venerdì 26 novembre 2010

Alle foci del Timavo - le polle e le rane


Oggi vi regalo una breve sortita tra polle e le rane che si mettono in bella mostra alle sorgive del Timavo, il fiume che si trova alle soglie di Trieste, in località San Giovanni di Duino.
Il fluire leggero delle acque del fiume Timavo, immerso nel verde della vegetazione, dopo il suo vorticoso passaggio all’interno delle rocce del sottosuolo carsico, serenamente raggiunge il mare.
Giunto all’ approdo delle sue foci, il Timavo trova riposo, e le sue limpide acque formano dei laghetti, dove il ramo del vicino albero li si bagna e non contento si lascia catturare.
"Famoso sin dall'antichità, tanto che Virgilio lo cita nel I libro dell'Eneide, il Timavo nasce alle pendici del monte Nevoso (Snežnik) in Slovenia e percorre con il nome di Timavo superiore (o Reka) un tratto iniziale di 37 km. Poi s'inabissa nella grotta di San Canziano e prosegue il suo corso ipogeo per circa 40 km, per tornare alla luce a San Giovanni di Duino sotto forma di ricche sorgenti, le cui acque danno origine ad un unico corso d'acqua lungo poco più di un km, che sbocca poi nel Golfo di Trieste.
Le esplorazioni fatte dagli speleosub ci dicono che le sue acque provengono da sessanta e più metri di profondità sotto il livello del mare e le uniche tre finestre da cui lo si può osservare sono l'Abisso dei Serpenti in territorio sloveno, l'abisso di Trebiciano e infine il Pozzo dei Colombi."