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sabato 4 aprile 2026

Isola di Malta, le tradizioni a Pasqua

Pasqua a Malta
In molte località maltesi, la domenica mattina, si tengono le processioni con la statua di  Gesù Risorto. In alcune di esse - io sono stata a Zebbugi - dove si svolge la tradizionale corsa con la statua che simboleggia la resurrezione di Gesù e la vittoria sulla morte.
A mezzogiorno la statua entra in chiesa e segue una benedizione da parte del cappellano della parrocchia ai dolci tradizionali, "figolli
". Sono dolci di forme diverse, ripieni di mandorle e ricoperti di una glassa di zucchero e decorati con cioccolato. Usano benedire anche le uova di pasquali di cioccolato avvolte nella carta colorata.


Come ogni anno il Venerdì Santo, giorno festivo a Malta, i cristiani, che nel paese sono la maggioranza, commemorano la morte di Gesù Cristo. Per il maltese, nessun altro evento cattura la sua immaginazione come questo rituale di sofferenza, morte e resurrezione. 
Non mi aspettavo nulla del genere: pensate  che famiglie intere si spostano per visitare le sette chiese che fanno parte del pellegrinaggio. Gli eventi che si susseguono nell'arco della giornata sono moltissimi: le mostre che gli appassionati collezionisti di statuette espongono nelle loro case, le massaie e i pasticceri preparano dolci speciali per il "digiuno".
L'evento più importante senza dubbio, sono le processioni del Venerdì Santo che vede un numero sempre maggiore di città e villaggi trasformati in teatri a cielo aperto, con centinaia di attori che in costume d'epoca narrano la storia del sacrificio di Gesù a folle di spettatori che sfilano al ritmo delle marce funebri. I negozi e facciate degli edifici si trasformano in uno sfondo per i personaggi biblici e legioni romane. Tutto molto pittoresco, ma anche drammatico e a mio avviso molto interessante.
 

♪♪♪♪♥♥♪♥♥♪ BUONA PASQUA A TUTTI ♪♪♪♪♥♥♪♥♥♪

venerdì 3 aprile 2020

Aprile, ricordi di viaggio


Souvenir dal mio viaggio all'incantevole isola di Malta (aprile del 2010). Poi, qualche mese fa, sono ritornata nuovamente grazie al collegamento diretto dall'aeroporto di Trieste, con quella piccola isola ricca di storia. Leggete

Nel video troverete i più incantevoli scorci panoramici della costa occidentale dell'isola di Malta, di cui vi già parlai nell'aprile del 2010 di ritorno del mio viaggio in quell'incantevole isola.

Alle Blue Grotto (Il Hnija) ci si arriva anche in autobus, poi si prende una imbarcazione collettiva  e con un giro della durata di circa venti minuti sia arriva alle grotte che sono molto fresche. Pensate a quanto sia piacevole d'estate starsene seduti in barca con l'aria fresca che ci accarezza il viso. Dev'essere fantastico nuotare nelle acque blu della laguna. Ma non in aprile, quando ci sono stata io l'acqua era gelida!
Al  pomeriggio, ripresi l'autobus che mi riportò in centro, arrivata lì decisi di prendere un altro per Marsalforn, avevo voglia di fare una bella passeggiata tra le pittoresche barche di quell'antico villaggio di pescatori, diventato ora un posto di villeggiatura molto amato dai maltesi.
Il giorno seguente decisi di fare un'escursione a nord della Grotta Azzurra, dove si trovano le Dingli Cliffs, le alte scogliere a strapiombo sul mare da cui si gode un panorama stupendo. Le Dingli Cliffs in alcuni punti sono intervalate da pianure coltivati.
Sulla costa occidentale dell'isola di Malta si trovano le spiagge più note: la Golden Bay è la più attrezzata, poi la Ghajn Tuffieha Bay e la Gneja Bay. Sono delle spiagge incantevoli ricche di pesci ideali per gli amanti delle immersioni. La sabbia dorata e l'acqua cristallina sono molto invitanti, ma non in aprile, quindi mi accontentai di camminarci sopra e di filmare il panorama, somigliante in questa stagione alle coste anglosassoni.

sabato 10 aprile 2010

La Valletta, video riprese

Souvenir di Malta la Golden Bay, la Ghajn Tuffieha Bay e la Gneja Bay



Le prime video riprese con le  panoramiche del  favoloso golfo di La Valletta, i caratteristici bow-windows e i pittoreschi autobus degli anni '50.  L'isola di Malta (316 km² ) è piccola, quindi in otto giorni la girai tutta con gli autobus, quanti scossoni... ma è valsa la pena! Pensate alla sua storia: l'isola venne abitata fin dal 5200 a.C. circa, si crede sia esistita una cultura preistorica già un millennio prima delle Piramidi di Giza. Nei nostri giorni Malta rispecchia le influenze di culture differenti, tra cui l'Italia e il Regno Unito, che governò Malta fino al 1964. La religiosità del paese è molto forte, lo testimoniano le molte chiese, la più importante si trova a La Valletta: la Cattedrale di San Giovanni. Lì si possono ammirare molte opere e sculture di artisti italiani, tra cui il Caravaggio.

Siccome mi trovavo lì per le festività pasquali, feci delle riprese anche delle suggestive processioni, accompagnate dalle bande e degli addobbi floreali delle chiese. 

Malta, le tradizioni a Pasqua