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domenica 7 aprile 2019

Le auto dei Venti all'Ora


La Trieste Opicina Historic, la storica gara automobilista, ha avuto luogo a Trieste questo primo fine settimana di aprile.
"Una gara che nacque nella bell'epoche (1911), che acquisì fama con i grandi campioni degli anni '30 come Achille Varzie Tazio Nuvolari "il Mantovano Volante". Durante gli anni del boom economico divenne la gara di tutti, da un lato i piloti ad inizio carriera, divenuti poi campioni ed icone dell automobilismo internazionale come Giancarlo Baghetti, Ludovico Scarfiotti ed il mitico Jochen Rindt, dall altro gli appassionati ed giovani entusiastiche correvano con le Abarth 595, le Steyrpuch e altre auto elaborate. Le ultime due edizioni, quelle del '70 e '71, furono vinte rispettivamente da Gianpiero Moretti detto MOMO, con la sua estrema Ferrari 512 S, è dal Triestino Alessandro Moncini con una Porsche 911. Oggi la Trieste Opicina Historic è una gara di regolarità classica, organizzata dal Club dei Venti all'Ora, che vuole riproporre il fascino dell automobilismo Vintage. È un eccellenza Triestina, in quanto propone di vivere con passione l'automobilismo storico assieme alla splendida cornice che è Trieste con un occhio di riguardo alla promozione del territorio" Trieste Opicina Historic su Facebook.
Leggete anche: Le vecchie signore della strada in gara a Trieste

Il Civico Museo Revoltella, dove ci vado per fantasticare,
ogni prima domenica del mese.

lunedì 13 maggio 2013

Le signore del 20 all'ora



Una domenica di maggio in piazza Unità: dopo la mia solita passeggiata sulle rive, scorgo una decappottabile anni 30, una bellissima Rolls Royce e di corsa mi avvicino per ammirarla.

Poi le vedo tutte lì, in bella mostra in piazza, diligentemente allineate, quasi a chieder scusa per aver disturbato il solito "liston" (passeggiata) dei triestini.




Mi aggiro curiosando fra le auto e loro silenziosamente mi parlano della loro esistenza passata.

"Vedi" dicono "siamo povere tecnologicamente, il peso degli anni ci schiaccia, ma noi resistiamo perché abbiamo in noi il piacere dell'avventura, del bello, dell'essenziale. Se mi sai trattare, io non "gratterò" nel cambiare le marce, ti lascerò usare la levetta manuale del tergicristallo ( bello, vero? ). Sbirciando dallo sbiadito parabrezza controllerai la temperatura del radiatore tramite le lancette nel logo. Vivrò come tu mi vuoi, essendo con te, parte di te"
Mi emoziono sempre di più e scatto le foto fra i loro motori ancora caldi, rumorosi e brontoloni come una vecchia comare che con la sua saggezza ci trasferisce un passato glorioso fatto di speranze e piccoli piaceri...

Ma... poco più avanti delle avvenenti e giovanissime auto da corsa dell'ultima generazione mi fanno l'occhiolino e io non resisto: immortalo anche loro!
Tra 50 anni anche esse diverranno delle auto "vintage" e i nostri nipoti le guarderanno con un sorrisetto di scherno mentre volteggiano nell'aria a bordo del loro autojet.

lunedì 17 ottobre 2011

Raduno delle signore della strada


Domenica con tutto ciò che s'attende e si spera durante la settimana: una domenica di sole, seppur l'aria frizzante rendeva la giornata un po fredda in Piazza dell'Unità, come sempre meta delle passeggiate domenicali. 
Tutte le attenzioni erano riservate alle signore della strada, che facevano bella mostra di se nel salotto buono di Trieste: la Piazza dell' Unità.


Che classe, quanta bellezza, tutte agghindate a festa, erano li un po stanche, dopo "La Trieste - Opcina" che sicuramente le avrà stremate, ma dopo un ritocco al maquillage ritorneranno a splendere come nuove, in attesa di una nuova gara. C'era anche una Balilla in mezzo a tutte le altre dame.