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sabato 26 ottobre 2024

Le ragazze e i ragazzi di Trieste

26 ottobre del 1954 – 26 ottobre 2024.  Il 26 ottobre è il 70° anniversario del ricongiungimento di Trieste all’Italia.

Io all'epoca non c'ero, ma mio cugino, bambino allora, 
lui sì!  Lui, che da più 60 anni abita a Rio de Janeiro, porta ancora il ricordo della festa nel cuore. Ecco la sua testimonianza:
Oggi si festeggia l'annessione di Trieste all'Italia, ricordo molto bene quel giorno. Grande festa a Trieste, tutti andavano con la coccarda tricolore al petto. Nonna, insieme alle sue sorelle, anche loro con le coccarde, festeggiarono questo giorno. Sono felice di aver partecipato alla commemorazione. Auguri Trieste, da un triestino che abita a Rio de Janeiro. 
Nella foto la nostra nonna, insieme alle nostre prozie, a Redipuglia per rendere omaggio ai caduti. Le nostre prozie erano vedove di guerra.


venerdì 18 giugno 2021

A Trieste per il fine settimana

Il sole s'allontana dolcemente mentre il cielo di Trieste s'illumina di rosa...



La Fontana dei Quattro Continenti testimone delle confidenze tra innamorati, dei pettegolezzi delle "babe", mentre qualche anima solitaria segue le ultime novità sul suo smartphone.


Gli ultimi raggi di sole illuminano Piazza dell'Unità d'Italia. 
Aerei, treni e bora.

La festa della BoraMataquesto fine settimana

martedì 30 marzo 2021

Rosa, arancione, blu cobalto


Il tramonto del sole! Il colore rosa, l'arancione e il blu cobalto dominano in queste foto, scattate durante un altro dei tanti tramonti sul mare della mia città, Trieste. Colori che spesso influenzarono la tavolozza dei pittori triestini. VIDEO


Trieste al calar della sera...

Gli ultimi raggi di sole illuminano il Palazzo Carciotti

La Chiesa Greco - Ortodossa
Il Palazzo delle Assicurazioni Generali, che si trova sul Canale di Ponterosso.
Il cui canale sbocca sul Golfo.

Foto ricordo della seconda giornata in cui è entrata in vigore l'ora legale.

domenica 21 febbraio 2021

Domenica è sempre domenica

" L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni;
e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma

in realtà, magia e bellezza sono in noi."

Kahlil Gibran
Fotoricordo di una domenica, dello scorso anno, passata a Trieste

In attesa del pranzo... erano le 12 e non c'era nessuno in quell'antico ristorante di Barcola, in cui non ci mettevo i piedi da anni, ora chiuso...
In quell'antico ristorante di Barcola, ricordo che ci andavo ai pomeriggi danzanti, quand'ero ragazzina! Alcuni anni dopo ci sono stata ai pranzi con degli amici, parenti... e con la mia famigliola.
Quanti ricordi di quegli anni che il tempo ha portato via...
Per ritornare al presente non potevo mancare all'aperitivo in quel bell'angolino sulle rive, aspettando il saluto del sole.

domenica 6 settembre 2020

Trieste al calar della sera


 Sul Molo Audace al calar della sera.
 Mentre l'alta marea bagnava le antiche pietre del Molo, gli ultimi raggi del sole creavano una luce irreale, un'illusione otica.

 ... mi chiedo se è la passeggiata lungomare ad essere inclinata o il mare... guardate anche la prima foto.

 El Canal Grande... ora Canale Ponterosso.


James Joyce sorride sornione mentre s'avvia verso l'ennesima bettola che trova sulla strada di casa.
La passeggiata in piazza Unità al crepuscolo.
 La Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo che s'affaccia sull'omonima piazza, la cui sagoma si riflette sul canale.
E per finire, la Chiesa serbo ortodossa in piazza Sant'Antonio

venerdì 5 aprile 2019

Elucubrazioni e leggerezze

Elucubrazioni di fine giornata… una vita di solitudine interiore, ma la compagnia non mi è mai mancata… non so il perché ma a volte ho la sensazione di essere sola al mondo, oppure sono io a trovarmi in un'altra dimensione? In questo istante mi sento sommergere dalla miriadi di pixels che cozzano tra di loro alla ricerca di un posto al sole… oppure no, no, è tardi, fuori non c'è il sole! 

Ma tu dove sei? Quando è stato il tuo compleanno... è passato senza lasciare traccia, oppure è il passare del tempo a lasciarci questo senso di vuoto? 

martedì 26 febbraio 2019

A Trieste in bianco

Mattinata favolosa, sole stupendo e aria tersa, sapete che ho fatto? Ho piantato tutto e mi sono concessa una passeggiata. Che meraviglia! Se penso che fino l’altro giorno, il freddo non dava scampo. Bella la mia città illuminata dal sole.


domenica 14 gennaio 2018

Domenica è sempre domenica

Di quando in quando a Trieste avviene una vera e propria strage di ombrelli, una delle scorse mattine si trovavano un po ovunque... colpevole come sempre la bora. Credevate che la foto fosse di un portaombrelli? No, è di un porta rifiuti.

Dopo il piovasco dell'altro giorno, sia venerdì che ieri, il secondo sabato di gennaioil tempo è notevolmente migliorato. Una lieve brezza increspava il mare e l'azzurro del cielo faceva da cornice alla nostra amata piazza dell'Unità d'Italia.
Poi il vento si fece più intenso... ed io ritornai a casa. Per compagnia avevo ... tanti libri da leggere!


sabato 17 settembre 2016

La panchina dell'incomunicabilità



… ci sono state serate in cui eravamo gli unici seduti su quella panchina circolare posizionata sotto la fontana di Piazza Unità, si, proprio lì, davanti al Municipio. Occasione per molti di usufruire della rete wifi free… ma anche in quel caso mi imbarazzava l’idea di disturbarti, mentre dialogavi con i tuoi follower.
Sta leggendo le sue e-mail, pensavo, non vuole comunicare con me. Tuttavia, ci sono stati momenti in cui ho avvertito un impercettibile legame. E’ capitato che qualcuno gridasse qualcosa di folle sulla politica e noi ci siamo subito guardati, come per registrare le reazioni dell’altro.

Ci siamo guardati parecchie volte. Poi abbiamo distolto entrambi lo sguardo. Ho provato a immaginare qualcosa da dirti, forse fare finta di conoscerti e chiederti come stavi, oppure dire qualcosa di carino riguardo il tuo tablet, o semplicemente "che caldo!". Ma mi sembrava così banale...

a un certo punto ti ho sorpreso mentre mi osservavi. E tu hai distolto immediatamente lo sguardo. Hai nuovamente tirato fuori il tablet dalla tasca e hai iniziato a scorrere le news, poi l'hai messo da parte.

Ho inclinato la testa verso di te con curiosità. Tu ti sei stretto le spalle e hai ripreso in mano il tablet, come se il motivo di stare li fosse quello. Ma non ho detto niente.

Una coppia di adolescenti s'è alzata, tenendosi per mano, ed entrambi probabilmente abbiamo pensato: beata la gioventù.

Per molto tempo siamo rimasti seduti su quella panchina, fingendo a malapena di non notarci a vicenda.  E così sono rimasta incollata al mio posto. Finché ad un certo punto ti sei alzato. 
Hai esitato un po', forse aspettando che io ti dicessi qualcosa, dandomi un'ultima possibilità di fermarti. Ma, invece di liberare la mia voce soffocata per tutto quel tempo, sono rimasta in silenzio. E ti ho visto andare via tra le volte de sottoportico del Municipio.
Su quella panchina ci sono ritornata a quella stessa ora, poi in ore diverse, dopo alcuni giorni mi sono resa conto che  te ne eri andato davvero. Ho aspettato che tu ritornasi, per sederti accanto a me e appoggiare la tua mano sulla mia. Senza dire nulla. Non c'era bisogno.
Invece no, non sei più ritornato. E allora ho capito che molto probabilmente non ti avrei più rivisto. E ho pensato che è incredibile, ma volte succede di volere conoscere qualcuno e non riuscirci!

venerdì 9 gennaio 2015

Girovagando per Trieste col naso all'insu'


Oggi vi faccio vedere la Casa Terni - Smolars situata all'angolo tra via Dante e via Mazzini.
  QUI troverete altri scorci e angoli interessanti di Trieste da guardare senza il timore di prendersi un torcicollo!
 Descrizione storica: Nel 1906 l'architetto Romeo Depaoli firmò il progetto per questo edificio in stile liberty.
I balconi presentano parapetti in ferro battuto a motivi floreali.
Le facciate sono caratterizzate da una ricca decorazione plastica di stile liberty che comprende: fregi a motivi floreali, medaglioni in pietra, protomi leonine, scudi e cartelle arricciate.

Fonte 
http://biblioteche.comune.trieste.it/

L'immobile fu costruito all'incrocio tra le vie Dante, Mazzini e S. Nicolò, per il cavalier Augusto Terni.

Successivamente venne denominato "casa Smolars", poiché al pianoterra all'angolo tra via Mazzini e via Dante ospitava la cartoleria Smolars. Questo lotto dell'edificio era di proprietà di Costanza Carniel Smolars.

In questa casa, nella prima metà del Novecento vi svolgeva la propria attività l'incisore Alessandro Villa.
Nel 1970 è stata attuata una ristrutturazione interna su progetto degli architetti Giampaolo Batoli e Claudio Visintini.
Il palazzo si presenta tutt'ora nelle condizioni originali, avendo subito poche modifiche, e comunque non rilevanti dal punto di vista architettonico.
Descrizione morfo - tipologica:L'edificio, a pianta rettangolare con due cavedi, s'innalza sul lotto di testa dell'isolato. Il palazzo comprende tre case d'abitazione e si compone di sei livelli fuori terra con tre affacci. Il pianterreno e il mezzanino sono caratterizzati dalla prevalenza dei vuoti sui pieni. Le aperture del quarto piano, ad arco a tutto sesto, sono completate da balconcini.
La facciata principale, prospiciente via Dante, è arretrata nella zona centrale. Sopra al portale d'ingresso si trova un finestrone circolare fiancheggiato da due statue di figure femminili. Questa fascia centrale, che costituisce l'asse di simmetria del fabbricato, è enfatizzata dalla presenza di tre balconi con ringhiera in ferro battuto e due colonne di ordine gigante che comprendono gli ultimi due piani.
L'edificio culmina al quinto piano con una loggia, sorretta da eleganti modiglioni in pietra a sporto circolare, e torrette angolari sormontate da cupolette in piombo.
I prospetti su via Mazzini e via San Nicolò riprendono i motivi decorativi delle parti laterali della facciata principale. A livello del secondo piano, balconate angolari movimentano gli angoli dell'edificio.
Elementi decorativi:Elementi ornamentali esterni
Desc. el. decorativi:-
ELEMENTI ORNAMENTALI (esterno)
Le facciate sono caratterizzate da una ricca decorazione plastica di stile liberty che comprende: fregi a motivi floreali, medaglioni in pietra, protomi leonine, scudi e cartelle arricciate.
STATUE (esterno)
I gruppi scultorei posti sulla facciata principale in corrispondenza del finestrone circolare del secondo piano e sul tetto sono opera dello scultore Romeo Ratman.
INSEGNA (esterno)
Struttura in ferro battuto sospesa all'angolo tra via Mazzini e via Dante, in passato recava l'insegna della cartoleria Smolars.
BALAUSTRE (sterno)
I balconi presentano parapetti in ferro battuto a motivi floreali.
PARASTE (esterno)
Il pianoterra e il mezzanino presentano paraste con decorazione a rilievo nella parte terminale di esse.
COLONNE (esterno)

Due colonne di ordine gigante comprendono gli ultimi due piani nella parte centrale del prospetto principale; colonnine sorreggono la trabeazione del loggiato