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lunedì 20 gennaio 2020

I bagni ghiacciati dei serbo-ortodossi a Trieste

La Comunità serbo-ortodossa di Trieste ha concluso ieri, la serie di eventi organizzati in occasione dell’Epifania che, per i credenti di fede ortodossa che seguono il calendario giuliano, cade sfasata di due settimane rispetto a quella che è stata celebrata da altre fedi lo scorso 6 gennaio. La giornata è iniziata con la divina liturgia, celebrata nella chiesa di San Spiridione da padre Rasko Radovic
Al termine, i fedeli sono usciti in processione. Padre Raskovic ha lanciato nelle acque del canale, seguendo così una secolare tradizione molto diffusa in Serbia e in altri Paesi dell’Est europeo, oltre che in Grecia, la croce di Cristo. I volontari si sono tuffati per andare a recuperarla, ingaggiando una piccola competizione, riportandola poi nelle mani di padre Raskovic. Fonte il Piccolo


lunedì 16 giugno 2014

I principali luoghi di culto di Trieste amati da Joyce

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Tra i tanti itinerari a piedi attraverso i luoghi caratteristici di Trieste amati da James Joyce, c’era anche questo: la visita ai principali luoghi di culto di Trieste.
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“James Joyce, noto per essere un “miscredente” (così veniva definito dal suo amico Italo Svevo) era paradossalmente un appassionato frequentatore delle più diverse funzioni  religiose di cui comparava pregi e difetti.”
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 Quindi durante il “Bloomsday” non poteva mancare l’interessante passeggiata, iniziata alle ore 20 del 16 giugno 2013, con la visita alla chiesa ortodossa di San Nicolò. 
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La Chiesa serbo ortodossa di San Spiridione.
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La chiesa cattolica di Sant’Antonio Taumaturgo. 
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Terminando con la visita alla sinagoga.

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martedì 18 giugno 2013

James Joyce, il miscredente che amava i luoghi di culto


Seguendo le tracce di 
James Joyce, eccovi un itinerario a piedi attraverso i luoghi caratteristici che lo scrittore apprezzava. Quest'anno al folto pubblico presente al Bloomsday, fu offerta una visita guidata ai principali luoghi di culto di Trieste. 


"James Joyce, noto per essere un "miscredente" (così veniva definito dal suo amico Italo Svevo) era paradossalmente un appassionato frequentatore delle più diverse funzioni religiose di cui comparava pregi e difetti."
Quindi durante il "Bloomsday" non poteva mancare l'interessante passeggiata, iniziata alle ore 20, del 16 giugno, con la visita alla chiesa ortodossa di San Nicolò, la Chiesa serbo ortodossa di San Spiridione, la chiesa cattolica di Sant'Antonio Taumaturgo, terminando con la visita alla sinagoga

Concerto di musica irlandese per il Bloomsday