né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, LA GUERRA.
Gianni Rodari.

Osservali… si svegliano e non soffrono d’ansia, perché tra di loro non esiste competizione, lo fanno soltanto con loro stessi – ciascuno con il proprio ruolo ben definito – nella loro importante funzione di renderci più bella la vita. Vivono in completa armonia nel loro impegno di costruzione di un scenario degno del più grande regista! Il loro armonioso e indimenticabile regalo… di ogni giorno.
Godi di questi momento indimenticabili… e in silenzio esprimi tutta la tua gratitudine per questo regalo offerto dalla natura… che con tutte le nostre energie dobbiamo salvaguardare!

Di solito, la mattina di Pasqua inizia proprio con la pinza triestina (non molto dolce) quindi si adatta ad essere accompagnata da salumi e formaggi oppure da confetture fatte in casa. Va consumata durante tutto il giorno e se avanza, anche per la scampagnata del lunedì.
Nel passato, le donne erano solite preparare la pinza triestina il sabato, dopo aver a lungo lavorato con le braccia questo impasto così consistente, per poi recarsi quasi come un rito collettivo presso chi disponeva di un forno adatto per la cottura.
Se vi interessa cliccate su questo LINK dove troverete una antica ricetta della pinza triestina.
Troppo presto per farvi gli auguri?
♪♪♪♪♥♥♪♥♥♪ BUONA PASQUA A TUTTI ♪♪♪♪♥♥♪♥♥♪
Inoltre vi ricordo che tra il sabato e l’ultima domenica di marzo si ritorna all’ora legale!