martedì 10 marzo 2026

Abbasso i bagordi siamo in quaresima!

Serena settimana santa. Eccovi il mio fioretto!
 


In attesa delle festività pasquali, eccovi la ricetta della pinza triestina


A Trieste durante il periodo di Pasqua, ci sarà sempre qualcuno che sta pensando di preparare il grande classico della cucina tipica, 
la  pinza triestina.

Di solito, la mattina di Pasqua inizia proprio con la pinza triestina (non molto dolce) quindi si adatta ad essere accompagnata da salumi e formaggi oppure da confetture fatte in casa. Va consumata durante tutto il giorno e se avanza, anche per la scampagnata del lunedì.
Nel passato, le donne erano solite preparare la pinza triestina il sabato, dopo aver a lungo lavorato con le braccia questo impasto così consistente, per poi recarsi quasi come un rito collettivo presso chi disponeva di un forno adatto per la cottura.
Se vi interessa cliccate su questo LINK dove troverete una antica ricetta della pinza triestina.

Troppo presto per farvi gli auguri?

♪♪♪♪♥♥♪♥♥♪ BUONA PASQUA A TUTTI ♪♪♪♪♥♥♪♥♥♪


domenica 8 marzo 2026

Per l'otto marzo una ricetta di gran gourmet

Risotto alle Mimose, una creazione dello chef Pierino.

Per 4 persone:
300gr di riso tipo Arborio o Roma
aglio o cipolla q.b sminuzzati
2 uova sode, solo il tuorlo
1 mozzarella fior di latte
2 zucchine verdi scure
50 gr burro
brodo vegetale o un pezzettino di dado vegetale un po’ di vino e una spolverata di parmigiano


Pelare a strisce la zucchina con il pela patate (se si ha voglia intagliarle come le fogli delle mimose) e scottarle in poca acqua leggermente salata (così rimangono verdi) per 2 minuti.
Rosolate il riso con aglio o cipolla a seconda dei gusti in 30 gr di burro e aggiungete la zucchina tagliata  a rondelle. 

Bagnate con un po’ di vino e piano piano aggiungete il brodo bollente, o acqua con un pezzettino di dado vegetale,sale,pepe e continuate la cottura per circa 15 minuti. Il riso deve risultare all’onda e non troppo asciutto; aggiungete la mozzarella a cubetti, grana e un po’ di burro.


Servite il riso sui piatti e guarnite con i tuorli tritati (con il tagliuzza prezzemolo) e le finte fogli di zucchine.
Il segreto sta nel presentarlo bene, poiché le mimose non c'entrano per nulla. 


Et voilà il risotto primaverile è servito!