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sabato 25 maggio 2024

Con Bruxelles nel cuore



Bruxelles è una città stupenda, 
Il mio ultimo viaggio a  Bruxelles, avvenuto alcuni anni fa ( 5 – 9 giugno 2013 ).

Bruxelles La Grand Place

La Grand Place (in Olandese: Grote Markt) è la piazza centrale della città di Bruxelles. La circondano le case delle corporazioni, l’Hôtel de Ville (municipio) e la Maison du Roi. È generalmente considerata come una delle più belle piazze del mondo. La Grande Place di Bruxelles è stata iscritta nel 1998 nella lista del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Frequentemente vengono organizzati eventi festivi e culturali sulla Grand Place, come gli spettacoli di luci e suoni durante il periodo natalizio, o le illuminazioni animate dell’estate che troverete nel video.

Le luci della Grand Place di Bruxelles




lunedì 6 giugno 2022

Trieste - Bruxelles A/R


 ✈ Alle 20.30 di una sera di giugno del 2013, atterrammo in perfetto orario all'aeroporto di Trieste (Ronchi dei Legionari Airport). Ciò avvenne grazie alla Ryanair, che non mi stancherò mai di ringraziare! Quella volta mi riportò indietro da Bruxelles, una città che mi rimase nel cuore da quando la vidi per la prima volta nel gennaio del 2002. 

Bruxelles 8 giugno 2013, ore 9.30
Ore 11.00
Trieste, 10 giugno 2013.
Intorno alle 21 di diversi anni fa , la notte s'impossessò del giorno come una furia e il mare arrabbiato dallo scirocco, mi accolse con un certo sarcasmo, forse frutto della gelosia. Si mia cara Trieste ti capisco, tutto questo mio girovagare ti rende permalosa, ma credimi, continui ad essere la mia città preferita!


domenica 22 novembre 2015

La Bora nuovamente in primo piano


In via Dante gli ombrelli hanno vita breve. E ieri oltre alla pioggia, la giornata ebbe una star, la Bora, che senza aver avuto l'invito s'infiltrò con la forza, portando con se un copione nuovo, stravolse il programma e facendo ciò, rese l'atmosfera molto più frizzante e divertente. Viva la bora che viene e che va...
La Costa Mediterranea sferzata dalla pioggia e dalla Bora! 
E sull'altipiano la neve fece la sua prima comparsa. (Foto web)
Leggete anche i post pubblicati negli altri miei blog:

Gigi, un Bull Terrier.

Etereo ... senza peso e senza senso. 


sabato 29 giugno 2013

I Musei Reali di Belle Arti di Bruxelles


Arte antica e moderna nel più importante complesso museale del Belgio.
I Musei Reali di Belle Arti di Bruxelles sono il più grande complesso museale del Belgio, la quintessenza dell'anima culturale ed artistica della città. Vi fanno parte il Museo di Arte antica, il Museo di Arte moderna, il Museo Magritte, il Museo Wiertz e Meunier.

 Il Museo di Arte antica e quello di Arte moderna, oltre ad essere considerati tra i più importanti musei europei, sono d'importanza mondiale per la conoscenza dell'arte fiamminga primitiva e barocca e dell'arte olandese. Il Museo Magritte, di recente apertura, è interamente dedicato al massimo esponente del surrealismo belga. I Musei Wiertz e Meunier ripercorrono invece i lavori di questi due importanti artisti belgi del XIX secolo.

 Informazioni per la visita al Museo di Belle Arti
Orari di apertura: mar-dom ore 10-17; chiuso lun, 25/12, 1/1, secondo giovedì di gennaio, 1/5, 1/11, 11/11




Il Museo di Arte Antica
Le gallerie del Museo di Arte antica presentano un'ampia collezione di pitture e sculture che vanno dal XV al XVIII secolo. I dipinti sono esposti cronologicamente in modo da consentire al visitatore di comprendere lo sviluppo e l'evoluzione dell'arte pittorica. Il percorso comincia con le opere dei primitivi fiamminghi, come van der Weyden, Bouts, Memling, Bosch (La Crocifissione).
La sfilata continua con i pittori appartenenti ai movimenti artistici che si svilupparono nel XVI secolo per concludersi nella sala dedicata a Brueghel il Vecchio con alcuni dei suoi capolavori: l'Adorazione dei Magi, Paesaggio con la caduta di Icaro, l'Iroso, il Censimento di Betlemme, Paesaggio invernale con trappole per gli uccelli (attenzione: quest'ultima opera si trova qualche sala più avanti!).





 Per i secoli XVII e XVIII compaiono nomi famosi come Guardi, Tintoretto, Ribera, Carracci con creazioni di gran valore. Primeggiano le bellissime tele di Rubens. Il Museo accoglie anche una collezione unica di scultura barocca tra cui un gruppo di figure in terracotta del XVII e XVIII secolo.



l'Adorazione dei Magi




Il Museo di Arte moderna è la continuazione logica dell'evoluzione artistica cominciata nel Museo di Arte antica. Anche in questo museo la mostra è organizzata in ordine cronologico. Otto livelli accolgono dipinti, sculture e disegni dal tardo Settecento fino al Contemporaneo. Le collezioni del XIX secolo sono esposte in un edificio in stile neoclassico antistante al Palazzo Reale, quelle del XX secolo si trovano, invece nelle sale parzialmente sotterranee aperte nel 1984. Il percorso si apre con la pittura a sfondo storico con le tele degli artisti francesi David (La morte di Marat) e Ingres. Ampio spazio è dedicato alle grandi correnti pittoriche del realismo, del simbolismo, dell'Impressionismo e del Post-Impressionismo con Coubert, Van Gogh, Gauguin, Seraut ai quali si affiancano le opere di alcuni dei più importanti pittori belgi dell'800-900, Ensor e Khnopff. Nelle sale dedicate al XX secolo, la pittura contemporanea viene celebrata attraverso le opere del grandi maestri belgi espressionisti, quali Wouters e Permeke (I mangiatori di patate), e surrealisti come Delvaux.
Non mancano però i nomi di artisti di fama internazionale come Matisse, Chagall, De Chirico, Dalì e Picasso. La visita si conclude con una panoramica sulle tendenze che hanno caratterizzato l'arte del ‘900 dopo la seconda guerra mondiale con opere di Fontana, Pistoletto, Bacon, Pomodoro e Broodthaers. Fonte web

venerdì 28 giugno 2013

A proposito del Windsor di Bruxelles

Sapevo che l'ascensore era vecchio e che al momento in cui si fermava subivi degli scossoni - quando cerco un albergo, guardo sempre i commenti - sapevo che si doveva pagare in anticipo e che nella stanza non c'erano gli armadi e neanche gli appendiabiti.
N.B. Mai stata in una stanza d'albergo sprovvista d'armadio! 
il windsor di bruxelles,esperienze di viaggio,bruxelles low cost,la grand-place de bruxelles,il manneken-pis di bruxellesMa non condivido il parere di chi diceva che le pareti erano sottili, il bagno perdeva, si lamentava delle lenzuola lise e della coperta macchiata. Quindi mi sono premunita, portando: tappi per le orecchie, deodorante e disinfettante per la moquette ed il bagno.
Non ne ho avuto bisogno, perché la pulizia era buona e il windsor di bruxelles,esperienze di viaggio,bruxelles low cost,la grand-place de bruxelles,il manneken-pis di bruxelleslenzuola e gli asciugamani erano bianchissimi e venivano cambiati ogni giorno.
Si, la moquette era consunta, e cosa principale, non c'erano ne  armadi, ne appendiabiti, neanche in bagno. Quindi abbiamo lasciato tutto in valigia e sistemato gli abiti nell'unica sedia a disposizione. Ma ciò non non ha abbassato il nostro morale di viaggiatori incalliti.
In compenso i letti erano buoni e dalle finestre della stanza situata al 5° piano si godeva la vista panoramica.
Bruxelles vista.JPG
 L'Hotel Windsor di Bruxelles si trova  in ottima posizione, impiegavamo al massimo 15 minuti - a piedi - per raggiungere la Grand Place, inoltre costava la metà rispetto ad altri alberghi **  con le stesse caratteristiche.

Le luci della Grand Place di Bruxelles

Bruges (Brugge), un museo all'aperto

venerdì 14 giugno 2013

Bruges (Brugge), un museo all'aperto


Il centro storico medievale di Bruges (Brugge) è stato proclamato nel 2000 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. La cittadina è uno dei luoghi turistici più importanti di tutto il Belgio. Il centro storico, circondato da canali, conserva ancora intatta la propria architettura medievale essendo stato risparmiato da guerre o grandi incendi.
 
La magica ed incantevole Bruges di nom-de-plume
Se avete l'intenzione di visitare Bruxelles, non perdetevi Bruges (Brugge in fiammingo). La cittadina si trova a neanche un ora di treno da Bruxelles.
 I canali di Bruges, sono chiamati dagli abitanti Reien (in olandese sarebbe Grachten). Servivano per il trasporto di merce, oggi sono utilizzati solamente a fini turistici.
Assolutamente da vedere è la chiesa di Nostra Signora, in stile Gotico brabantino, con il campanile di mattoni alto 122 m. Al suo interno si trova la scultura della Madonna col Bambino di Michelangelo.
Beffroi, o in Neerlandese Belfort, (Torre civica), vero simbolo della città, testimonianza della potenza economica del passato. Risale al XIII secolo, al suo interno si trova un carillon costituito da 47 campane.
La Cattedrale di San Salvatore. Grande edificio eretto a partire dal 1250 in stile Gotico brabantino. È la più antica chiesa gotica in mattoni del Belgio; conserva nella facciata la torre romanica dell'edificio precedente.
Il Groeningemuseum che raccoglie numerose opere di Hieronymus Bosch e altri pittori
Il Gruuthusemuseum
La basilica del Sacro Sangue (Heilig-Bloedbasiliek)
Il Municipio di Bruges, il più antico Palazzo comunale del Belgio. Costruito in stile Gotico brabantino fra il 1376 e 1420.
Il Palazzo di Giustizia (Gerechtshof) del 1727.
La piazza del Mercato
Le 4 antiche porte cittadine Kruispoort, Gentpoort, Smedenpoort e Ezelpoort

mercoledì 12 giugno 2013

Le luci della Grand Place di Bruxelles


La Grand Place di sera, sera per modo di dire... alle 22 era ancora chiaro!

La Grand Place (in Olandese: Grote Markt) è la piazza centrale della città di Bruxelles. 

La circondano le case delle corporazioni, l'Hôtel de Ville (municipio) e la Maison du Roi

È generalmente considerata come una delle più belle piazze del mondo.
La Grande Place di Bruxelles è stata iscritta nel 1998 nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Sulla Grand Place, vengono organizzati eventi festivi e culturali come gli spettacoli di luci e suoni durante il periodo natalizio, o le illuminazioni animate dell'estate, che troverete nel video.
Il Municipio
L'Hôtel de Ville (in fiammingo: Stadhuis) è stato costruito tra il 1402 e il 1455.L'architetto originale è probabilmente Jacob Van Thienen. La torre, del 1454, di stile gotico è dovuta all'architetto Jan van Ruysbroeck. Al suo vertice si trova una statua.
La Maison du Roi (Casa del Re, in fiammingo: Broodhuis, Casa del Pane) era fin dal XII secolo un edificio in legno dove si vendeva il pane. Un ricordo della primitiva funzione è rimasto nel nome in fiammingo. L'edificio in legno venne sostituito durante il XV secolo da uno in pietra, destinato ai servizi amministrativi del duca del Brabante. Nel XVIII secolo l'edificio fu interamente restaurato in stile tardo gotico. di San Michele Arcangelo, il santo patrono della città di Bruxelles, che combatte il drago opera del 1454 di Marten van Rode.
Fra i più importanti e famosi eventi festivi organizzati sulla Gran Place sono l'Ommegang e l'Infiorata.
L'Ommegang All'inizio di luglio si svolge sulla Grand Place l'Ommegang, una delle maggiori emigliori rievocazioni storiche d'Europa. Propone un fastoso Corteo in costume di oltre 1400 figuranti in costume d'epoca dei rappresentanti delle Corporazioni delle Scuole e dei Corpi armati, a ricordo di un simile evento avvenuto nel 1549 alla presenza dell'imperatore Carlo V, della sorella Eleonora d'Asburgo, vedova di Francesco I, e di suo figlio Filippo II di Spagna.
L'Infiorata
Tutti gli anni pari, nel week-end del 15 agosto, festa dell'Assunzione di Maria, la Grand Place si ricopre d'un immenso tappeto di fiori (Infiorata) di 25 metri di larghezza per 75 di lunghezza, formato dai fiori provenienti da più di 500 000 piante di Begonie 

martedì 11 giugno 2013

I costumi del Manneken Pis in video

Oggi vi lascio una veloce e simpatica visita all'esposizione dei costumi del Manneken-Pis, esposti al Musèe de la Ville de Bruxelles. Il Manneken-Pis la statua in bronzo, alta una cinquantina di centimetri, che si trova nel centro storico di Bruxelles. Questa statua è il simbolo dell'indipendenza di spirito degli abitanti di Bruxelles. Si tratta di una fontana che rappresenta un piccolo ragazzo che sta orinando. Le parole Manneken Pis significano in bruxellese (dialetto fiammingo somigliante all'olandese) il ragazzino che fa pipì.