lunedì 29 novembre 2010

Per Natale regala la solidarietà


Emporio della Solidarietà Natale 2010
Con oggi presso l’Associazione Goffredo de Banfield  viene allestito il tradizionale Emporio della Solidarietà dove, come ogni anno, le volontarie dell’Associazione de Banfield, espongono oggetti e lavori di cucito e ricamo da loro realizzati con amore e cura. I loro lavori vengono messi in vendita come contributo per la raccolta di fondi destinati alla continuità dei servizi offerti alla cittadinanza. L’associazione senza scopo di lucro, in questi ultimi vent'anni d’inserimento nel campo del volontariato, sviluppato negli anni servizi, tutti gratuiti, di assistenza e sostegno per gli anziani non autosufficienti, malati oncologici, di Alzheimer e per i familiari che li assistono. Dedico questo post alla Associazione de Banfield, alla quale auguro tanti anni di servizio di assistenza e sostegno per gli anziani non autosufficienti e per i loro familiari.
Il tradizionale Emporio della Solidarietà, aperto dal 29 novembre al 6 dicembre 2010, in via Fabio Filzi 21/1 - Associazione de Banfield a Trieste.
  
La mia esperienza diretta con l’associazione, avvenne circa 12 anni fa, come stagista nell’ambito di un corso intrapreso come Coadiutore d’Integrazione Sociale. Una esperienza che lasciò il segno, non avrei mai pensato che potessero esserci delle situazioni in cui una persona diventasse come una foglia in balia del vento. Sempre se si potesse considerare vita, quel alternarsi di giorni sempre uguali, nei quali i volti degli esseri, una volta da loro tanto amati non contassero più nulla e neanche il più piccolo barlume di gioia traspariva dai loro occhi spenti. Persone affette da gravi malattie degenerative, come l’ Alzheimer, la malattia che s’impadronisce di ogni fibra del cervello, rendendo il trascorrere del tempo insostenibile, per loro stessi e per i familiari che li assistono.

domenica 14 novembre 2010

Norwegian Ninja, Zombie walk...



Ieri ebbi la raccapricciante sensazione d'essere oggetto di particolari attenzioni da parte di un gruppo di zombie, come prova lascio la foto uno più sfortunato di me, preda dei morti viventi.
Ma poi scoprì che l'invasione era stata architettata dallo staff di Science+ Fiction per il lancio del serial The Walking Dead.
I  partecipanti al "zombie walk" furono invitati a farsi truccare da "La Cappella Uderground" per poi assediare, una volta diventato zombie, il centro commerciale e il Cinecity.
The Walking Dead
racconta la storia di un gruppo di sopravvissuti ad un'epidemia globale che ha lasciato il mondo in preda agli zombie. Ma l'assedio quotidiano a cui sono sottoposti i sopravvissuti intenti a salvarsi dagli zombie che ormai popolano le città, e il costante pericolo di morte non tardano a far emergere i peggiori istinti dell'essere umano..
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Stasera alle 18.30, in sala 2  (MultiplexCinecity) di Trieste, ci sarà la cerimonia della premiazione.
Durante la cerimonia saranno consegnati: il premio Asteroide (storico riconoscimento di S+F), verranno svelati di vincitori del premio del pubblico e del Méliès d'Argento al miglior lungometraggio, celebri riconoscimenti della European Fantastic Film Festivals Federation, che rappresenta venti festival di genere a livello internazionale.

giovedì 11 novembre 2010

La prima neve a Tarvisio

Nei giorni scorsi ha nevicato sotto gli 800 metri: a Tarvisio e a Forni di Sopra lo strato di neve raggiunse i dieci centimetri. Mentre nell'Amazzonia impera la siccità, qui da noi le pioggie torrenziali hanno provocato degli allagamenti in tutto  il Veneto. Ma anche la mia regione è stata colpita in questi giorni da violenti piogge che, soprattutto nell'Isontino, nel Manzanese e nel Basso Friuli, hanno causato allagamenti diffusi.
L'osservatorio meteo (Osmer) dell'Arpa lanciò un'allerta per l'arrivo del Libeccio che avrebbe  potuto causare, in concomitanza con l'alta marea, allagamenti anche a Trieste. Per fortuna ciò non si è ancora verificato, speriamo in bene.

martedì 9 novembre 2010

In Brasile conteiners sprofondano nel fiume Negro.

Immagini registrate dalle videocamere della sicurezza di un porto privato di Chibatão sul fiume Negro, a Manaus in Brasile, mostravano il progressivo slittamento della area ( circa 400 metri) in cui sostavano i conteiners pieni di prodotti chimici ed elettronici, che in pochi minuti sprofondarono nel fiume.


 Le cause dell'incidente sono sconosciute, ma nell'area portuale si stavano facendo dei lavori di terrapieno. Nell'incidente, avvenuto la sera della domenica del 17 ottobre 2010, sono scomparsi i due operai di turno, le fonti da me interpellate non danno notizie del loro ritrovamento.
Secondo le mie ricerche altri smontamenti di terreno lungo il fiume Negro, sono avvenuti i giorni successivi, in cui persero la vita 3 bambini di Manacapuru e di case di altri villaggi slittati sul fiume Solimões. La grande siccità dei mesi scorsi fece abbassare il livello di tutti i fiumi della zona Amazzonica, con conseguenze disastrose per la popolazione e per il villaggi costruiti sul margine dei fiumi, che subiscono lo smontamento, a causa del terreno argilloso.
Li il fenomeno è conosciuto come “ terras caídas”, anche se ci sono pareri contrari, secondo gli esperti, a proposito dello slittamento avvenuto nel porto Chibatão sul fiume Negro. Altro non ve lo so dire a parte che il geologo Antonio Gilmar Honorato, do Serviço Geológico Nacional em Manaus, affermò che c'è una specie di fiume sotterraneo che passa sotto l'area che subì lo smontamento. “É possibile che lo strato di comunicazione tra i vari strati del terreno non abbia resistito al sovraccarico in superficie”, dice il geologo. Anche se lui non è in grado di dire, che lo smontamento sia stato causato da qualche irregolarità nei lavori del terrapieno.