sono avviata per la mia passeggiata in riva al mare.

“..Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare.
Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa’ anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non da’ risposte, e’ saggio, e’ dolce, e’ potente, e’ imprevedibile.
Ma soprattutto: il mare chiama.
Non fa’ altro, in fondo, che questo:chiama
Non smette mai, ti entra dentro, ce l’hai addosso, è te che vuole.
Puoi anche far finta di niente, ma non serve.
Continuerà a chiamarti.
Questo mare che vedi e tutti gli altri che non vedrai, ma che ci saranno, sempre, in agguato, pazienti, un passo oltre la tua vita.
Instancabilmente, li sentirai chiamare.
Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà.”
(Alessandro Baricco da “OceanoMare”)

E con queste parole profumate di salsedine vi auguro il buongiorno.