giovedì 19 luglio 2018

Iron Maiden, Steven Tyler e David Byrne, a Trieste

Steven Tyler infiamma i fan in piazza dell'Unità. Ne sono felice! Purtroppo per me, sono riuscita soltanto a fotografare il palco in cui si è esibito davanti a migliaia di persone, paganti!
La sera prima mi sono goduta il concerto degli Iron Maiden. Siccome non potevo permettermi di spendere 65 euro, quindi mi sono accontentata di un angolino, gratis! 

Ma non è finita! Sabato un'altra grande star si esibirà sul grande palco allestito in piazza Unità: David Byrne!

martedì 17 luglio 2018

Escursione nella verde Slovenia



Da Maribor, seguendo la Drava, a Velenje, Mislinja e Slovenj Gradec.

Mislinja è un abitato centrale dell'alta valle del fiume Mislinja. Il suo centro è a Šentlenart, punto di contatto tra il Pohorje e le Caravanche. Si tratta dell'abitato più meridionale che fa parte della regione della Koroška (Carinzia slovena).
L'abitato viene documentato ormai dal 1404. Il vero sviluppo venne con le fucine, un'attività ricordata dal nome della frazione Plavž (altoforno). A metà del XIX secolo le fucine pian piano persero l'importanza. Sono degne di una visita le chiese di sv. Lenart (San Leonardo) e sv. Ahac (Sant’Agatone). Rogla è  una stazione sciistica slovena che si estende sui monti Pohorje, nel comune di Zreče
 
Slovenj Gradec (in tedesco Windischgrätz) è una città della Slovenia, situata lungo la valle della Mislinja, ai piedi dei monti Pohorje.
La località fu abitata fin dall'epoca preistorica, e nel periodo romano sorse qui la stazione di posta di Colatio. Il primo villaggio medievale, l'odierno Grajski grič, si sviluppò intorno al vecchio castello su un'altura e godette di particolari privilegi, ceduti, più tardi al vicino e più sicuro villaggio di Slovenj Gradec, che divenne centro commerciale nel 1251, ottenendo il titolo di città nel 1267 e germanizzandosi. Da allora rimase per secoli un importante centro commerciale. Nel censimento del 1880, l'area era abitata dal 75% di persone parlanti tedesco e dal 25% da parlanti sloveno. Dopo la fine della prima guerra mondiale la maggior parte dei tedeschi lasciò la città per l'Austria; i rimasti vennero poi espulsi nel 1945. La città conserva il bel centro storico, la chiesa di Sant'Elisabetta, consacrata nel 1251 dal patriarca di Aquileia Bertoldo IV, la chiesa dello Spirito Santo del secolo XV, e la chiesa di San Pancrazio. Fonte web.
Velenje e il suo bel parco.
Senza dimenticare l'aria pura di Dobrna e il suo parco.