mercoledì 26 agosto 2015

Il secolo di Boris Pahor

L’amore per la vita e quella "scintilla di speranza per la giustizia" che ha preservato anche da deportato nel buio dei lager, resta tuttora, il messaggio più forte di Boris Pahor. Il maggior scrittore sloveno di cittadinanza italiana, l’autore di Necropoli, oggi 26 agosto festeggia 102 anni. Il 26 agosto 2013, al suo centenario, si è raccontato nell’autobiografia  "Così ho vissuto. Il secolo di Boris Pahor" uscita per Bompiani, a cura di Tatjana Rojc, nell'ottobre del 2013. Fonte web.


Nel breve filmato, ripreso durante un incontro  con lo scrittore e saggista Boris Pahor (classe 1913) svoltosi durante la "Giornata mondiale della poesia" (21 marzo 2010), Boris Pahor parla dell'epoca storica in cui ha vissuto e del poeta Srečko Kosovel (Sesana 1904 - 1926) uno dei geni della poesia del '900. Kosovel, figlio della pietrosa landa carsica, poeta tormentato per non potere esprimere la sua identità, ma cosciente delle contraddizioni sociali e politiche dell'Europa.