né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, LA GUERRA.
Gianni Rodari.
Di solito, la mattina di Pasqua inizia proprio con la pinza triestina (non molto dolce) quindi si adatta ad essere accompagnata da salumi e formaggi oppure da confetture fatte in casa. Va consumata durante tutto il giorno e se avanza, anche per la scampagnata del lunedì.
Nel passato, le donne erano solite preparare la pinza triestina il sabato, dopo aver a lungo lavorato con le braccia questo impasto così consistente, per poi recarsi quasi come un rito collettivo presso chi disponeva di un forno adatto per la cottura.
Se vi interessa cliccate su questo LINK dove troverete una antica ricetta della pinza triestina.
Troppo presto per farvi gli auguri?
♪♪♪♪♥♥♪♥♥♪ BUONA PASQUA A TUTTI ♪♪♪♪♥♥♪♥♥♪