venerdì 12 dicembre 2014

A Parigi per i mercatini di Natale

A novembre dello scorso anno, la Ryanair collegava Parigi con l'aeroporto di Trieste-Ronchi. Quindi non mi sono persa l'occasione e dal 10 al 14 dicembre 2013 mi sono fiondata a Parigi!
Siamo atterrati al tardo pomeriggio all'aeroporto di Paris Beauvais. In attesa c'era il comodo bus che ha portato i viaggiatori, dopo circa 1 ora e mezza, alla Porte Maillot. Arrivati allo spiazzo in cui l'autobus a fatto scendere i passeggeri è stato sufficiente attraversare la strada, poi scendere le scale che portano alla metropolitana e arrivati li, si sceglie in che direzione andare.

Arrivata nel hotel prescelto e dopo aver sistemato i bagagli, non ho perso tempo e mi sono recata a Place du Tertre e poi a gironzolare tra le casette del mercatino natalizio di Sacré Coeur. Guardate il VIDEO
 Il mattino seguente sono scesa a piedi da Montmartre, ovviamente dopo aver visitato le Sacré Coeur, con in testa di arrivare alla Avenue des Champs d’Elysèe, ed è stato possibile! Guardate il VIDEO 
Si può anche passeggiare a passo spedito nei Boulevards per poi con la macchina fotografica tra le dita ghiacciate e il naso rosso dal freddo, dichiarare forfait e rifugiarsi ai grandi magazzini, al Louvre o al Pompidou. 
Riscaldarsi con un tè per poi correre a prendere le métro per ammirare la Tour Eiffel prima dell'imbrunire. 
... e sotto la torre leggere a bassa voce una poesia di Jacques Prévert 

Démons et merveilles, vents et marées,
au loin déjà la mer s'est retirée,
et toi comme une algue,
doucement caressée par le vent,
dans les sables du lit,
tu remues en rêvant.

Démons et merveilles, vents et marées,

au loin déjà la mer s'est retirée,
mais dans tes yeux entr'ouverts,
deux petites vagues sont restées.

Démons et merveilles, vents et marées,

deux petites vagues pour me noyer.


Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano già si e ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata dal vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando

Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano già si e ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste

Demoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per annegarmi.
Jacques Prévert (1900-1977)

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