mercoledì 12 marzo 2014

Straniero in primavera


Eri li in fondo al parco,
quieto,
non intendevi richiamare l'attenzione.
Ma ti vidi lo stesso,
mentre intenta pensavo ai fatti miei
e nel momento in cui mi guardasti,
con la mano alzai il mio capo chino
e con fare indifferente
in alto guardai...
il pesco rosa dalle fronde tremule.

Non volendo farmi vedere ti vidi
o meglio vidi
i tuoi capelli infiammarsi al sole,
m'abbagliarono
e i miei occhi offuscati
misero in luce
in ritardo
il pastrano con cui t'avvolgevi,
ma non fa freddo pensai!
Da dove arriva costui...

dal Messico è ovvio!

... è primavera e come le rondini ritornano i pensieri "poetici"!

Nessun commento:

Posta un commento