Vi ricordo che la fiera più dolce del mondo ritorna in Piazza Sant'Antonio dal 7 al 10 novembre, dalle 9 alle 21.
"Il maggior pregio della mostra è proprio quello di accogliere esclusivamente i Maestri cioccolatieri
che si impegnano a presentare unicamente prodotti realizzati con il miglior cioccolato, quello che al più pregiato cacao abbina solamente il burro di cacao;
impegno semplice per i bravi artigiani, che di questa loro specialità fanno un punto d'onore, osservato tenacemente e costantemente in tutta la loro produzione."
Le foto sono degli scorsi anni... ma tra qualche giorno ne vedrete delle belle!
Alcune info sul nettare degli Dei reperite in internet.
I primi spagnoli, che sbarcarono nelle foreste vergini del Sudamerica, spinti dalla sete dell’oro e di altri minerali preziosi, scoprirono coltivazioni altrettanto preziose come lo zucchero e il caffè, la patata e appunto il cacao. Importato in Europa nel 1600 il cacao, sposato con lo zucchero ed altre sostanze, come la vaniglia o la cannella, divenne "la cioccolata", una bevanda molto diffusa dapprima in Spagna poi in Francia con Anna d’Austria, figlia di Filippo II e moglie di Luigi XIII.
L’albero del cacao, coltivato oggi in molte regioni (Sudamerica, Africa, Asia del sud-est, Nuova Guinea, Ceylon), raggiunge un’altezza da quattro a otto metri e fiorisce tutto l’anno, situati curiosamente proprio sul tronco. Il frutto ha la forma di un cetriolo e contiene i semi che vengono essiccati, fermentati, torrefatti e macinati per ottenere la polvere di cacao, il burro di cacao, la cioccolata intesa come bevanda e ora, grazie ai procedimenti industriali, il cioccolato spalmabile o in tavoletta, nelle sue infinite varianti, fino agli irresistibili biscotti al cioccolato.È il caso di dire: evviva i peccati di gola!
Non priviamo i bambini di questa sofferta golosità per dare loro magari un altro dolce che contiene più grassi ed ha meno effetti salutari. Ed anche i grandi, che seguono una dieta equilibrata, possono cedere qualche volta a quest’antica dolce tentazione. Tanto più che il cacao contiene degli alcaloidi attivi a livello del sistema nervoso, come la caffeina e la teobromina, che hanno un effetto positivo sulla concentrazione mentale e sulla prontezza psico-fisica agendo a livello cardiocircolatorio e muscolare. Addirittura, secondo una ricerca condotta dalla Scuola di Sanità Pubblica dell’Università di Harvard su 7.841 persone intorno ai 65 anni seguite per 5 anni, il cioccolato allunga la vita "grazie a una sostanza, il fenolo, che previene l’ossidazione dei grassi nel sangue e la costrizione delle arterie". Insomma i moderni scienziati dell’alimentazione, nella descrizione degli effetti benefici della cioccolata, si spingono ancora più là del nostro simpatico Brillat-Savarin che, senza tante parole difficili ma con molto buon senso e buon umore, si limitava a dire: "Le persone che fanno uso di cioccolata sono quelle che godono di una salute più costantemente uguale e che sono meno soggette a una quantità di malanni che insidiano la felicità della vita".