domenica 19 marzo 2017

Buongiorno Papà


Festa del papà, è bello ricordarsi di festeggiare un papà.

Ovvio che si è un papà quando si hanno dei figli, sono stati loro a farli diventare papà, anche se i figli si fanno in due, ed è stata la compagna diventata mamma che li fece diventare papà. Anche se la mamma del loro figlio, o di qualcuno dei loro figli, non sempre è la stessa donna che condivide ora, il loro letto. Sicuramente avete sentito parlare di figli del primo e del secondo letto, forse anche del terzo e del quarto.
Forse sto divagando... ma non invidio l'uomo che si trova impedito, da qualche ex, a dover rinunciare alla gioia di ricevere dei bacini, abbracci, una cravatta, delle calze o una bottiglia "spirituosa" dai loro figli, in questo giorno dedicato ai papà.

“Buongiorno Papà”, un carinissimo film visto alcuni anni fa, ha come protagonista Andrea, un trentottenne, bello e sicuro di sé. Single, sciupafemmine e superficiale con un’avviatissima carriera in un’importante agenzia che si occupa di product placement. Nella sua vita, fatta di avventure di una sola notte, sembra andare tutto a gonfie vele: nessuna responsabilità, tutto lavoro e divertimento. Finché un giorno, al suo ritorno a casa, dove vive con Paolo – un curioso amico disoccupato – trova Layla. La ragazzina, decisamente stravagante, ha diciassette anni e dice di essere sua figlia. E non è sola: con lei c’è suo nonno Enzo, un improbabile ex rockettaro e padre della sua prima fugace conquista sulle dune di Sabaudia…e sono venuti per restare!