lunedì 27 febbraio 2012

Sirene in menopausa


La sirena non c'entra nulla... in attesa dell'otto marzo dedico a tutte le amiche non più giovanissime che passano di qui, questo pdf

Recentemente ho guardato due trasmissioni televisive, che insistevano sul fatto che la quarantina è una bella età per le donne. La settimana scorsa, Oprah conduceva una trasmissione che discuteva su quanto sia piacevole il tempo della menopausa…
Ci ho riflettuto bene per conto mio e vorrei mettervi a parte dei miei pensieri. Che voi abbiate 40,50 o 60 anni, vi ci riconoscerete sicuramente.
La menopausa è quando la crescita dei peli sulle nostre gambe rallenta. Questo ci dà più tempo per occuparci dei nostri nuovi baffetti. 

In menopausa, le donne non hanno più le braccia muscolose, hanno una piccola quantità di pelle che pende sotto le braccia. Non facciamo più parte della categoria delle donne che possono permettersi di indossare delle camicette senza maniche, sembriamo piuttosto degli opossum che volano da un albero all’altro. 
La menopausa è quando possiamo stare in piedi davanti allo specchio e siamo capaci di vedere il nostro posteriore senza doverci girare.
La menopausa è quando facciamo una mammografia e realizziamo che è la sola occasione in cui qualcuno ci chiede di metterci in “topless”.
La menopausa è quando ci prende il desiderio di afferrare una di quelle ragazzine così graziose dal corpo ancora sodo e gridarle “Ascolta, carina, anche l’impero romano si è disfatto e questo ti succederà un giorno”. La menopausa ci dona la saggezza di riconoscere che la vita ci dà delle curve, e che noi siamo sedute sulle più grasse. 
La menopausa è quando guardiamo nostro figlio adolescente, che sa tutto e che ciondola in giro con il suo cellulare e pensiamo: “Ho accettato di avere delle smagliature per QUESTO!” 
In menopausa, cominciamo ad avere delle perdite di memoria. Infatti, la sola cosa che riusciamo a ritenere, è l’acqua. 

In menopausa, siamo più riflessive… cominciamo a porci le “grandi domande”. Cosa è la vita? Perché sono qui? Quanto gelato posso mangiare prima che il mio fegato non sia più così sano? 
Comunque, la menopausa ci permette anche di apprezzare ciò che è davvero importante.
Realizziamo che il nostro decolté si affloscia, i nostri fianchi si espandono e il nostro mento raddoppia, ma le persone che amiamo di più riempiono le nostre giornate. Scambieremmo le conoscenze che abbiamo adesso con il corpo che abbiamo già avuto?
Forse, il nostro corpo deve semplicemente espandersi per poter contenere tutta la saggezza e l’amore che abbiamo accumulato nel corso degli anni. 
E’ la mia filosofia e mi ci aggrappo!
   

domenica 26 febbraio 2012

Avete mai sentito russare un colibrì?

Vi faccio sentire e vedere come russa un colibrì.
Il mitico colibrì che russa. Non è adorabile?  CLICCA
Vi faccio vedere e sentire come russa un ghiro in letargo. I ghiri passano fino ad un terzo della loro vita dormendo, e ascoltando quanto rumore fanno non sembra gli dispiaccia molto.  CLICCA


mercoledì 15 febbraio 2012

Il disgelo dell'Audace


Trieste... la temperatura è aumentata e sull'Audace, la grande star delle ultime settimane, il ghiaccio si scioglie e forse un po a malincuore, la passeggiata sul golfo ritornerà alla normalità.

Anche il mio cagnolino tira un sospiro di sollievo: che fatica pisciare contro vento!

sabato 11 febbraio 2012

Buongiorno mondo

Oggetto: un sorriso tra una raffica di bora (182.88 km/h la raffica più forte, registrata alle 2.25 di oggi) e l'altra. 
Una lumaca corre, per modo di dire, e incontra una volpe. La volpe le chiede perché sta correndo.- Mi stanno dietro quelli dell' Agenzia delle Entrate - Ma come mai stanno alle calcagna proprio a te?- Sai, io ho la casa, mio marito ha la casa ed anche tutti i figli hanno la casa …
Sentita questa testimonianza, comincia a correre anche la volpe ed incontra una scimmia.  Ciao volpe! Perché stai correndo?- Mi stano perseguitando quelli dell' Agenzia delle Entrate.  Ma perché ti dovrebbero perseguitare?- Vedi, io ho la pelliccia, mio marito ha la pelliccia e i figli pure.
E comincia a correre anche la scimmia. Le chiedono perché corre:- Scappo perché c'è l'Agenzia delle Entrate in giro e si sa che noi con il culo scoperto siamo sempre i primi ad essere colpiti …

venerdì 10 febbraio 2012

Grande freddo del 2012

Non solo in Italia fa freddo, interi paesi europei sono preda dal ghiaccio, bora, buriane e altri fortissimi venti che causano vittime per cadute e assideramento.
Altre quattro vittime del maltempo in Bulgaria, dove il termometro stamattina ha toccato i 28 gradi sotto lo zero nella citta' di Vidin sul Danubio. A Ivaylovgrad (sud) due uomini anziani sono stati trovati morti assiderati nelle loro case. Sulla spiaggia di Varna sul Mar Nero e' stato rinvenuto il corpo di un uomo travolto dalle onde provocate dai forti venti nordici. Nel porto di Burgas la quarta vittima, un giovane uomo e' stato trascinato dalle onde. Sale a 28 il totale delle vittime.
 

Da noi le previsioni non sono rosee, quindi sarebbe meglio uscire di casa solo nel caso di  effettiva necessità.

martedì 7 febbraio 2012

Triestini audaci sull'Audace


Finalmente! Oggi sono riuscita ad avvicinarmi alle Rive e scattare una foto al Molo Audace ricoperto di ghiaccio! Ciò è stato possibile soltanto perché la bora oggi ci diede un po di tregua e mi ha permesso di farlo.
Guardate questa foto che gira sul web, è di domenica scorsa, c'era il sole, ma la bora soffiava forte. Quando la guardo penso che i triestini siano proprio tutti matti!

domenica 5 febbraio 2012

Consigli per "i foresti": da leggere in caso di Bora


Guardate cos'è successo al Palazzo Carciotti, che si trova sulle rive difronte al golfo di Trieste.

Guardate come si presentava il molo Audace l'altra mattina. Le foto non sono mie, io non vado sulle Rive quando soffia la Bora, a parte in qualche rara occasione.

Wind & Snow -Trieste

Io non consiglio a nessuno di venire a Trieste quando soffia forte la Bora ma se proprio dovete:

sabato 4 febbraio 2012

Consigli per affrontare il freddo, con foto del Circolo Polare Artico



Il freddo di questi giorni mi fece venire in mente il capodanno passato al Circolo Polare Artico con la temperatura che s'aggirava intorno ai 20 sotto zero, fortunatamente senza vento.
Ricordo che in previsione del viaggio comperai delle calzamaglia e magliette sopra pelle in lana d'angora e tante maglie in "pile", giacca a vento, sciarpe, berretti, guanti, calze e scarponi adatti a quei climi. Quando fa tanto freddo ci si deve vestire a strati, cioè, prima l'intimo e poi i vari pezzi del vestiario, che vi toglierete man mano che si raggiungono dei luoghi più caldi, per esempio i ristoranti, grandi magazzini, il vostro albergo, che di solito sono molto riscaldati. Un consiglio: Non indossate nulla in cotone, per il fatto che se si bagna sono guai seri! Un'altra cosa: nell'estremo nord d'inverno non servono gli occhiali da sole, tanto li, a parte alcune ore di penombra, è sempre notte. Quindi noi siamo molto più fortunati, perché le ore di luce son molto più lunghe.
Qui da me nevischia e la bora rende le uscite in forse, ma io previdente, feci una buona scorta di generi alimentari, quindi non mi resta che pregare, a tutti i santi del paradiso, di vegliare su di noi ed intercedere col Padre Eterno, che a sua volta dovrebbe rabbonire l'orso siberiano.
Ah si, le foto che trovate nel video furono scattate, prima di mezzo giorno, a Luleå, Gallivares, nel Circolo Polare Artico. Per ultimo misi le foto di Stoccolma, l'ultima tapa prima del rientro.

mercoledì 1 febbraio 2012

Trieste: neve e bora a 120/h


TRIESTE. Risveglio all'insegna del maltempo per Trieste e la Venezia Giulia. Raffiche di bora che superano i cento chilometri orari e una piccola tempesta di neve hanno interessando la città e l'altipiano. Il freddo è intenso: la colonnina di mercurio si attesta a 2,3 gradi sottozero, tuttavia la sensazione di gelo è moltiplicata dal forte vento. Fonte ilpiccolo.it

Nonostante una situazione ai limiti della "praticabilità" e gli inevitabili disagi, non si registrano al momento problemi per la viabilità. Sono aperte tutte le strade, comprese quelle più ripide come via Bonomea e via Commerciale, ma la polizia municipale invita alla massima attenzione e alla prudenza. In alcuni punti particolarmente esposti si sono formate pericolose lastre di ghiaccio. In molte zone le auto procedono a passo d'uomo.
Tutte le scuole risultano aperte, così come tutti gli uffici pubblici. Superlavoro per i vigili del fuoco per mettere in sicurezza grondaie e comignoli preicolanti, per strada volano rami e sacchi della spazzatura usciti dai cassonetti ribaltati dalla violenza del vento. Numerosi i pedoni finiti a terra, ma non si risultano ancora infortuni rilevanti, anche perché molte persone anziane questa mattina hanno preferito rimanere a casa: i marciapiedi sono infatti pressoché deserti. In difficoltà la piena operatività del porto: le operazioni di carico e scarico merce al Molo VII sono al momento sospese o rallentate.
Le previsioni non sono rosee: nelle prossime ore le condizioni meteo dovrebbero subìre un ulteriore peggioramento: in serata sono attese raffiche a oltre 130 chilometri all'ora, anche se non dovrebbe più nevicare. In picchiata la temperatura: da questa sera e per tutto il fine settimana si attendono dai -4 ai -7 gradi anche in pieno centro, tenendo sempre conto dell'effetto di ulteriore raffreddamento termico provocato dalla bora.