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domenica 19 marzo 2017

Buongiorno Papà


Festa del papà, è bello ricordarsi di festeggiare un papà.

Ovvio che si è un papà quando si hanno dei figli, sono stati loro a farli diventare papà, anche se i figli si fanno in due, ed è stata la compagna diventata mamma che li fece diventare papà. Anche se la mamma del loro figlio, o di qualcuno dei loro figli, non sempre è la stessa donna che condivide ora, il loro letto. Sicuramente avete sentito parlare di figli del primo e del secondo letto, forse anche del terzo e del quarto.
Forse sto divagando... ma non invidio l'uomo che si trova impedito, da qualche ex, a dover rinunciare alla gioia di ricevere dei bacini, abbracci, una cravatta, delle calze o una bottiglia "spirituosa" dai loro figli, in questo giorno dedicato ai papà.

“Buongiorno Papà”, un carinissimo film visto alcuni anni fa, ha come protagonista Andrea, un trentottenne, bello e sicuro di sé. Single, sciupafemmine e superficiale con un’avviatissima carriera in un’importante agenzia che si occupa di product placement. Nella sua vita, fatta di avventure di una sola notte, sembra andare tutto a gonfie vele: nessuna responsabilità, tutto lavoro e divertimento. Finché un giorno, al suo ritorno a casa, dove vive con Paolo – un curioso amico disoccupato – trova Layla. La ragazzina, decisamente stravagante, ha diciassette anni e dice di essere sua figlia. E non è sola: con lei c’è suo nonno Enzo, un improbabile ex rockettaro e padre della sua prima fugace conquista sulle dune di Sabaudia…e sono venuti per restare!

giovedì 19 marzo 2015

Le sfinci di San Giuseppe


Come omaggio a tutti i papà e a tutti Giuseppe - sperando di farvi cosa gradita - lascio questa ricetta di origine palermitana: le "Sfinci di San Giuseppe". Consiste nel preparare dei dolcetti morbidi coperti da una delicata crema di ricotta e gocce di cioccolato, pistacchi tritati, ciliegie e scorze d’arancia candite.
Vi dico subito che le foto e la ricetta sono state reperite nel web. Ecco qui le istruzioni da seguire:

INGREDIENTI: per 20-25 sfinci: Acqua 250 ml Burro 65 gr (o 60 gr di strutto) Farina 200 gr Sale 3,5 gr Uova intere 250 gr (5 uova medie) per la crema: Cioccolato fondente, gocce, 50 gr Ricotta di pecora, 600 gr Zucchero a velo, 180 gr per decorare e per friggere: Arance scorza candita, 20-25 Ciliegie candite, 20-25 Pistacchi granella, 3 cucchiai Strutto 1 kg(o 1lt di olio di semi di arachide)

PREPARAZIONE: Prima di tutto prepariamo la crema di ricotta (è consigliabile farlo la sera prima): mettere la ricotta dentro un colino per farla scolare bene e dopodichè versarla in una ciotola e mescolarla per bene insieme allo zucchero a velo. Finito ciò, coprite la ciotola con una pellicola trasparente o con un coperchio e lasciate riposare in frigorifero per tutta la notte.
In un pentolino fate scaldare l'acqua col burro (o lo strutto) e il sale (1) e poi, una volta sopraggiunto il bollore, unite tutta in una volta la farina (2), e mescolate bene sul fuoco con un mestolo di legno per almeno 2-3 minuti (3) fino a quando il composto si staccherà dal pentolino (4). Dopodichè lasciate raffreddare (5) e intanto iniziate a unire la crema di ricotta con le gocce di cioccolato fondente (6) e riporla di nuovo in frigorifero fino a che gli sfinci non saranno fritti.
Adesso, mettete l’impasto in planetaria con il gancio a foglia (7) (oppure lavorate a mano con un mestolo di legno) e lavorate l’impasto per 1 minuto, poi unite una alla volta le uova: non unite l’uovo successivo se prima non sarà stato assorbito completamente quello precedente. Dovrete ottenere una pastella liscia, cremosa e densa (8). Sciogliete poi lo strutto (o scaldate l’olio) in un pentolino e portatelo a 160-165°, poi friggete l’impasto versandolo nel pentolino a cucchiaiate (9): non friggete più di 3-4 sfinci alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio e per non rischiare di avere poco spazio quando gli sfinci cominceranno a crescere.
Quando saranno ben dorati scolateli per bene con una schiumarola (12) e adagiateli su di un vassoio foderato con carta assorbente da cucina.Fatto questo, non vi rimane che rigirare spesso gli sfinci servendovi di due forchette (10), per dorarli su tutti i lati e farli quindi gonfiare bene (11).
Gli sfinci dovranno friggere per almeno 10-15 minuti.
mettete dentro un pentolino l’acqua i seguenti ingredienti: il burro 
Guarnite ogni sfincio con della granella di pistacchi (14), una ciliegina candita e una scorzetta di arancia candita (15). E ora sono pronti per essere serviti in tavola. Fonte web.