mercoledì 1 agosto 2012

Passeggiata tra i cocci di bottiglie rotte


Al mattino sulle rive triestine c'è sempre un viavai di signore/i "a spasso coi cani" e nonne/i con i nipotini in carrozzina, senza contare i pescatori... e i resti delle libaggioni della sera precedenti, come i cocci e i vuoti di bottiglie.Ora vi spiego il perché:
all'imbrunire le Rive e il Molo Audace si riempiono di ragazze e ragazzi che chiacchierano e bevono birra, qualcuno suona la chitarra, ma perlopiu bevono birra, vino e super alcolici. Quanto bevono...! Io e il mio cagnolino, sempre che il tempo lo permetta, sulle Rive ci andiamo spesso, quindi siamo dei  testimoni attendibili.
Quante volte li vediamo arrivare con delle borse di plastica piene di bottiglie, che imancabilmente vengono da noi ritrovate il mattino dopo, siano i vuoti che le borse di plastica, lungo tutto il Molo Audace!
Se siamo fortunati, le troviamo vuote ma intere, se no non ci resta che fare lo slalom tra i cocci delle bottiglie rotte: possibile che non pensino di riporle nei appositi contenitori!  
L'unico neo di questi ulti mi anni è stato l'incremento del consumo degli alcolici tra i giovanissimi.

A questo punto mi viene da pensare che bisognerebbe iniziare una campagna di prevenzione contro l'uso degli alcolici. I giovanissimi dovrebbero essere messi a corrente dei danni che l'alcol produce nel loro organismo. Possibile che ci siano dei genitori che lasciano dei ragazzini in balia di loro stessi... teneteveli a casa, organizzate delle feste per loro. So che è molto più semplice dire di sì alle loro richieste... un no comporterebbe molte rotture dei cosiddetti, lo so, ma i figli vanno educati... sono lo specchio su cui, nel bene e nel male, in futuro ci rispecchieremo.
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