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giovedì 20 novembre 2025

Le Piramidi del Giza e Il Tempio di Abu Simbel



Ricordi di un viaggio meraviglioso intrapreso per dare lo scacco matto all'inverno, alla ricerca del sole che in quel mese di maggio del 2008 qui dalle mie parti non  voleva farsi vedere.Mentre sorrido al pensiero della caccia ai ricordi di un passato lontano, ma probabilmente non troverò nessun cambiamento, da quel mio precedente viaggio in quel novembre di tanti anni fa. Ma l’eccitazione di scoprire una nuova porta, al di là della quale si intravede il mistero che pervade ogni angolo d’Egitto, dalla Piana di Giza a Saqquara (come sono riusciti a tagliare quei enormi massi con i quali costruirono le piramidi?) e il Tempio di Abu Simbel voluto da Ramses II e dalla sua amata Nefertari, non potrebbe fermarmi.
Supero la calca pressante e ordinata di turisti in fila per la visita al Museo Egizio, le videocamere e le macchine fotografiche lasciate diligentemente nella hall, assieme ai souvenirs e magliette sulle quali leggo: I love Egypt.
Fantastico su quelle sale in un giorno di chiusura, magari visitate con un galante avventuriero di questo paese, ambedue a caccia degli ori di Tutankhamon, alla ricerca delle favolose storie chiuse nei vasi canopi o nel sarcofago di qualche leggendario principe...

lunedì 25 maggio 2020

Le Piramidi - Flashback della visita al Cairo


Il ristorante del Hotel è già pieno di ospiti che fanno la coda davanti al buffet dei cibi, mi fermo a guardare quell’ognibendidio esposto al nostro sguardo famelico. Mi decido di assaggiare un piatto tipico: minestra di lenticchie servita con taméya. È nel bancone dei dolci che una crostata ricoperta di datteri attrae la mia attenzione, vedo lo stesso disegno che decora lo scrigno da me preso al souk...


 Flashback della mia visita al Cairo in Video  (24-28 maggio 2008)
Grande immenso caldo, il cielo azzurro senza neanche una minuscola nuvoletta, al rientro ho saputo che la temperatura s’aggirava intorno ai 48 gradi.  
Il caldo rende tutto più pesante, cerco di starmene all’ombra il più possibile, cammino velocemente. Dentro le tombe millenarie la temperatura è fresca, ciò rende meno faticoso inoltrarmi lungo i corridoi, godere la loro maestosità, meravigliarmi dei graffiti che li decorano. Lavori di precisione eseguiti da maestri nell’arte dell’incisione, ma un cartello ben in vista mi avvisa che non possono essere immortalati dall’occhio indiscreto della macchina fotografica, scalpitante nell’interno del mio zaino.
Scalpitante a tal punto, che me la trovo in mano e senza avvedermi scatto una foto e poi un’altra fino quando mi viene strappata di mano e un ometto arrabbiatissimo m’impone di cancellarle, pena il suo sequestro e il pagamento di una salatissima multa.
Eseguo l’ordine rapidamente, la stanchezza mi assale, per fortuna la visita si è conclusa, non avrei resistito un minuto in più.
Dovrò riposarmi, al pomeriggio c’è la visita alla riva orientale del Nilo: il tempio di Karnak e Luxor. La Valle dei Re e delle Regine in video

Le Piramidi di Giza e il Tempio di Abu Simbel 
Scatto le foto mentre mi aggiro per i vicoli tortuosi del Bazar, dove si respira la storia di sette secoli, ma anche di polvere e di sporcizia accatastata in mezzo alla strada. Le radio gracchiano cantilenanti musiche ipnotiche, tra il via vai dei carrettieri, tanta polvere e odore di spezie, ammiccanti caraffe di karkadé e fumo di narghilé. Tra falsi papiri, essenze di profumi e souvenir dozzinali, spossata m’ infilo in un caffè. I miei ricordi di viaggio: Il Cairo fine maggio del 2008. LINK

giovedì 4 aprile 2013

La crociera sul Nilo - Souvenir - Egitto




Seduta sulla veranda del The Nile sorseggio il karkadè, sullo sfondo scivolano le acque del Nilo circondato dalle palme di dattero. Il sole è alto, abbagliante, mentre rileggo le poche righe che danno l’indicazione per percorrere il Nilo, dicendo che il prossima tappa del viaggio mi porterà, nel cuore del Egitto, “il paese delle gobbe ondulanti, dove le dune hanno vinto, navigando il fiume antico”. Il Tempio del dio Coccodrillo.
Chiudo gli occhi, e ripenso alla visita di Khan el-Khalili, il bazar voluto dal sultano Giorkas el-Khalili. Sorrido al pensiero della caccia ai souvenir e alle estenuanti trattative con i mercanti. Sono dubbiosa dell’acquisto così faticosamente contrattato, chissà se il papiro è autentico oppure una dozzinale imitazione stampata su carta di canna da zucchero. Me lo raggiro tra le mani mentre con la coda dell’occhio vedo arrivare un bell'egiziano. Con un inchino mi consegna il suo biglietto da visita e sbircio il suo nome: dott. Mahomed El Shihalili. Arrossisco al suo sguardo caldo e di più quando in un buon italiano mi chiede di seguirlo. La confusione mi fa balbettare e con voce spezzata gli chiedo: dove?
(Segue)

venerdì 27 maggio 2011

Viaggio in Egitto - I gioielli del Nilo

Flashback del mio viaggio in Egitto
Flashback dell'ultimo dei miei viaggi in Egitto (fine maggio 2008)
Nello slide show troverete le foto scattate al Cairo, alle sette del mattino di un giorno feriale, un tragitto avventuroso i
n autostrada 
sotto il soleone, prima della visita della Cittadella, la Moschea, il Gran bazar, e le Piramidi e la Valle dei Re e delle Regine. 
... sorrido al pensiero della caccia ai ricordi del passato, probabilmente non troverò nessun cambiamento, ma l’eccitazione di scoprire una nuova porta, al di là della quale si intravede il mistero che pervade ogni angolo d’Egitto, dalla Piana di Giza a Saqquara... mi chiedo come siano riusciti a tagliare quegli enormi massi con i quali costruirono le piramidi! Supero la calca pressante e ordinata di turisti in fila per la visita al Museo Egizio, le videocamere e le macchine fotografiche lasciate diligentemente nella  hall, assieme ai souvenirs e magliette sulle quali leggo: I love Egypt.
Vorrei poter ritornare al Cairo... e bearmi delle opere esposte al Museo Egizio. La crociera sul Nilo“Abbiamo saputo che desiderava comprare dei oggetti raffinati, come il gioiello visto al Cairo, quello con il disegno dei serpenti e del fior di loto.” Mi dice con voce flautata il mio interlocutore, mentre i suoi occhi puntano su qualcuno seduto dietro di me. Grazie alla momentanea interruzione del contatto visivo, riesco a prendere possesso dei miei pensieri e ricordarmi di averlo incrociato, qualche giorno prima, nei corridoi del Hotel al Cairo . “Quindi”, dico ad alta voce, “lei intenderebbe vendermi dei gioielli ?” Colgo un lampo d’irritazione nel suo sguardo, subito stemperato da un sorriso. “La nostra intenzione è di farvi conoscere degli oggetti nascosti agli occhi dei comuni mortali” e con enfasi continua: “ oggetti meritevoli dello sguardo degli dei!
Nel frattempo, la veranda si era riempita di ospiti, tutti con un biglietto da visita gemello del mio. Il mio interlocutore si accomiata da me con un inchino e con fare amichevole si rivolge alle persone riunite nella veranda, iniziando a decantare le meraviglie che tra qualche minuto sottoporrà alla loro attenzione. Respiro sollevata, mentre con sussiego mi avvio verso l’interno della nave, all’improvviso ricordo l’escursione in programma, non posso perdermi la valle dei Re e delle Regine. Guardate il VIDEO