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giovedì 24 ottobre 2024

Bora a 170 all'ora


A Trieste a volte la Bora non dà tregua. Le raffiche hanno raggiunto una mattina la velocità record di 170km/h 
Centinaia di interventi per i Vigili del fuoco, mentre sono state 90 le persone che si sono dovute affidare alle cure del Pronto soccorso per cadute a causa del vento.
Io esco solo per portare fuori il mio cagnolino Joy,  camminiamo rasente ai muri e me ne sto alla larga dagli alberi. Scritto il 2 marzo 2011.
  

Le raffiche del vento di bora
mi stordiscono, nel mio vagare
nel groviglio del fil di ferro
arrugginito dei miei ricordi

Al soffio di questo vento di bora
vola inarrestabile il pensiero
si susseguono i sussulti
raggelati nel mio andare

Soffia lieve il mio vento
tutto in me si rasserena
e si colora come un quadro
variopinto, intarsiato di luce


domenica 15 ottobre 2023

Il fascino della Cina e del Giappone al Museo d'Arte Orientale

Domenica piovosa, con bora scura spezza- ombrelli, quindi o te ne stai a casa oppure esci incappucciata ed avvolta da un buon impermeabile. 
Intorno le 11 sono uscita, non potevo perdermi il liston in Galleria Tergesteo, poi ho affrontato nuovamente la pioggia e la bora per un ottimo caffè con pasticcini al Caffè degli Specchi ed infine ho raggiunto il museo d'arte orientale, l'obbiettivo principale della mia domenica. 
Il Civico Museo d'Arte Orientale, situato nel bel palazzetto dei Leo, che si trova vicino a Piazza Unità e a Piazza Cavana. Indirizzo: Via San Sebastiano 1. Orario: da martedì a sabato dalle 13.00 alle 17.30. (chiusura cassa alle ore 17.00). Domenica dalle 10.00 – 17.00. (chiusura della cassa alle ore 16.30).

Al pian terreno c'è una bella introduzione all'Oriente attraverso i commerci ed i collegamenti che uniscono Trieste al mondo orientale fin dal XVIII° secolo.
Nei piani superiori - il museo si sviluppa su 4 piani ed è provvisto d'ascensore - sono presenti molti oggetti provenienti da tutto l'Oriente: dipinti, stoffe, porcellane, armi, ecc.
Sono particolarmente ricchi i piani dedicati alla Cina e al Giappone. Il museo è consigliato, e di ciò è meritevole, durante una visita a Trieste, anche perché è situato in pieno centro ed è quindi facilmente raggiungibile. 

"Il Civico Museo d’Arte Orientale, inaugurato l’8 marzo 2001, è il primo museo, in ambito regionale, dedicato all’arte orientale.
Esso ha sede a pochi passi da piazza dell’Unità d’Italia, proprio al limite della Città Vecchia (via San Sebastiano, 1), nello storico Palazzetto dei Leo, risalente al XVIII secolo ed oggi di proprietà del Comune.
All’interno della sede espositiva vi sono non soltanto collezioni d’arte, ma anche memorie e ricordi di viaggio, armi, strumenti musicali e reperti di vario genere, provenienti principalmente da Cina e Giappone.
Il percorso di visita si sviluppa su quattro piani: il primo è dedicato a "Trieste e l’Oriente" e alle sculture del Gandhara, il secondo alla Cina e gli ultimi due al Giappone.
Il museo ospita collezioni ed oggetti di arte orientale, ricordi di viaggio, strumenti musicali, testimonianze di carattere etno-antropologico provenienti da tutta l'area asiatica (prevalentemente da Cina e Giappone) e acquisiti dal Civico Museo di Storia e Arte di Trieste a partire dalla seconda metà del XIX secolo."

mercoledì 2 dicembre 2020

A Trieste quando soffia la Bora

A Trieste durante l'inverno può succedere di tutto, passare dalla "Bora scura" con tutte le conseguenze che comporta, per esempio forte sbalzo di temperatura e la pioggia che sull'altipiano può trasformarsi in bufera di neve...

Ma puoi anche svegliarti al mattino, 
guardare da oltre il vetro della finestra e pensare che sia un mattino di primavera. Ma la temperatura s'aggira intorno ai quattro gradi, quindi in inverno il sole sa imbrogliare. l cielo limpido, quasi trasparente, le montagne sullo sfondo imbiancate dalla neve caduta in questi ultimi giorni e qualche nuvola che si sfilaccia lenta... il sole sa imbrogliare, fingersi più caldo nelle mattine invernali, quando il cielo pare una fotografia ed il blu sembra ritoccato con il photoshop. 



VIVA LA BORA CHE VIEN E CHE VA E TUTTO EL MONDO SE GA RIBALTA'...

Non azzardatevi a passeggiare sulla Riviera triestina
quando la Bora fa da regina
Stringetevi il capotto addosso
il capello a più non posso
... non andarci mai da soli
ma sempre in buona compagnia.
Viva la e po bon.
Ivana
Bora scura e neve sull'altipiano


Per i "foresti" che non conoscono la BORA

venerdì 18 gennaio 2019

Profumo di salsedine


Ieri il suono dello sgocciolare della pioggia dai cornicioni, mi ha portata tra le braccia di Morfeo,  lo scrosciare della pioggia mi ha svegliata, poi sospinta dal vento mi sono avviata per la mia passeggiata in riva al mare.

“..Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare.

Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa’ anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non da’ risposte, e’ saggio, e’ dolce, e’ potente, e’ imprevedibile.
Ma soprattutto: il mare chiama.
Non fa’ altro, in fondo, che questo:chiama
Non smette mai, ti entra dentro, ce l’hai addosso, è te che vuole.
Puoi anche far finta di niente, ma non serve.
Continuerà a chiamarti.
Questo mare che vedi e tutti gli altri che non vedrai, ma che ci saranno, sempre, in agguato, pazienti, un passo oltre la tua vita.
Instancabilmente, li sentirai chiamare.
Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà.”
(Alessandro Baricco da “OceanoMare”)

E con queste parole profumate di salsedine vi auguro il buongiorno.

domenica 25 febbraio 2018

Trieste, la bora, Berlino e il cibo vietnamita

La foto è stata scattata dalla passeggiata lungo la rive di Trieste, il 7 febbraio 2012, in cui le forti raffiche di bora, non lasciavano sciogliere il ghiaccio accumulato sul Molo Audace, dopo la nevicata dei giorni precedenti!

 
Quindi mi sono decisa di sperimentare la cucina vietnamita! Vi racconto la mia esperienza.
E QUI troverete tante foto della settimana trascorsa a Berlino.

domenica 14 gennaio 2018

Domenica è sempre domenica

Di quando in quando a Trieste avviene una vera e propria strage di ombrelli, una delle scorse mattine si trovavano un po ovunque... colpevole come sempre la bora. Credevate che la foto fosse di un portaombrelli? No, è di un porta rifiuti.

Dopo il piovasco dell'altro giorno, sia venerdì che ieri, il secondo sabato di gennaioil tempo è notevolmente migliorato. Una lieve brezza increspava il mare e l'azzurro del cielo faceva da cornice alla nostra amata piazza dell'Unità d'Italia.
Poi il vento si fece più intenso... ed io ritornai a casa. Per compagnia avevo ... tanti libri da leggere!


domenica 17 maggio 2015

Domenica di sole e vento... moderato


Le fioraie abbattute dalla visita serale della BORA!

La tendopoli della solidarietà, sul Molo Audace per il "Cri Day", per celebrare la giornata mondiale della Croce rossa. 
La pulizia dei fondali antistanti il Molo Pescheria a cura di Mare Nordest 2015, ha portato a gala anche un vecchio paio di sci, che siano scesi dai monti diretamente al mare?


mercoledì 11 luglio 2012

Carpen diem, non pensare a domani



Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios temptaris numeros. 
Ut melius, quidquid erit, pati, seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam,  quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare  Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi  spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida  aetas: carpe diem, quam minimum credula postero. (Orazio)

Guardate cosa ha combinato il temporale che s'è scatenato a Trieste all'alba. Piante divelte, seggiole in pesante metallo trascinate per ben 50 metri... quindi, senza voler strafare faccio mie le parole del grande Orazio: carpen diem, non pensare a domani
.  
                   Non domandarti - non è giusto saperlo - a me, a te 
 quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri,
                   o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà:
                   se molti inverni Giove ancor ti conceda 
                   o ultimo questo che contro gli scogli fiacca le onde
                   del mare Tirreno.
Sii saggia, mesci il vino 
                   - breve è la vita - rinuncia a speranze lontane.
Parliamo 
                   e fugge il tempo geloso:
carpe diem, non pensare a domani.


domenica 5 febbraio 2012

Consigli per "i foresti": da leggere in caso di Bora


Guardate cos'è successo al Palazzo Carciotti, che si trova sulle rive difronte al golfo di Trieste.

Guardate come si presentava il molo Audace l'altra mattina. Le foto non sono mie, io non vado sulle Rive quando soffia la Bora, a parte in qualche rara occasione.

Wind & Snow -Trieste

Io non consiglio a nessuno di venire a Trieste quando soffia forte la Bora ma se proprio dovete:

mercoledì 1 febbraio 2012

Trieste: neve e bora a 120/h


TRIESTE. Risveglio all'insegna del maltempo per Trieste e la Venezia Giulia. Raffiche di bora che superano i cento chilometri orari e una piccola tempesta di neve hanno interessando la città e l'altipiano. Il freddo è intenso: la colonnina di mercurio si attesta a 2,3 gradi sottozero, tuttavia la sensazione di gelo è moltiplicata dal forte vento. Fonte ilpiccolo.it

Nonostante una situazione ai limiti della "praticabilità" e gli inevitabili disagi, non si registrano al momento problemi per la viabilità. Sono aperte tutte le strade, comprese quelle più ripide come via Bonomea e via Commerciale, ma la polizia municipale invita alla massima attenzione e alla prudenza. In alcuni punti particolarmente esposti si sono formate pericolose lastre di ghiaccio. In molte zone le auto procedono a passo d'uomo.
Tutte le scuole risultano aperte, così come tutti gli uffici pubblici. Superlavoro per i vigili del fuoco per mettere in sicurezza grondaie e comignoli preicolanti, per strada volano rami e sacchi della spazzatura usciti dai cassonetti ribaltati dalla violenza del vento. Numerosi i pedoni finiti a terra, ma non si risultano ancora infortuni rilevanti, anche perché molte persone anziane questa mattina hanno preferito rimanere a casa: i marciapiedi sono infatti pressoché deserti. In difficoltà la piena operatività del porto: le operazioni di carico e scarico merce al Molo VII sono al momento sospese o rallentate.
Le previsioni non sono rosee: nelle prossime ore le condizioni meteo dovrebbero subìre un ulteriore peggioramento: in serata sono attese raffiche a oltre 130 chilometri all'ora, anche se non dovrebbe più nevicare. In picchiata la temperatura: da questa sera e per tutto il fine settimana si attendono dai -4 ai -7 gradi anche in pieno centro, tenendo sempre conto dell'effetto di ulteriore raffreddamento termico provocato dalla bora.

giovedì 11 marzo 2010

Bufera di neve a Trieste

Che giornata da lupi: una bufera di neve che lasciò Trieste ko, bloccato l'altipiano e come al solito non giravano neanche i bus! Oggi la bora si riposa e il sole rischiara ed illumina il ghiaccio che lentamente si scioglie, in fin dei conti siamo all'11 marzo. Evviva tra dieci giorni la primavera busserà alle nostre porte.
Percorsi di vita: a volte semplici, come certe stradine che facciamo ad occhi chiusi, a volte infidi, imprevedibili, dove ci avventuriamo senza conoscere i nostri limiti. Cammini sconosciuti, ma che a mio avviso, vale sempre la pena fare. 
 Voglio una vita avventurosa...  alcune foto scattate a Trieste il 10 marzo 2010, non sono mie, è di qualcuno con lo spirito d'avventura superiore al mio. Io non ho osato ad andare in piazza Unità con la bufera.