Visualizzazione post con etichetta James Joyce a Trieste. Mostra tutti i post
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domenica 6 settembre 2020

Trieste al calar della sera


 Sul Molo Audace al calar della sera.
 Mentre l'alta marea bagnava le antiche pietre del Molo, gli ultimi raggi del sole creavano una luce irreale, un'illusione otica.

 ... mi chiedo se è la passeggiata lungomare ad essere inclinata o il mare... guardate anche la prima foto.

 El Canal Grande... ora Canale Ponterosso.


James Joyce sorride sornione mentre s'avvia verso l'ennesima bettola che trova sulla strada di casa.
La passeggiata in piazza Unità al crepuscolo.
 La Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo che s'affaccia sull'omonima piazza, la cui sagoma si riflette sul canale.
E per finire, la Chiesa serbo ortodossa in piazza Sant'Antonio

sabato 15 giugno 2019

Festa in onore di James Joyce per il "The Bloomsday"

Una festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce, a cui nel 2013, a Trieste venne intitolata la passerella sul Canale di Ponterosso.

Anche quest’anno Trieste celebra il Bloomsday la giornata di Bloom, il protagonista dell’Ulisse di Joyce, con una serie di eventi.  
                                                  Una festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce che fra il 1904 e il 1920 fu ospite di Trieste dove progettò e iniziò la stesura del suo capolavoro, Ulisse. Una festa che in tutto il mondo studiosi e appassionati dell’opera di Joyce celebrano il 16 di giugno, detto appunto Bloomsday, ossia il giorno in cui si svolge tutta l’(anti)epopea di Leopold Bloom, il protagonista del romanzo. Come a Dublino, a New York, a Pola, ma anche a Melbourne, Shangai, Mosca, Parigi, Londra, Montreal, Sao Paulo, San Francisco, e in centinaia di altri centri piccoli e grandi nel mondo, a Trieste si reciterà, si ballerà, e si brinderà nel nome di Joyce e del suo (anti)eroe Bloom.                                     
Eccovi il collage di alcune foto scattate durante la visita della mostra di Jan Sedmak in Sala Veruda. I quadri fanno riferimento ad uno dei 18 episodi di cui è composto l’Ulisse: il tredicesimo, Nausicaa - Le rocce, ambientato sulla spiaggia dublinese di Sandymount alle ore 20 del 16 giugno 1904: la giovane Gerty MacDowell, assieme a due amiche si gode il tramonto riflettendo sui ragazzi, sul matrimonio e sull'amore. Lusingata, offre generose prospettive sulla sua intimità al bramoso sguardo del sopraggiunto Leopold Bloom che raggiunge il culmine del suo desiderio in concomitanza con l'esplosione di una salva di fuochi artificiali. Solo quando Gerty si allontanerà, al termine dello spettacolo, Bloom scoprirà che la ragazza è zoppa.
Anche quest’anno le celebrazioni del Bloomsday triestino, si svolgono in 3 giornate e nei luoghi in cui lo scrittore irlandese James Joyce usava frequentare.
Tutti gli eventi sono a INGRESSO LIBERO. Leggete anche:
Sulle tracce di Joyce in Ponterosso e dintorni.
E vi auguro una 
 spettacolare domenica!

lunedì 15 giugno 2015

Il "Bloomsday", la festa per Joyce a Trieste

Il "Bloomsday" la festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce che fra il 1904 e il 1920 fu ospite di Trieste, dove progettò e iniziò la stesura del suo capolavoro, Ulisse. Anche quest'anno il programma risulta molto vario e pieno di attrattive. Ieri erano previste delle conferenze, concerti e alle 18  il  "JJ Walking Tour". 
 "JJ Walking Tour": un itinerario a piedi attraverso i luoghi caratteristici che lo scrittore apprezzava. Quest'anno al folto pubblico presente sulla Passerella Joyce, luogo dell'incontro, fu offerta la lettura, curata da Renzo S. Crivelli, di alcuni passi delle lettere di Joyce. 
 La statua di James Joyce sul ponte in via Roma.
Purtroppo un temporale estivo, ebbe l'ardire di fermare la passeggiata, ovvero il "JJ Walking Tour". 
Oggi, alle ore 11, allo stesso posto, ci sarà un replay e alle 18, al Museo Svevo e Museo Joyce,  l'inaugurazione della nuova mostra del museo. 
 Poi è uscito il sole... ma oramai l'acquazzone aveva "annegato" i partecipanti, che sono corsi a ripararsi in una cantina, dove brindarono alla memoria dello scrittore e alla propria salute, messa al repentaglio dal piovasco! 
A titolo di curiosità vi faccio vedere questo ritratto di Joyce "that's a great outfit, very trendy"... guardate il taglio di capelli.

lunedì 16 giugno 2014

I principali luoghi di culto di Trieste amati da Joyce

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Tra i tanti itinerari a piedi attraverso i luoghi caratteristici di Trieste amati da James Joyce, c’era anche questo: la visita ai principali luoghi di culto di Trieste.
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“James Joyce, noto per essere un “miscredente” (così veniva definito dal suo amico Italo Svevo) era paradossalmente un appassionato frequentatore delle più diverse funzioni  religiose di cui comparava pregi e difetti.”
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 Quindi durante il “Bloomsday” non poteva mancare l’interessante passeggiata, iniziata alle ore 20 del 16 giugno 2013, con la visita alla chiesa ortodossa di San Nicolò. 
Chiesa di San Spiridione.JPG
La Chiesa serbo ortodossa di San Spiridione.
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La chiesa cattolica di Sant’Antonio Taumaturgo. 
P. Sant'Antonio.JPG
Terminando con la visita alla sinagoga.

Sinagoga di Trieste.JPG

lunedì 19 agosto 2013

Quelli del Pupkin Kabarett


Di quelli del Pupkin Kabarett avrete già sentito parlare. La compagnia teatrale più "cool" di Trieste, è da anni tra i miei tag. 
I miei beniamini continuano con le loro rivisitazioni, in chiave semiseria, dei momenti cruciali della nostra situazione politica e personale. 

L'altra sera si sono esibiti al Museo Sartorio, ad ingresso gratuito, nell'ambito della manifestazione Trieste Estate 2013. La Trieste letteraria dei tempi di Svevo e Joyce rivista in modo scanzonato da quelli del Pupkin Kabarett.

Vi lascio il video con la sexy interpretazione di Laura Bussani, nel monologo di Molly Bloom, tratto dall'Ulisse di Joyce.


martedì 18 giugno 2013

James Joyce, il miscredente che amava i luoghi di culto


Seguendo le tracce di 
James Joyce, eccovi un itinerario a piedi attraverso i luoghi caratteristici che lo scrittore apprezzava. Quest'anno al folto pubblico presente al Bloomsday, fu offerta una visita guidata ai principali luoghi di culto di Trieste. 


"James Joyce, noto per essere un "miscredente" (così veniva definito dal suo amico Italo Svevo) era paradossalmente un appassionato frequentatore delle più diverse funzioni religiose di cui comparava pregi e difetti."
Quindi durante il "Bloomsday" non poteva mancare l'interessante passeggiata, iniziata alle ore 20, del 16 giugno, con la visita alla chiesa ortodossa di San Nicolò, la Chiesa serbo ortodossa di San Spiridione, la chiesa cattolica di Sant'Antonio Taumaturgo, terminando con la visita alla sinagoga

Concerto di musica irlandese per il Bloomsday

lunedì 17 giugno 2013

Concerto di musica irlandese per il Bloomsday

Presso il nuovo Passaggio intitolato a Joyce sul canale di Ponterosso: 

Passaggio Joyce per il "The Bloomsday"

Trieste festeggia la giornata dedicata a Leopold Bloom, il protagonista dell'Ulisse di Joyce, con un concerto di musica irlandese della band Wooden legs. 

mercoledì 20 giugno 2012

Una festa per James Joyce. The Bloomsday in Trieste


 Il 16 giugno, è la data-simbolo in cui gli studiosi e gli appassionati lettori di Joyce di tutto il mondo  celebrano il geniale scrittore irlandese. Perché il 16 giugno è il giorno in cui è ambientata l’azione del romanzo Ulisse, quindi tutta la giornata di Leopold Bloom, il protagonista del romanzo di Joyce, si svolge in quel particolare frangente.

Nel centenario del "Bloomsday", sempre d'attualità il rapporto che James Joyce ebbe con Trieste, città in cui lo scrittore irlandese giunse per fuggire l'ostilità della sua famiglia alla sua relazione con Nora Barnacle e dove cominciò a scrivere il suo capolavoro "L'Ulisse".  

 Vi lascio  alcune foto scattate all'Orto Lapidario, in cui feci 20 minuti di registrazione della lettura-spettacolo: James Joyce a Trieste. Quando el mulo Zois parlava in triestin. Esilarante lettura eseguita con grande maestria dall'attore Maurizio Zacchigna. Le altre foto furono scattate, sempre col cell, alle 18.30, nel sottoportico del Municipio in Piazza Unità. Alle 23, itinerario a piedi nella Nighttown di Joyce a cura di Erik Schneider. JJ late night walking tour. 

 L’esposizione delle opere ispirate a Joyce dell’artista Andrea Guerzoni, presso la centralissima sala ex-Ajat di piazza Unità d’Italia, rimarrà aperta fino al 15 luglio (tutti i giorni con orario10-13 e 16-19) 

giovedì 24 giugno 2010

Sulle tracce di Joyce

 Sulle tracce di Joyce in Ponterosso e dintorni
Vi lascio la foto di una (giugno - luglio 2010) delle mostre fotografiche dedicata allo scrittore James Joyce, vi ricordate" Gente di Dublino"? James Joyce abitò a Trieste per una dozzina di anni e amava passeggiare per le vie della città immerso nelle sue acute osservazioni sul mondo circostante. D'allora trascorse più di un secolo, ma il centro fortunatamente subì ben poche trasformazioni, quindi si può facilmente seguire il gironzolare dello scrittore. Se passate sopra il canale che da Piazza Sant'Antonio raggiunge il mare, in Ponterosso troverete la statua in bronzo dedicata allo scrittore irlandese.
James Augustine Aloysius Joyce è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo irlandese. James Joyce nacque il 2 febbraio del 1882 a Rathgar, un elegante sobborgo di Dublino, in una famiglia cattolica.