venerdì 16 marzo 2012

Teddy, un Bull Terrier

Teddy, un Bull Terrier, che forse considera il ramo un avversario da battere e lo fa con GRANDE TENACIA E DETERMINAZIONE. VIDEO
La storia della razza, come la conosciamo noi, inizia nell’Ottocento in Inghilterra. Uno dei più grandi divertimenti di quell’epoca erano i combattimenti organizzati tra cani di vario genere. I “Bull”, tra cui i Bulldog, erano tra i “guerrieri” più spietati e feroci, perché venivano selezionati proprio per questo fine.
Venivano svolti anche combattimenti tra cani e orsi o tra cani e tori. In quei tempi si cercò di creare una razza più agile e dinamica, in grado di resistere ad i combattimenti ed avere determinazione e scioltezza. Si provò allora ad accoppiare il Bulldog con alcuni terrier.
Dall’accoppiamento nacque un cane ideale per questo tipo di disciplina.
Fu chiamato “Bull and Terrier”, e fino all’ultimo decennio dell’Ottocento non ebbe rivali negli incontri canini.
Un allevatore di nome Hinks lo incrociò nuovamente con il “White English Terrier”, con il “Dalmata” ed altre razze.
Il risultato fu il “Bull Terrier”, il quale dopo essere sottoposto a diversi anni di selezione divenne il cane moderno che vediamo oggi. Nel 1887 nacque il primo Club di razza. Fonte Internet
Aspetto generale
Cane di media-piccola taglia, mesomorfo mesocefalo. Razza di costruzione solida, forte e molto muscolosa. Cane compatto e robusto. La particolarità che lo rende unico è la sua testa che è unica, se si confronta con tutte le altre razze. La sua espressione è intelligente e decisa. Esiste una razza identica, ma di dimensioni più ridotte: il “Bull Terrier Miniature”.

Carattere
Alcuni autori lo hanno definito “il gladiatore delle razze canine”. Cane di indole coraggiosa e decisa.

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