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mercoledì 22 novembre 2023

Rio de Janeiro, ricordo

 


Per me Rio de Janeiro, è, con tutte le sue contraddizioni e imperfezioni, la più bella città al mondo e forse sono proprio quelle a renderla così affascinante. Rio è una città caotica, chiassosa, disorganizzata e a volte poco sicura. Allora Rio sarebbe una città da evitare? Beh, noi ci siamo stati la scorsa settimana e a prescindere della sua fama negativa, non abbiamo avuto nessun problema. Anzi sono tutti gentilissimi e si fanno in quattro per aiutarti. Abbiamo girato con i loro bus, troppo ghiacciati è vero, a volte la guida dei mezzi è da cardiopalmo, ma gli autisti sono cortesi e ti danno le dritte per scendere dove desideri andare. Siamo andati a mangiare nelle trattorie, dove abbiamo trovato dell’ottimo cibo. Siamo stati dappertutto, dalle spiagge ai monti, ovunque! Meravigliosa Rio! 7 anni fa,

Perché Rio va oltre i suoi problemi, ed è talmente generosa che accoglie, stupisce, meraviglia, incanta, strega!
Rio è una città a cui non manca niente. Mare, foresta, grattacieli, spiagge chilometriche, quartieri pittoreschi, favelas, musei e giardini botanici. A Rio c’è tutto, ed è normale desiderare visitarla.

Eccovi una breve descrizione della città:
“Rio ha una conformazione strana, ma molto suggestiva. Una foresta immensa, la Foresta de Tijuca, circonda e protegge un agglomerato urbano che ospita oltre 6 milioni di abitanti, dislocati disordinatamente su tutto il territorio. Una miriade di colline, le cui più famose sono il Pao de Açucar e il Morro de Urca, puntellano le retrovie della città, regalando una vista spettacolare sulla grande Baia di Guanabara, dove si trovano le spiagge urbane di Flamenco, Botafogo e tutti i quartieri storici del Centro. Le spiagge più conosciute, quelle che hanno regalato a Rio una fama eterna, si trovano invece sul versante atlantico: Copacabana, Ipanema, Leblon, Arpoador, Barra de Tijuca, è tra queste sabbie che si affolla parte della movida carioca”.

Rio de Janeiro, ricordi

 Siamo arrivati alla “Cidade Maravilhosa”, in pieno fronte freddo proveniente dal sud del Brasile. Quindi cosa c’era di meglio che recarci in un ristorante per assaporare una buona “Feijoada completa”! Ricordi di sette anni fa...

corcovado-feijoada Gli ingredienti della “Feijoada” sono:
innanzi tutto i fagioli neri,  le carni secche e salate, i cotechini (le carni vengono cotte a parte e poi messe assieme ai fagioli, precedentemente lessati), il riso, “a farofa” ( farina di manioca saltata in padella assieme a dei ciccioli di pancetta e olive nere), le verdure, gli aranci a spicchi . Il tutto va innaffiato con la “caipirinha” (bibita preparata con il distillato di canna di zucchero, dei piccoli limoni verdi e ghiaccio tritato).

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Giornate di sole dedicate alla  visita della città e allo shopping. Video
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In Brasile le verdure e la frutta sono meravigliose. Ah il profumo dei mangos, le papaia, ananas, le banane minuscole e dolcissime, i frutti della passione, gli avocados… lì i generi di prima necessità costano poco, ma dovete pensare che i brasiliani ricevono un terzo dello stipendio, che un operaio riceve  qui da noi. Si salvano gli imprenditori, i liberi professionisti e la classe politica. Più mi guardo in torno e più mi rendo conto che tutto il mondo è paese!
I brasiliani sono molto “carinhosos” (affettuosi) e ci accolgono con tanti baci, abbracci e sono disposti in farsi in quattro per voi. Sono adorabili e disponibili da per tutto!
Io gli capisco e gli rispetto, quindi sono andata serena e sono ritornata con il cuore colmo d’amore e con gli occhi incantati dalla lussureggiante vegetazione che per un’altra volta, ho avuto la fortuna di rivedere!
Video 


giovedì 24 ottobre 2013

Il mio amico G e la cucina brasiliana


Trieste, 3 ottobre 2008
Ciao Iv, ci sei mai stata alla Corte dei Frati? No? eppure qualcuno che ambedue conosciamo, mesi fa mi aveva detto che ti avrebbe portata, visto che lì cucinano brasiliano. Allora ti descrivo il locale: non è molto grande, sul tavolo prenotato trovi una clessidra mezza rossa e mezza verde, poi le posate e una molletta (pinza). Inizi con un ricco buffet di antipasti che puoi saccheggiare quanto vuoi. Nel frattempo, il cameriere gira tra i tavoli con della carne infilzata su uno spiedo, ti arriva vicino e ti taglia una fettina che si afferra con la molletta. Dopo un po ritorna con un altro tipo di carne e poi un altro tipo ancora. In tutto sono dieci tipi di carni diverse. E se vuoi l’assaggi tutte. Poi si rincomincia da capo, e vai avanti così fino a scoppiare. Quando si è sazi???? capovolgi la clessidra in modo che la parte rossa resti in alto.Molto divertente. Il vino è buono, e ci sono molte varietà di birra. Il prezzo è onesto: 25 euro. Unico neo la musica, non si sente.
Caro G
 
ti ringrazio per l’accurata descrizione del locale e dello svolgimento del servizio. La carne infilzata nello spiedo si chiama “churrasco” e fa parte della cucina tradizionale brasiliana. Siccome non mi piace mangiare troppa carne, preferisco “a feijoada completa”. Anche in quella pietanza ci trovi della carne, ma la puoi lasciare. Io amo i fagioli neri “da feijoada” e “a farofa” fatta con la farina di manioca saltata in padella assieme alle olive e pancetta. Le foto raffigurano “a feijoada completa” con le carni, farofa e “couve” tagliata a strisce sottilissime, un tipo di verdura somigliante alla nostra verza. In questo mio video troverai una canzone brasiliana cantata da me. Un saluto e l’augurio di uno splendida giornata