Visualizzazione post con etichetta bufera di neve. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bufera di neve. Mostra tutti i post

sabato 4 marzo 2017

Sul Cadore


Lassù sulle montagne… pioggia, temporali, neve sulle alte quote… scarponi infangati, calze bagnate, magliette fradicie… ma anche qualche schiarita che mi ha ripagata di tutte le fatiche intraprese.

 … e questa è la mia preghiera della sera.
Che il sole del mattino mi risvegli di buon umore.
Che il vento soffi lieve sulle mie spalle e delicatamente mi spinga in avanti.Che la pioggia cada leggera nei miei campi predisponendoli ad un buon raccolto.

Ed infine... che tutti gli elementi della natura si uniscono e formino uno scudo per proteggermi dalle avversità.

Con il capo chino umilmente ringrazio tutto ciò che la natura mi ha regalato e che prometto di salvaguardare.


Lascio sempre i funghi dove stanno, fotografo i fiori, gli insetti, gli uccelli. Sono una fifona e confesso che gli animali mi spaventano, ma faccio il possibile per non metterli in condizioni di recarmi danno. 

Non accendo fuochi, ripongo i resti del mio picnic nei appositi contenitori e se non ce ne sono li riporto a vale. 


Non lascio in giro vetri, lattine, bottiglie e stoviglie in plastica. 


Si possono interrare i resti degli alimenti, la carta… ma mai i sacchetti di plastica!

giovedì 11 marzo 2010

Bufera di neve a Trieste

Che giornata da lupi: una bufera di neve che lasciò Trieste ko, bloccato l'altipiano e come al solito non giravano neanche i bus! Oggi la bora si riposa e il sole rischiara ed illumina il ghiaccio che lentamente si scioglie, in fin dei conti siamo all'11 marzo. Evviva tra dieci giorni la primavera busserà alle nostre porte.
Percorsi di vita: a volte semplici, come certe stradine che facciamo ad occhi chiusi, a volte infidi, imprevedibili, dove ci avventuriamo senza conoscere i nostri limiti. Cammini sconosciuti, ma che a mio avviso, vale sempre la pena fare. 
 Voglio una vita avventurosa...  alcune foto scattate a Trieste il 10 marzo 2010, non sono mie, è di qualcuno con lo spirito d'avventura superiore al mio. Io non ho osato ad andare in piazza Unità con la bufera.