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giovedì 20 novembre 2025

Le Piramidi del Giza e Il Tempio di Abu Simbel



Ricordi di un viaggio meraviglioso intrapreso per dare lo scacco matto all'inverno, alla ricerca del sole che in quel mese di maggio del 2008 qui dalle mie parti non  voleva farsi vedere.Mentre sorrido al pensiero della caccia ai ricordi di un passato lontano, ma probabilmente non troverò nessun cambiamento, da quel mio precedente viaggio in quel novembre di tanti anni fa. Ma l’eccitazione di scoprire una nuova porta, al di là della quale si intravede il mistero che pervade ogni angolo d’Egitto, dalla Piana di Giza a Saqquara (come sono riusciti a tagliare quei enormi massi con i quali costruirono le piramidi?) e il Tempio di Abu Simbel voluto da Ramses II e dalla sua amata Nefertari, non potrebbe fermarmi.
Supero la calca pressante e ordinata di turisti in fila per la visita al Museo Egizio, le videocamere e le macchine fotografiche lasciate diligentemente nella hall, assieme ai souvenirs e magliette sulle quali leggo: I love Egypt.
Fantastico su quelle sale in un giorno di chiusura, magari visitate con un galante avventuriero di questo paese, ambedue a caccia degli ori di Tutankhamon, alla ricerca delle favolose storie chiuse nei vasi canopi o nel sarcofago di qualche leggendario principe...

sabato 30 ottobre 2021

Una fantasmagorica apparizione!

La domanda che  sento circolare in questi giorni è:  cosa significa Halloween per te?  Me lo sono chiesta anch’io e sinceramente  trovo che  la festa importata dagli Usa, sia una data puramente commerciale priva di significato per noi italiani.
Ma che divide il popolo tra chi la adora e l’ha ormai inserita tra le celebrazioni da non mancare e chi la considera una data inutile.

Siete tra quelli che hanno prenotato dal fruttivendolo la zucca una settimana fa e ora fremono per intagliarla?  Sappiate che fatte parte dei 13 milioni che spenderanno  circa 180 euro per la serata e che festa in maschera e  zucca sono i tag più cliccati in questi giorni.


Per restare in tema vi regalo un pezzettino di  Nightmare Before Christmas, che in questo periodo ci sta sempre bene.

Vi ricordo che Trieste è la città del Festival Internazionale della Fantascienza fino al 3 novembre 2021. Info  vivo a Trieste: al Politeama Rossetti e al Cinema Ariston.
Online su SciFiClub.it su MYmovies.it
... e che questa notte entrerà in vigore l'ora solare.
Per il mio piacere personale condivido questo splendido sound dei mitici U2

U2 – With Or Without You ( live 1987 ) 

martedì 15 dicembre 2020

Immense et rouge, il sole d'inverno a Parigi




The Last Time I Saw Paris... con infinita nostalgia ricordo le belle, seppur

 fredde giornate passate a Parigi.  10 -14 dicembre 2013.

A Parigi per i mercatini di Natale.

The Last Time I Saw Paris guardate il video

Immense et rouge
Immense et rouge
Au-dessus du Grand Palais
Le soleil d’hiver apparaît
Et disparaît
Comme lui mon coeur va disparaître
Et tout mon sang va s’en aller
S’en aller à ta recherche
Mon amour
Ma beauté
Et te trouver
Là où tu es. 
Jacques Prévert

Immenso e rosso
Sopra il Grand Palais
Il sole d’inverno viene
E se ne va
Come lui il mio cuore sparirà
E tutto il mio sangue se ne andrà
Se ne andrà in cerca di te
Amore mio
Bellezza mia
E ti ritroverà
Là dove tu sarai.

domenica 24 dicembre 2017

Sul cibo e sull'amicizia... è Natale



“Nessun incontro è casuale, ma ogni rapporto tra due esseri umani risponde a una misteriosa logica, a un destino il cui vero significato si chiarisce, a volte, soltanto dopo molto tempo, quando la turbolenza emotiva che l’ha caratterizzato è ormai cessata.”
(Aldo Carotenuto)


 … e nessun rapporto è consolidato finché non si fa una buon pasto insieme.
 Il cibo consolida qualsiasi amicizia.
Quindi auguro a tutti un Natale ricco di buon cibo e amicizia.

ECCO a voi un video natalizio: A Natale si può fare di più.
A Pechino per Natale 

giovedì 23 marzo 2017

BALI, l'isola dei sogni


Rieccomi con un altro VIDEO. Dopo lo stop over di quattro giorni a Bangkok il viaggio è proseguito verso l’isola dei miei sogni, Bali.

Qualcuno mi aveva detto che Bali stava diventando troppo commercializzata e sono in parte d'accordo dopo aver visto Kuta e l'incredibile lusso e sofisticazione di Nusa Dua. 
A mio avviso, avendo visitato l'isola, ho avuto la possibilità di scoprire che la vera Bali si trova lontano da questi luoghi, la si trova nei negozi che raccontano la storia artistica dei balinesi, molto prima che i colonizzatori mettessero piede in questa terra. Si trova nei piccoli templi, sparsi in ogni città, presenti in ogni abitazione, dedicati agli antichi dei e spiriti che ricordati con offerte e cerimonie piene di colori e musiche, riempiono il fedeli di pace nel cuore e “la ferma convinzione che il mondo e l'universo operano per il loro bene”.
Ricordo i sorrisi dei bambini sulle spiagge, alla vista di noi turisti, vestiti in modo così diverso da loro.
Con stupore ricordo gli incredibili templi disseminati su tutta l’isola, così somiglianti agli antichi edifici degli Aztechi, oppure dei Maya. 


Le meraviglie naturali dell’isola possono meravigliarti con la loro bellezza, sembrano quasi che stiano lì ad aspettarti in ogni angolo della strada, ma anche fuori dalla strada. Per esempio in un campo di riso in cui la collina viene sapientemente disegnata con le multiple sfumature di verde. Senza contare le scogliere che nitidamente si stagliano nel tramonto del sole, sulla bianca schiuma delle onde del mare. 
Ricordo le ragazze balinesi, vestite per le cerimonie in bianco, verde, giallo e viola, bilanciando sulla testa il cesto pieno di frutta e incenso da offrire al tempio. 
Le statue presenti ad ogni incrocio, rappresentanti dei e guerrieri, con corna e fiamme, alla guida di carri tirati da cavalli apocalittici. Sorta di amuleti scaccia guai.
Mentre scrivo qui davanti al pc, sto con gli occhi chiusi, rivedo i tetti di mattonelle rosse e foglie di palma. Rivedo la gente passare e i profumi delle strade... sono sicura che Dio terminò la creazione del mondo in quest'isola, Bali e qui restò per riposarsi.
Ho cercato d’inserire in questo video i colori, le musiche, le emozioni provate durante il mio viaggio, spero di esserci riuscita
.
Leggete anche: Il Siam in tasca

martedì 28 aprile 2015

Stonehenge, nuove teorie sulle sue origini


Stonehenge è il monumento più misterioso e affascinante delle isole britanniche. Avete un minuto?... è quanto basta per addentrarvi nel mistero che avvolge Stonehenge. Guardate il video.

Nuovi studi sul luogo indicano che, prima della Stonehenge che vediamo oggi, è stato eretto nello stesso luogo, un grande cerchio di pietra come un cimitero. 

Altre scoperte QUI
Ci sono diverse teorie su Stonehenge, compreso che si trattava di un posto per le funzioni religiose dei Druidi, un osservatorio astronomico o un luogo di guarigione spirituale, costruita dagli antenati della Gran Bretagna che vagavano per la terra con le loro greggi. Fonte web



martedì 3 febbraio 2015

Alla volta di Tangeri con la Costa Fascinosa

Lasciato il porto di Marsiglia - in cui abbiamo incontrato la Costa Diadema - prima di raggiungere il secondo porto, Tangeri, avevamo davanti a noi due notti e una giornata intera di navigazione!
La prima serata era tutto un andar e vieni alla scoperta della nave, tra lo spettacolo in teatro, i giochi inventati dai bravissimi animatori, la cena... eccovi il dessert da me scelto quella sera, che mi sono ricordata d'immortalare... dopo averlo iniziato. 
Il dopo cena poi... quante risate mi sono fatta con le trovate degli animatori! Vi garantisco che in crociera non c'è verso di annoiarsi.
Il giorno seguente l'abbiamo passato a mangiare, gironzolare per la nave, riposarsi e idromassaggiarsi al riparo del vento, mangiare, riposarci, oppure seguire i vari giochi, i corsi da ballo, poi ancora mangiare... per fortuna c'era la palestra!
Partiti il 17 gennaio da Savona, alle ore nove del 20 gennaio eravamo a Tangeri, in Marocco. Il cielo era coperto e non faceva caldo. Quindi siamo scesi dalla Fascinosa col giaccone, ombrello e scarpe da pioggia.
Questo era il programma promesso per l'escursione a Tangeri e Capo Spartel, troverete tutto nel video.




...Partendo dal molo di attracco, intraprenderemo un tragitto panoramico della città, attraversando la Place de France verso la nuova strada di montagna e Capo Spartel, il punto dove il mar Mediterraneo incontra l’oceano Atlantico. 
A pochi chilometri da lì si trovano le grotte di Ercole (erano inagibili e non l'abbiamo viste). Dopo una sosta in un hotel del posto per un rinfresco (del tè) proseguiremo per la Casbah, dove visiteremo il museo (inagibile, quindi non l'abbiamo visto) e potremo vedere una presentazione di arte marocchina unica nel suo genere, con prodotti artigianali locali, tipici di ciascuna regione, quali i caratteristici cestini intrecciati, le terrecotte, le armi, ecc. (la solita bottega con prodotti tipici).
Prima del rientro alla nave, la guida ci porterà a fare una passeggiata nelle vie strette e affollate della Vecchia Medina, dove avremo tempo per fare un po’ di shopping. (la guida ci ha lasciati trequarti d'ora da soli, davanti ad una farmacia in cui, lui e metà dei partecipanti sono entrati per assistere ai prodigi del costosissimo olio d'Argan). QUI troverete tutte le foto scattate durante la crociera.

giovedì 3 aprile 2014

Una triestina a New York

La mia terza esperienza nella grande mela. Sono partita da Trieste in piena primavera mentre a New York la temperatura si aggirava intorno ai 2 - 3 gradi. Anche a Philadelphia e Boston non si scherzava... più calduccio a Los Angeles e San Francisco, a Las Vegas un po di più. Viaggio seppur faticoso, indimenticabile!

giovedì 24 ottobre 2013

Il mio amico G e la cucina brasiliana


Trieste, 3 ottobre 2008
Ciao Iv, ci sei mai stata alla Corte dei Frati? No? eppure qualcuno che ambedue conosciamo, mesi fa mi aveva detto che ti avrebbe portata, visto che lì cucinano brasiliano. Allora ti descrivo il locale: non è molto grande, sul tavolo prenotato trovi una clessidra mezza rossa e mezza verde, poi le posate e una molletta (pinza). Inizi con un ricco buffet di antipasti che puoi saccheggiare quanto vuoi. Nel frattempo, il cameriere gira tra i tavoli con della carne infilzata su uno spiedo, ti arriva vicino e ti taglia una fettina che si afferra con la molletta. Dopo un po ritorna con un altro tipo di carne e poi un altro tipo ancora. In tutto sono dieci tipi di carni diverse. E se vuoi l’assaggi tutte. Poi si rincomincia da capo, e vai avanti così fino a scoppiare. Quando si è sazi???? capovolgi la clessidra in modo che la parte rossa resti in alto.Molto divertente. Il vino è buono, e ci sono molte varietà di birra. Il prezzo è onesto: 25 euro. Unico neo la musica, non si sente.
Caro G
 
ti ringrazio per l’accurata descrizione del locale e dello svolgimento del servizio. La carne infilzata nello spiedo si chiama “churrasco” e fa parte della cucina tradizionale brasiliana. Siccome non mi piace mangiare troppa carne, preferisco “a feijoada completa”. Anche in quella pietanza ci trovi della carne, ma la puoi lasciare. Io amo i fagioli neri “da feijoada” e “a farofa” fatta con la farina di manioca saltata in padella assieme alle olive e pancetta. Le foto raffigurano “a feijoada completa” con le carni, farofa e “couve” tagliata a strisce sottilissime, un tipo di verdura somigliante alla nostra verza. In questo mio video troverai una canzone brasiliana cantata da me. Un saluto e l’augurio di uno splendida giornata

giovedì 12 settembre 2013

Birmingham, Bull Ring


In giugno del 2010, passai alcuni giorni a Birmingham, nel Regno Unito e molti mi chiesero il perché della mia visita. La risposta è semplice, Birmingham possiede una storia millenaria. Inoltre la caratteristica peculiare della Birmingham vittoriana sono i famosi mattoni rossi in terracotta, di cui si possono ammirare diversi edifici ben conservati in New Street e in Corporation Street nel centro della città.

mercoledì 3 aprile 2013

Il Cairo - souvenir - Egitto

Dal mio album di ricordi di viaggio
Un tragitto avventuroso, fatto al mattino presto, mentre ci dirigevamo verso la Cittadella del Cairo con le Piramidi di fronte a noi. Pareva d'essere sotto il solleone estivo, mentre in realtà eravamo alla fine di maggio. Il tour comprendeva una sosta alla Moschea di Mohamed Ali, visita del Gran Bazar, alle Piramidi di Giza e alla Sfinge.
Il Cairo, dalla Cittadella alle Piramidi, viaggio realizzato in giugno del 2008.



Il Cairo si trova sulla riva e sulle isole del Nilo, nel nord dell'Egitto, immediatamente a sud del punto in cui il fiume abbandona il corso del deserto e si rompe in tre rami che formano la regione del delta del Nilo. La parte più antica della città è sorta a est del Nilo, successivamente si è sviluppata verso ovest, inghiottendo i terreni agricoli vicino al fiume.
Questa parte occidentale della città è stata costruita sul modello di Parigi dal Khedivè Ismāʿīl a metà del XIX secolo, ed è caratterizzata da ampi viali, giardini pubblici e spazi aperti. La zona orientale più antica è invece molto differente: è cresciuta in maniera disordinata nei secoli e presenta piccole viuzze affollate. Mentre la parte occidentale del Cairo ospita palazzi governativi ed è contraddistinta da architetture moderne, quella orientale è disseminata di centinaia di antiche moschee di maggiore o minor grandezza.
Alcuni ponti collegano le isole sul Nilo di Gezira e Roda, dove vi sono molti uffici e palazzi governativi. Altri ponti attraversano completamente il Nilo collegando la periferia di Giza (al-Jīza) con il resto della città. La città con il suo agglomerato urbano comprende inoltre tre centri minori: Imbaba, Eliopoli e Giza. La zona ovest di Giza, oltre il deserto, è parte dell'antica necropoli di Menphi dove sono situate le piramidi egiziane più famose, tra cui la grande Piramide di Cheope (l'unica sopravvissuta delle antiche sette meraviglie del mondo).
Circa 18 km a sud della città moderna, si trova la città di Menphi e, poco distante, la necropoli di Saqqāra. Queste ultime due sono le città predecessori dell'antica Cairo.
(da Wikipedia)

giovedì 9 luglio 2009

Quadro senza tela


Volevo farvi vedere alcune foto dalla mostra personale che il giovane attore, regista e videomaker Manuel
Fanni Canelles espone, solo fino a sabato, alla galleria d'arte contemporanea LipanjePuntin di Trieste. La mostra s'intitola "Senza tela" ed è composta da due videoistallazioni che possono essere considerate dei quadri viventi, ma non sono statici. Il versatile artista si avvale dell'interpretazione dell'attore Maurizio Zacchigna, che dà volto al Cristo e dalla giovane attrice Xenia Bevitori, che rappresenta l'angelo dell'opera. Due validi rappresentanti del scenario teatrale triestino.
l personaggi che compongono l'opera, inspirata a due capolavori, due tavole di Antonello da Messina, si muovono lentamente, i loro volti esprimono le varie fasi delle emozioni che si susseguono e passano dalla pietà allo sgomento di fronte alla realtà della sofferenza, che porterà il Cristo alla morte. Vi confesso che l'opera mi emozionò al punto di dedicarle questo post.


mercoledì 8 aprile 2009

I tori alati di Sargon II

Il British Museum ospita la più grande collezione di antichità e di oggetti d'interesse storico al mondo. Fu fondato nel 1753 da Sir Hans Sloane, contestualmente alla donazione degli oltre 70,000 reperti di sua proprietà a Re Giorgio II in cambio di 20.000 sterline. Il museo più antico del mondo, oggi ha 4 chilometri di gallerie con circa 8 milioni di oggetti originali che testimoniano quasi ogni aspetto della storia culturale internazionale.
Il British Museum offre una panoramica completa della storia dell'arte; al suo interno sono custodite alcune delle antichità più famose in assoluto, tra cui la Stele di Rosetta (Sala 4), le sculture del Partenone (Sala 18), le Mummie Egizie (Sale 62 e 63), il Tesoro di Oxus (Sala 51), i Bronzi di Benin (Sala 25), le sculture di Amavarati (Sala 33a).

Il Great Court, la piazza coperta nel cuore del British Museum, rimane aperta anche dopo la chiusura delle gallerie, dove è possibile gustare un caffè, acquistare un libro, un souvenir oppure cenare al ristorante che si affaccia sulla Reading Room. Il Great Court è inoltre sede di numerosi eventi.

In questo museo si possono ammirare milioni di reperti, che danno la testimonianza della storia e della cultura di tutto il mondo, dalle nostre origini fino ai giorni nostri. Purtroppo pare che molti oggetti, non sono neanche esposti per la mancanza di spazio. Il museo si trova in Great Russell Street, a Londra. Fonte web

Le immagini in video, da me riprese al British Museum, nelle sale dedicate all'arte ellenica e assira. La città e il palazzo di Sargon II (VIII secolo a.C.), re assiro (722-705 a.C.). Inoltre troverete dei reperti dell'antica Grecia. 

giovedì 2 aprile 2009

Alessandro Magno e Adriano




Continuando la serie di video dedicati a Londra, in cui la parte del leone l'ha avuta i musei londinesi, oggi vi presento il British Museum. In questo mio breve filmato girato nell'interno del museo, dove si può fotografare e filmare, troverete dei reperti greci e romani. Vi mostro dei stupendi busti di Alessandro Magno, uno dei più grandi strateghi militari e conquistatori della storia. Nel IV secolo a.C. in soli tre anni conquistò l’impero persiano ed estese i suoi domini dal Mediterraneo all’Indo. Ulteriori INFO 

Inoltre il British Museum ospita sino al 28 ottobre “Adriano: Impero e Conflitto" un grande evento espositivo che fa luce su uno dei più grandi e controversi imperatori romani.
"Per raccontare nella sua completezza questa affascinante figura, nata in Spagna nel 76, lo stratega accorto, il viaggiatore instancabile, la sua passione per il giovane Antinoo, il suo fervore architettonico che lo portarono a realizzare opere grandiose come Villa Adriana a Tivoli, il Muro di Adriano tra Britannia e Scozia, la Mole Adriana, meglio nota come Castel Sant’Angelo, a Roma, il British Museum propone 170 reperti provenienti da una trentina di musei internazionali e da siti ancora in corso di scavo. Salito al potere alla morte di Traiano, da cui era stato adottato, Adriano governò dal 117 al 138 d.C "
In seguito vi farò vedere altre sale espositive le quali non mi stancherò mai di ammirare, sono grandiose, ben impostate e curate.
Il museo è aperto tutti i giorni 10.00–17.30 Giovedì e venerdì 10.00– 20.00
L'ingresso è gratuito a tutti i visitatori ma alcune mostre private potrebbero essere a pagamento.

venerdì 25 aprile 2008

La Costa Bretone e il castello di Chambord


Viaggio in Francia all'insegna del cattivo tempo, a parte i primi giorni. Vi lascio il primo VIDEO realizzato con le foto del viaggio alla scoperta della costa bretone.

Quiberon