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martedì 23 giugno 2026

Il mio cuore è rimasto in Andalucia

 Un 7 giugno, giorno del mio compleanno, l’ho passato a Cordoba (Cordova) di cui conservo un gran bel ricordo. Con piacere ripenso all’Hostal Maestri che si trova a San Fernando, situato nella zona storica della piccola ma incantevole città andalusa, le belle vie e giardini curati, la piacevole atmosfera che si respirava nella zona più moderna. Era tutto così luminoso, i colori delle case splendevano e gli ori delle magnifiche chiese pure.

20190608_CordovaChe dire, questa volta il mio cuore è rimasto lì, tra le arcate della Mezquita e i giardini dell’Alacàzar de los Reyes Cristianos, senza dimenticare il Ponte Romano!
20190607 Cordova
“Cordova è una città dell’Andalusia, una regione del Sud della Spagna, e capoluogo della provincia omonima. È stata un’importante città romana e uno dei principali centri dell’Islam durante il medioevo. È famosa soprattutto per la Mezquita, un’immensa moschea risalente al 784 d.C. caratterizzata da colonne e antichi mosaici bizantini. L’edificio divenne una chiesa cattolica nel 1236, e nel XVII secolo fu aggiunta una navata in stile rinascimentale.”
Collage Cordova

lunedì 8 giugno 2026

Palma di Maiorca e Magaluf


La Spagna è sempre stata una delle mie mete preferite.
 In giugno del 2016, per festeggiare il mio compleanno, sono stata a Palma di Maiorca e da li ho preso un volo andata e ritorno per Siviglia. 
Palma de Mallorca.
Quasi tutti i più importanti monumenti di Palma de Mallorca sono concentrati nel Centro storico, dominato dalla mole de La Seu, la cattedrale in stile gotico. Attaccata alla Cattedrale c’è il Palazzo dell’Almudaina, dove si ritiene che sia stato fondato il primo nucleo romano di Palma di Maiorca, nel 123 a.c.
palma-de-mallorca-cattedrale
Il Passeig del Born è uno degli spazi più importanti di Palma de Maiorca. Presenta caratteristiche dell’urbanesimo tradizionale con elementi classici e romantici.
L’Avenida di Jaume III unisce il centro storico con la parte più nuova della città.
Ha un tracciato rettilineo e uniforme, con archi e porticati. È la via commerciale più importante ed esclusiva di Palma de Mallorca.

plaza mayor
La Plaza Major è il centro nevralgico del centro storico dove arrivano le principali strade commerciali della città. La Plaza ha una pianta rettangolare con il porticato intorno al quale una volta c’erano gli edifici dell’Inquisizione.
Viaggio in Spagna.



sabato 6 giugno 2026

Sette giugno, un giorno importante!


Il sette giugno sarà  il mio compleanno! Chissà che bel regalo avrete in serbo per me, ma mi va bene anche in italiano, spagnolo, inglese, portoghese, francese... 
Chi ha tempo non aspetta il tempo!


Brindate alla mia saluteservitevi della virtuale scelta di torte. 

martedì 4 marzo 2025

A Valencia, per le Fallas

 La bella città spagnola è collegata dall’aeroporto di Trieste, con due voli settimanali, in poco più di due ore di viaggio. Grazie alla Ryanair mi sono potuta permettere cinque giorni in giro per le Fallas e tante scorpacciate di paella alla valenciana! Un post scritto il 22/03/ 2019.

Fino alla metà del XVIII secolo le Fallas erano un evento ufficioso incluso nelle celebrazioni della festa di San Giuseppe (San José) il 19 marzo.
20190318 ninot

All’inizio del 1900 il comune ufficializza Las Fallas dando il premio alla migliore della città. Il costo economico di questi monumenti viene sostenuto da apposite organizzazioni di quartiere, denominate anch’esse falla, e gestiti da una cosiddetta Commissione Fallera. Ogni anno vengono premiate quelle che riescono a emergere per la spettacolarità, per le dimensioni o per i temi trattati. Ogni falla è tenuta a costruire due opere, la falla major e la falla infantil. Entrambe partecipano ad un distinto concorso.
20190319 FallasInoltre, una parte della falla viene inviata alla cosiddetta Esposiciò del Ninot. Anche tra i ninot esiste una competizione, giudicata però dal pubblico di visitatori dell’esposizione che, al termine della propria visita, possono votare l’opera preferita. 
La Cremà
La Cremà.
Il culmine della festa si ha nelle notti del 18 e 19 marzo. La notte del 18, denominata La nit del foc rappresenta l’apice della passione dei valenciani per gli spettacoli pirotecnici. Infatti, per le strade della città è facile imbattersi in persone che lanciano petardi o improvvisano spettacoli pirotecnici. Il tutto ha termine nella spettacolare esibizione pirotecnica che, intorno alla mezzanotte, tiene tutti i valenciani col naso all’insù per circa mezz’ora. La notte del 19 viene denominata Cremà, durante la quale tutte le fallas costruite vengono bruciate in altissimi e bellissimi falò. Viene risparmiato solo il ninot preferito dai visitatori della esposizione, che per questo viene definito “Ninot indultat” e conservato nel Museo Fallero insieme ai ninot indultati degli anni precedenti.
20190318 Virgen ValenciaL’aspetto religioso della festa non è affatto secondario. Infatti ogni anno viene reso omaggio alla Virgen de los Desamparados. Nella piazza ad essa dedicata una sfilata di donne vestite con i costumi tipici della festa dà vita alla cosiddetta Ofrenda. Durante questa manifestazione le donne offrono dei fiori alla Vergine che vengono posti su una enorme costruzione in legno fino a creare una composizione floreale che fa da mantello della Madonna. La bellissima opera resta esposta nella Plaza de la Virgen per alcuni giorni fin quando i fiori non cominciano a perdere la loro bellezza. Fonte web
20190318 fallerasLeggete anche: Il Bioparco di Valencia

l’Oceanografico è favoloso, guardate anche il VIDEO con i delfini!

sabato 20 gennaio 2024

Stupitevi, meravigliatevi e godetevi l'oggi


Il segreto di restare giovani a lungo! Seguite queste 10 semplici regole:

1. Gettate via i numeri non essenziali, inclusa l’età, il peso e l’altezza. Curate e mantenete in forma il vostro corpo senza esagerazioni, che se ne preoccupi il vostro medico, è per questo che lo/la pagate.
2. Conservate soltanto gli amici allegri. I pessimisti deprimono chiunque… quindi, alla larga!
3. Non smettete mai di imparare. Imparate di più sui computer, i lavori manuali, il giardinaggio, qualsiasi cosa. Non lasciate mai il cervello nell’ozio. “Una mente oziosa è il laboratorio del diavolo,” e il diavolo si chiama Alzheimer.
4. Godete delle piccole cose.
5. Ridete spesso, a lungo e ad alta voce. Ridete fino ad ansimare.
6. Le lacrime a volte capitano. Sopportate, addoloratevi e andate avanti. L’unico essere che resterà con voi per tutta la vostra vita è Dio. Siate VIVI mentre vivete.
7. Circondatevi di ciò che amate, che sia la famiglia, gli animali, i ricordi, la musica, le piante, gli hobby, qualsiasi cosa. La vostra casa è il vostro rifugio.
8. Curate la vostra salute: se è buona preservatela, se è instabile, miglioratela. Se non siete in grado di migliorarla da soli, cercate aiuto.

9.Evitate i complessi di colpa. Fatevi piuttosto un giro al centro commerciale, fate un viaggio in una regione vicina, all’estero, ma MAI gironzolare tra gli impervi sentieri dei rimorsi.

10. Dite alle persone che amate che le amate, ad ogni occasione.

... Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, la rinuncia all'entusiasmo li traccia sull'anima. La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza, il timore e la sfiducia sono lunghi anni che fanno chinare il capo e conducono lo spirito alla morte. Essere giovani significa conservare anche a ottant'anni l’amore del meravigliarsi, lo stupore per le cose sfavillanti e per i pensieri luminosi; la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell'esistenza. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza e di forza che vi giungono dalla terra, da un essere umano o dall'infinito... (Jane Manner)



 Lisbona, in Portogallo, giugno 2018

lunedì 19 giugno 2023

Viaggio economico in Andalusia

Per uno dei miei tanti compleanni, come di consueto mi sono regalata un viaggio. La Spagna è sempre stata una delle mie mete preferite. Quindi mi sono organizzata per tempo e dopo la prenotazione dei 2 voli mi sono dedicata alla scelta degli alberghi. Cosa non facile per chi è quasi sempre al “verde”, ma con pazienza mi sono procurata un hostal economico a Siviglia e una buona pensione (Hostal Maestri) a Cordoba. 
Arrivati a Siviglia con un volo partito alle 7.20 dal Marco Polo di Venezia, appena scesi dall'aereo abbiamo preso il bus che ci ha portati in centro, li abbiamo preso un taxi che con una modica somma, (6 euro), ci ha lasciati davanti alla pensione prescelta dove abbiamo depositati i bagagli.
Beh, che dire, dopo la levataccia del mattino non eravamo in perfetta forma, ma ciò non ci ha fermati e siccome 3 anni prima il mio cuore era rimasto a Siviglia, non ci siamo persi nulla di ciò che la città offriva.
A Granada, raggiunta con il comodo bus partito da Cordoba, abbiamo pernottato ulteriori 2 notti in un appartamento di una pensione economica, situato in pieno centro di quella stupenda città andalusa. Filmatino con le foto di Malaga
Ed infine sempre con il bus abbiamo raggiunto Malaga, dove abbiamo pernottato in un appartamentino centralissimo da cui era facilissimo raggiungere il ben curato centro e anche la spiaggia, la "Malagueta".

Se avete piacere guardate le foto di Siviglia, Cordoba, Granada, Malaga
Leggete anche: Cordoba la città andalusa dove ho festeggiato il mio compleanno.
E...  Granada my amor!

mercoledì 10 febbraio 2021

A Madrid passando per Valencia

Da Trieste a Madrid passando per Valencia.


Da Trieste a Valencia con il volo della Ryanair, partito intorno alle venti, del 5 febbraio del 2016, dall'aeroporto di Ronchi dei Legionari. Dopo neanche due ore eravamo all'aeroporto di Valencia. Abbiamo pernottato in un hotel della catena Ibis, situato vicino all'aeroporto e il giorno seguente abbiamo preso la metropolitana per andare al centro storico di Valencia. La bella temperatura ci permise di passeggiare, fino al tardo pomeriggio, per gli ampi viali della bella città valenciana. Alle 18. 10, eravamo belli comodi nel treno ad alta velocità (Renfe) che in meno di 2 ore ci portò a Madrid. VIDEO .

Di Madrid vi racconterò più avanti, oggi vi parlo 
di un pomeriggio passato a Toledo, città splendida che unisce l’arte cristiana, musulmana ed ebrea.
Da Madrid, in cui ho passato 5 giorni, è possibile arrivare a Toledo sia con il treno (33 minuti) dalla stazione di Atocha che con l’autobus, di linea, dalla stazione di Plaza Eliptica, raggiungibile con la linea grigia n.6 della metropolitana.
Dopo essermi informata ho deciso di prendere l’autobus turistico, che costa 25 euro, ma comprende anche il "trenino" che vi porta in giro per il centro storico e a valle per ammirare Toledo che si trova in collina. 
Sia  gli autobus che il treno per Toledo hanno capolinea a valle, rispetto al centro storico della città, per arrivarci ci sono delle comode scale mobili. Arrivati in cima ci si ritrova davanti alla Puerta de Alcantara, l’ingresso della città.
"Toledo è una città medioevale con stradine strette, ricca di negozi di coltelli e porcellana, tipici della zona, e a volte riserva delle sorprese di scorci di panorama o piazze. La piazza principale, dove si trova anche l’ufficio turistico, è Plaza Zocodover. Proprio dietro questa piazza si trova il Museo de Santa Cruz (ingresso gratuito), un magnifico edificio di stile gotico con diversi chiostri e dipinti di El Greco. Il nome del Domenikos Theotokopoulos detto El Greco è spesso attribuito alla città di Toledo, dove visse per oltre 30 anni. Alle spalle di questo museo e della piazza centrale si trova l’Alcazar, imponente fortezza da ammirare dall’esterno.
Una tappa da non perdere durante la visita a Toledo è la Cattedrale, una delle chiese più grandi ed elaborate del mondo, composta da 5 navate con innumerevoli colonne e volte.


La chiesa è in stile gotico, mescolato allo stile arabeggiante. Sono da visitare tutte le cappelle, dalla centrale alle laterali, la Sagrestia dove sono esposte opere di El Greco, Goya, Tiziano, Raffaello, Van Dick e altri, Il Coro, il Transparente all’altare maggiore, la sala del Tesoro e il Chiostro. All’ingresso munitevi di mappa – disponibile gratuitamente in italiano in biglietteria – per rendere più facile la visita. Penso che qualsiasi commento alla cattedrale, diverso da “magnifico, stupendo, eccezionale”, sia superfluo! L’ingresso costa 7 euro.
Un’altra tappa da non perdere a Toledo è l’Iglesia de Santo Tomé dove si trova il dipinto “El Entierro” di El Greco, che narra la leggenda del funerale del Conte di Orgaz, con l’apparizione di Sant’Agostino e Santo Stefano, per deporre la salma. Fra i vari personaggi sono raffigurati anche lo stesso El Greco e Cervantes.
Questa è la parte della città dominata dall’arte cristiana e dallo stile arabeggiante: per quanto riguarda la parte ebraica occorre andare nella Juderia, il quartiere ebraico di Toledo, e visitare la Sinagoga del Transito perdendosi per le incantevoli stradine della città." Fonte web

martedì 9 febbraio 2021

La splendida Alicante in Spagna


Una delle meraviglie di Alicante è il Castello di Santa Barbara, che domina la città dall’alto di un promontorio sul mare. 

Ricordo lo splendido panorama che da lì si gode. Visto quel bel mattino dell’otto febbraio 2020.

Mi ritornano in mente le palme e i fiori tropicali dell'Esplanada di Spagna ad Alicante, 7/8 febbraio del 2020
Souvenir della bella città di Alicante, delle sue spiagge, del Parque de Canalejas e della famosa Esplanada. Un filmatino con le immagini di alcune giornate di maggio del 2010, la prima volta in cui li ci sono stata.

le magnolie 
...e le palme
L'Esplanada di Spagna ad Alicante, Comunidad Valenciana

giovedì 24 settembre 2020

Guggenheim Museum Bilbao


Tutte la foto del museo e della città di Bilbao in Biscaglia QUI. Se v'interessa guardate tutte le foto di un week-end passato da Santander in Cantabria, a Bilbao, il paese basco confinante. Dal 21 al 28 settembre 2017.
Leggete anche:
Bilbao in Biscaglia, Spagna

Il Museo Guggenheim Bilbao



"Il titanio è uno dei protagonisti di quest’opera, poiché ricopre gran parte delle superfici esterne (si tratta infatti di trentatremila lastre, realizzate per durare cent’anni). Il titanio è stato estratto in Australia, fuso in Francia, laminato a Pittsburgh, decappato in Gran Bretagna e assemblato a Milano ed ha uno spessore di 0,3 mm per lamina. Altre parti dell’edificio, invece, sono rivestite da lastre di pietra calcarea, proveniente dalle cave di Granada, con spessore di 50 mm, e tutte lucidate al momento della posa. Duemilacinquecento lastre di cristallo costituiscono invece le parti trasparenti dell’edificio, strutturate in doppio cristallo termico tale da proteggere l’interno dal calore e dalle irradiazioni solari”. Fonte web.

Come vedete non potevamo fare a meno di visitare tale meraviglia!


venerdì 22 marzo 2019

Le Fallas, una esperienza indimenticabile


Sapete cosa sono le Fallas? No? allora leggete: Le incredibili giornate passate a gironzolare tra le Fallas di Valencia 
Di Valencia vi parlai molte volte e questa è stata la seconda volta che mi sono immersa nell'emozionante avventura della Fallas! Non vi consiglio di andare a vedere le manifestazioni in cui c'è troppo affollamento, potresti rimanere incastrati come è successo a me, durante la "mascletà" di Plaza de l’Ayutamiento. QUI troverete tantissime foto scattate in occasione di les Fallas 2019.


Dal 1° al 19 marzo, ogni giorno la città vibra con la tradizionale mascletà, un concerto di esplosioni di polvere pirica assolutamente unico che ha luogo tutti i giorni alle 14:00 in Plaza de l'Ayuntamiento. Video mini, con delle foto del giorno seguente al mio arrivo.

Queste sono "las falleras" con i costumi e le acconciature tradizionali.

Alla festa partecipano tutti, anche i piccini in passeggino, guardate il VIDEO
Eccovi un mini video, con delle foto del giorno seguente al mio arrivo.



sabato 14 ottobre 2017

Le belle spiagge di Santander, in Spagna


Affacciata sull'oceano Atlantico, Santander è una piccola località della costa nord della Spagna. Le spiagge più belle di Santander, in Cantabria si trovano nel barrio di El Sardinero


Nella zona si trova la Playa de Mataleñas, considerata la spiaggia di lusso di Santander; la Playa de Valdearenas, ricca di dune di sabbia fine. 
La Playa de la Magdalena che ospita una scuola di vela. La Playa de los Bikini e lPlaya de los Peligros, a cui si accede dal promontorio di San Martin.
Tutte le spiagge che vedrete nello slide - show, le potete raggiungere in 10 - 15 minuti, con gli autobus di linea che attraversano il centro cittadino.



mercoledì 11 ottobre 2017

Viaggio in Spagna, Santander


Santander, in Cantabria, che ebbi il piacere di visitare un paio di settimane fa, è una città-giardino, con numerose le zone verdi e i parchi pubblici. Il Parque Atlántico de las Llamas copre un'area di 11 ettari, ma vi si può accedere solo in parte perché è ancora in costruzione. Il Parque de la Mataleñas si trova nei pressi della spiaggia omonima, e ospita un campo da golf con vista sull'oceano. La lista continua e comprende la Marga, il Mendicoague, los Pinares e tanti ancora.
Affacciata sull'oceano Atlantico, Santander è una piccola località della costa nord della Spagna che sta vivendo uno sviluppo turistico impressionante. Guardando al suo panorama costiero, infatti, non si direbbe che questa cittadina abbia una popolazione di appena 180.000 abitanti. Ma l'edilizia ha eretto una schiera di hotel e enormi palazzi che nascondono il piccolissimo centro storico e pongono definitivamente Santander nella lista di una delle località balneari spagnole più apprezzate. VIDEO
Il suo nome lo ritroviamo sia nella catena montuosa che scorre parallela alla costa lungo tutte e quattro le provincie, la Cordigliera Cantabrica; sia alla parte di oceano che bagna l'enorme Golfo di Biscaglia, il Mar Cantabrico. Santander si ritrova immersa in questa cornice, ma si bea naturalmente molto di più del panorama marittimo che di quello montano. Un ambiente che ha affascinato fin dagli inizi del XX secolo i visitatori provenienti dall'esterno, e che ha favorito ulteriormente lo sviluppo economico della città.
Nel secolo precedente, infatti, Santander aveva visto la nascita di un'alta borghesia in seguito alla crescita dei commerci marittimi con le colonie spagnole, e la città era già benestante. Tant'è che quando nel 1912 il re Alfonso XIII decise di farne la residenza estiva, il comune poté regalargli l'intera penisola della Magdalena, dove il sovrano costruì il famoso palazzo e lo frequentò fino al 1930.
Il Palazzo della Magdalena è oggi l'attrazione principale della città. Tutta la penisola è oggi un immenso parco pubblico di 25 ettari costituito da un bosco di pini, che si può visitare a piedi o in trenino, il Magdaleno. La penisola è un'importante punto strategico sulla baia di Santander, e per questo regala un'incredibile panorama: da qui si possono ammirare le varie isolette di los Ratones, Pedroda, la Torre e la Horadada. All'interno del parco troviamo un piccolo zoo gratuito popolato di animali marini come foche, pinguini e otarie che nuotano nell'acqua che proviene direttamente dal mare.
Tre caravelle particolarmente somiglianti a quelle di Colombo furono il dono di un marinaio al sovrano e sono tutt'ora visibili. Ma sicuramente il lato più interessante della penisola sono le sue spiagge. La Playa de los Peligros, a cui si accede dal promontorio di San Martin. La Playa de los Bikini, chiamata così perché diventata celebre negli anni settanta, tra gli studenti europei e americani che venivano a studiare nella vicina università per stranieri, per poi riversarsi in costume sulla spiaggia. La Playa de la Magdalena che ospita una scuola di vela. La baia presenta un mare tranquillo e piatto, per niente interessato dalle onde. Fonte web

giovedì 20 luglio 2017

Tre giorni sotto il sole di Siviglia

Per visitare Siviglia bastano tre giorni. La Cattedrale di Siviglia, con la famosa Giralda, il Real AlcázarPlaza de España e Plaza de Toros, sono tutti  vicini ed in una giornata potete visitarli senza problema. Leggete e guardate le foto QUI
Grazie al silenzio, rotto soltanto dagli argentei guizzi dei pesciolini nelle limpide acque della spiaggia di Magaluf, i miei pensieri presero forma e diventarono immagini. Leggete e guardate le foto QUI.



e vi auguro tanti bei viaggi. ♣°☼°♣ *♫♥♫* 

domenica 26 marzo 2017

Prima domenica con l'ora legale

Buona domenicaAvete spostato un ora avanti le lancette dell’orologio? Si? Bene!

Io sono ancora in modalità Valencia, quindi condivido con voi i due ultimi post, qui vi parlo dei stupendi giardini di Turia.
E del favoloso Bioparc di ValenciaCon gorillagiraffe e tanti altri animali della savana, tra cui gli uccelli rapaci.


Un saluto spagnolesco.