sabato 13 maggio 2017

Viva le MAMME


La mia amica Mimma, casalinga e madre di quattro figli, un giorno decise di avere maggiori dettagli riguardo una pratica che si trascinava da qualche tempo. Quindi si rivolse all'ente preposto al caso in questione e chiese un appuntamento. La ricevette una efficientissima impiegata che mentre faceva accomodare Mimma, tirava fuori un formulario da compilare. Dopo avere espletato le domande anagrafiche di rito, l'impiegata chiese a Mimma, quale fosse la sua professione. Lei memore di altri formulari ai quali alla risposta "sono una casalinga" otteneva delle occhiate di commiserazione, decise di rispondere:"Sono laureata in relazioni umane, con specifiche mansioni che variano e si susseguono: dal campo della prima infanzia fino alla maturità"
L'impiegata la guardò chiedendo delucidazioni in merito alla sua laurea, quindi Mimma lo ripeté con gran calma e senza tentennamenti, dando rilievo alle parole più significative. L'impiegata non soddisfatta dalla sua risposta, chiese ulteriori particolari...
Mimma prima respirò a fondo, poi con gran sicurezza e calma spiegò:
"Sono occupata a tempo pieno e lavoro sia in casa che fuori casa, in regime di completa dedizione, il quale può variare da un minimo di 14 ore giornaliere ad un massimo di 24 ore. In questo preciso momento sono responsabile di una equipe di soggetti di varie età e sto seguendo quattro importanti progetti in fase di realizzazione, senza contare le fasi successive che coinvolgeranno gli anni futuri."
Mentre descriveva le sue mansioni, Mimma vide negli occhi dell'impiegata il crescente interesse e il tono di rispetto nella sua voce mentre essa terminava  di compilare i formulario con i dati forniti da Mimma.
Mimma ringraziò ed usci ritornando celermente a casa, dove l'aspettava la sua equipe composta da una bimba di 15 mesi, un bimbo in età scolastica e una adolescente piena di brufoli che al suo arrivo l'apostrofò: "Finalmente, non c'e la facevo più di tenere a bada questi due birbanti, non vedo l'ora che terminino le vacanze! A proposito, ti sei ricordata di prendermi la lozione anti brufoli? No! Allora come faccio... me l'avevi promesso... e le calze, sai che non so quali scegliere, lo fai sempre tu, sei così brava, dai Ma', la prossima volta che esci..."
Le sue ultime parole si persero nel frastuono causato dai cubi che cadevano a terra, mentre l'ululante pargola di 15 mesi, traballante nelle sue grassocce gambette, inseguiva il seienne Gulliver,  l'autore del disastro.
Mimma, si sedete a riflettere: la sua laurea honoris causa se l'è meritata eccome! Ma subito si rialzò, doveva preparare il pranzo... suo marito no, non c'era, ma in compenso, c'era Lorenzo, il figlio maggiore che si stava preparando per gli esami di maturità... madonnina bella, pensò Mimma, fa che non arrivi in preda al panico, ieri non sono riuscita a farlo mangiare nulla... spero che Grazia, la sua ragazza, abbia l'accortezza di prendere la pillola, un nipotino in questo momento... c’è già la piccola Giuly che mi fa dannare… che non facciano come me che a neanche vent’anni avevo un bimbo da cullare… hanno la tutta la vita davanti a loro... e Stefy... per fortuna è ancora una bambina, ma dovrò parlarle... non mi piace la sua amica Giusi, è troppo sveglia per la sua età!
Oibò non sento Giuly, la piccolina, lei è talmente vivace, chissà cosa starà combinando ora...  devo sbrigarmi, Gulliver, chiamato così a causa della sua statura, è sempre affamato...


Mamme, non preoccupatevi se non riuscite a dare ai vostri figli il meglio di ciò che si trova in commercio, sono solo cose! Piuttosto dategli il meglio di voi stesse.
Dedico questo post a tutte le donne che tralasciando l'università si sono scelte il ruolo di madri e mogli. Complimenti a tutte coloro che in tutti questi anni passati in questa università di vita... non sono mai rimaste indietro con gli esami!
Un angelo chiamato MAMMA.