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mercoledì 16 giugno 2021

The Bloomsday a Trieste


Una festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce che fra il 1904 e il 1920 fu ospite di Trieste dove progettò e iniziò la stesura del suo capolavoro, Ulisse. Una festa che in tutto il mondo studiosi e appassionati dell’opera di Joyce celebrano il 16 di giugno, detto appunto Bloomsday, ossia il giorno in cui si svolge tutta l’(anti)epopea di Leopold Bloom, il protagonista del romanzo. Come a Dublino, a New York, a Pola, ma anche a Melbourne, Shangai, Mosca, Parigi, Londra, Montreal, Sao Paulo, San Francisco, e in centinaia di altri centri piccoli e grandi nel mondo, a Trieste si reciterà, si ballerà, e si brinderà nel nome di Joyce e del suo (anti)eroe Bloom. 
Una sintesi degli eventi che si sono svolti ieri a Trieste:

Ieri 14 giugno, a Trieste è stato dato il via al Bloomsday 2021. Eccovi le foto e le opere di Andy Prisney esposte al palazzo Costanzi, in piazza Piccola.

Portici della Loggia Comunale, piazza Unità d'Italia 16/6/ 2018
Eolo. Il giornale
Spettacolo teatrale di Giuliano Zannier con Gianfranco Pacco, Giorgio Fonn, Sasa Carbone, Roberto Creso, Daniele Andreutti, Riccardo Fortuna, Francesco Cardella, Gerri Zannier, Roby Eramo, Maurizio Bressan e Matteo; scenografia di Giuliana Artico; regia di Giuliano Zannier. Presentato da L’Armonia-Associazione tra le compagnie teatrali triestine in collaborazione con Art & Zan e con il Gruppo teatrale Amici di San Giovanni. (anche in caso di maltempo)

16 – Museo Revoltella, Auditorium Sofianopulo, via Diaz 27
Il maestro e Cicogno. 16/6/2018
Spettacolo teatrale di Renzo S. Crivelli con Enza De Rose, Francesco Godina e Maurizio Zacchigna; regia di Maurizio Zacchigna. In collaborazione con Teatro Stabile “La Contrada”.
La pièce ruota intorno a Cicogno, l’oste del “Belvedere”, un modesto locale frequentato da gente semplice in cui Joyce si rifugiava spesso. In una serata piovosa, nell'osteria deserta, troviamo Joyce solo con l’oste: sarà per Cicogno una notte di ricordi e confessioni. Joyce, che si presta a tradurre le lettere della figlia trasferita in Irlanda, dovrà rivelargli la sua fine terribile.

sabato 15 giugno 2019

Festa in onore di James Joyce per il "The Bloomsday"

Una festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce, a cui nel 2013, a Trieste venne intitolata la passerella sul Canale di Ponterosso.

Anche quest’anno Trieste celebra il Bloomsday la giornata di Bloom, il protagonista dell’Ulisse di Joyce, con una serie di eventi.  
                                                  Una festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce che fra il 1904 e il 1920 fu ospite di Trieste dove progettò e iniziò la stesura del suo capolavoro, Ulisse. Una festa che in tutto il mondo studiosi e appassionati dell’opera di Joyce celebrano il 16 di giugno, detto appunto Bloomsday, ossia il giorno in cui si svolge tutta l’(anti)epopea di Leopold Bloom, il protagonista del romanzo. Come a Dublino, a New York, a Pola, ma anche a Melbourne, Shangai, Mosca, Parigi, Londra, Montreal, Sao Paulo, San Francisco, e in centinaia di altri centri piccoli e grandi nel mondo, a Trieste si reciterà, si ballerà, e si brinderà nel nome di Joyce e del suo (anti)eroe Bloom.                                     
Eccovi il collage di alcune foto scattate durante la visita della mostra di Jan Sedmak in Sala Veruda. I quadri fanno riferimento ad uno dei 18 episodi di cui è composto l’Ulisse: il tredicesimo, Nausicaa - Le rocce, ambientato sulla spiaggia dublinese di Sandymount alle ore 20 del 16 giugno 1904: la giovane Gerty MacDowell, assieme a due amiche si gode il tramonto riflettendo sui ragazzi, sul matrimonio e sull'amore. Lusingata, offre generose prospettive sulla sua intimità al bramoso sguardo del sopraggiunto Leopold Bloom che raggiunge il culmine del suo desiderio in concomitanza con l'esplosione di una salva di fuochi artificiali. Solo quando Gerty si allontanerà, al termine dello spettacolo, Bloom scoprirà che la ragazza è zoppa.
Anche quest’anno le celebrazioni del Bloomsday triestino, si svolgono in 3 giornate e nei luoghi in cui lo scrittore irlandese James Joyce usava frequentare.
Tutti gli eventi sono a INGRESSO LIBERO. Leggete anche:
Sulle tracce di Joyce in Ponterosso e dintorni.
E vi auguro una 
 spettacolare domenica!

lunedì 15 giugno 2015

Il "Bloomsday", la festa per Joyce a Trieste

Il "Bloomsday" la festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce che fra il 1904 e il 1920 fu ospite di Trieste, dove progettò e iniziò la stesura del suo capolavoro, Ulisse. Anche quest'anno il programma risulta molto vario e pieno di attrattive. Ieri erano previste delle conferenze, concerti e alle 18  il  "JJ Walking Tour". 
 "JJ Walking Tour": un itinerario a piedi attraverso i luoghi caratteristici che lo scrittore apprezzava. Quest'anno al folto pubblico presente sulla Passerella Joyce, luogo dell'incontro, fu offerta la lettura, curata da Renzo S. Crivelli, di alcuni passi delle lettere di Joyce. 
 La statua di James Joyce sul ponte in via Roma.
Purtroppo un temporale estivo, ebbe l'ardire di fermare la passeggiata, ovvero il "JJ Walking Tour". 
Oggi, alle ore 11, allo stesso posto, ci sarà un replay e alle 18, al Museo Svevo e Museo Joyce,  l'inaugurazione della nuova mostra del museo. 
 Poi è uscito il sole... ma oramai l'acquazzone aveva "annegato" i partecipanti, che sono corsi a ripararsi in una cantina, dove brindarono alla memoria dello scrittore e alla propria salute, messa al repentaglio dal piovasco! 
A titolo di curiosità vi faccio vedere questo ritratto di Joyce "that's a great outfit, very trendy"... guardate il taglio di capelli.

lunedì 16 giugno 2014

I principali luoghi di culto di Trieste amati da Joyce

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Tra i tanti itinerari a piedi attraverso i luoghi caratteristici di Trieste amati da James Joyce, c’era anche questo: la visita ai principali luoghi di culto di Trieste.
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“James Joyce, noto per essere un “miscredente” (così veniva definito dal suo amico Italo Svevo) era paradossalmente un appassionato frequentatore delle più diverse funzioni  religiose di cui comparava pregi e difetti.”
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 Quindi durante il “Bloomsday” non poteva mancare l’interessante passeggiata, iniziata alle ore 20 del 16 giugno 2013, con la visita alla chiesa ortodossa di San Nicolò. 
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La Chiesa serbo ortodossa di San Spiridione.
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La chiesa cattolica di Sant’Antonio Taumaturgo. 
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Terminando con la visita alla sinagoga.

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Il Bloomsday a Trieste, la festa per James Joyce

Anche Trieste, come ogni anno, celebra il Bloomsday, la giornata di Leopold Bloom, il protagonista dell’Ulisse di Joyce, con una festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce, a cui l'anno scorso venne intitolata la passerella sul Canale di Ponterosso. La foto è stata scattata durante la lettura-spettacolo del XII capitolo (I Ciclopi) dell' Ulisse di J. Joyce.
Al termine dello spettacolo tutti insieme per il  JJ Walking tour.

Itinerario a piedi attraverso la città di Joyce guidato dallo scrittore John McCourt, la foto è stata scattata intorno alle 20 di ieri, in piazza della Borsa.

Poi alle ore 21.00, in piazza Cavana c'è stato un concerto di musiche tradizionali irlandesi con i favolosi Wooden Legs, un gruppo formato da giovani triestini, che ci hanno regalato due ore di allegre ballate e atmosfera irlandese. Ritroveremmo i Wooden Legs stasera alle 21, alla Stazione Rogers, Riva Grumula, 14. Trieste.


I principali luoghi di culto di Trieste amati da Joyce.

Altri appuntamenti per il 16 giugno:
Ore 17 – Stazione Rogers, Riva Grumula, 14

Clay. La terra del linguaggio e la coscienza delle cose nella scrittura di Svevo e Joyce, conferenza di Paolo Bartoloni (Università di Galway).
In Joyce come in Svevo la coscienza e la conoscenza di sé passano attraverso la relazione con il mondo e con le cose. La scrittura e il corpo diventano essi stessi cose da studiare, da esperire e da utilizzare per “bucare” convenzioni e abitudini, dall’ “argilla”(clay) dei Dubliners alla sigaretta di Zeno.
ore 18: presentazione dell’e-book James Joyce: Itinerari triestini/Triestine Itineraries
di Renzo S. Crivelli (Mgs Press, Trieste 2014), nelle due edizioni inglese e italiana. Prima edizione elettronica del volume che in cartaceo ne vanta già tre dal 1995.
A partire dalle ore 19: Bloomsday Party, la festa di chiusura della manifestazione accompagnata da un dj-set a tema rigorosamente irlandese.
Ore 21 concerto dei Wooden Legs e, a seguire, ancora tanta musica. Fonte web

martedì 18 giugno 2013

James Joyce, il miscredente che amava i luoghi di culto


Seguendo le tracce di 
James Joyce, eccovi un itinerario a piedi attraverso i luoghi caratteristici che lo scrittore apprezzava. Quest'anno al folto pubblico presente al Bloomsday, fu offerta una visita guidata ai principali luoghi di culto di Trieste. 


"James Joyce, noto per essere un "miscredente" (così veniva definito dal suo amico Italo Svevo) era paradossalmente un appassionato frequentatore delle più diverse funzioni religiose di cui comparava pregi e difetti."
Quindi durante il "Bloomsday" non poteva mancare l'interessante passeggiata, iniziata alle ore 20, del 16 giugno, con la visita alla chiesa ortodossa di San Nicolò, la Chiesa serbo ortodossa di San Spiridione, la chiesa cattolica di Sant'Antonio Taumaturgo, terminando con la visita alla sinagoga

Concerto di musica irlandese per il Bloomsday

mercoledì 20 giugno 2012

Una festa per James Joyce. The Bloomsday in Trieste


 Il 16 giugno, è la data-simbolo in cui gli studiosi e gli appassionati lettori di Joyce di tutto il mondo  celebrano il geniale scrittore irlandese. Perché il 16 giugno è il giorno in cui è ambientata l’azione del romanzo Ulisse, quindi tutta la giornata di Leopold Bloom, il protagonista del romanzo di Joyce, si svolge in quel particolare frangente.

Nel centenario del "Bloomsday", sempre d'attualità il rapporto che James Joyce ebbe con Trieste, città in cui lo scrittore irlandese giunse per fuggire l'ostilità della sua famiglia alla sua relazione con Nora Barnacle e dove cominciò a scrivere il suo capolavoro "L'Ulisse".  

 Vi lascio  alcune foto scattate all'Orto Lapidario, in cui feci 20 minuti di registrazione della lettura-spettacolo: James Joyce a Trieste. Quando el mulo Zois parlava in triestin. Esilarante lettura eseguita con grande maestria dall'attore Maurizio Zacchigna. Le altre foto furono scattate, sempre col cell, alle 18.30, nel sottoportico del Municipio in Piazza Unità. Alle 23, itinerario a piedi nella Nighttown di Joyce a cura di Erik Schneider. JJ late night walking tour. 

 L’esposizione delle opere ispirate a Joyce dell’artista Andrea Guerzoni, presso la centralissima sala ex-Ajat di piazza Unità d’Italia, rimarrà aperta fino al 15 luglio (tutti i giorni con orario10-13 e 16-19)