sabato 5 marzo 2011

Manuale d'amore 3


Finalmente sono riuscita ad andare a vedere Manuale d'amore 3, l'avevo lasciato in coda, per ultimo dopo Il Grinta, Il discorso del re e Il cigno nero. Purtroppo la Bora, il forte vento che soffia da queste mie parti, non mi permise più di uscire di casa... quindi il mio desiderio di vederlo si protrasse fino a ieri. Tutto sommato, la lunga attesa mi fece apprezzarlo molto di più, dimenticai i film da Oscar e lo guardai con più interesse. Mi divertì moltissimo con Scamarcio, l'unico "bellone" dei tre episodi presentati dal simpatico "Cupido" in taxi. 

Ah sì, Riccardo Scamarcio mi piace perché assomiglia al mio "amore" di gioventù: Lucio Battisti. Non se se avete fatto caso ai suoi occhi verdognoli e i riccioli che gli incorniciano il volto. 

Le protagoniste femminili di tutti tre gli episodi, sono belle, vistose, e folli, elementi essenziali per far perdere la testa agli incauti protagonisti maschili. Sono passati tanti secoli, ma ancor oggi la donna viene presentata come la strega tentatrice che porta gli uomini alla perdizione, quindi si meritano il rogo. 


L'unica protagonista femminile, interpretata dalla Bellucci, a non aver subito il "rogo", inteso come vilipendio morale, fu la figlia del portinaio dello stabile in cui svolsero i fatti. Il caso volle che s'innamorò di lei un attempato professore americano, con un cuore trapiantato, quindi  in possesso di un cuore ancora "vergine", seppur impiantato in un corpo "vissuto". Quest'uomo "bionico" (Robert de Niro) è scevro da pregiudizi legati alla morale vigente e cosciente della vulnerabilità del proprio corpo.

Dovreste vedere con che eleganza de Niro si muove in un spogliarello, chiesto da lei, spogliarellista di professione. Poi si lascia trasportare dalla passione, infine la salva dalle ire del padre, e dagli strozzini, la tiene con se e fanno un figlio. Così! si redime una donna "perduta" e piena di debiti.
n.b.  a prescindere della mia ironia nel descrivere le situazioni, il film mi è piaciuto e mi sono divertita molto.

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