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martedì 18 febbraio 2025

Venezia e il suo carnevale

Di Venezia e del suo carnevale si sono riempite le pagine dei rotocalchi, quindi non tenterò di qualificare ulteriormente l’antica Serenissima, che a mio avviso vale di per se il merito di trovarsi tra le meraviglie della Terra. 
 Ciò che mi ha sempre affascinata, è il gusto e l’impegno certosino, che hanno molte persone del nostro tempo, d’indossare gli squisiti abiti di fattura settecentesca e di passeggiare per piazza San Marco, lasciandosi, con gran pazienza, fotografare.

Mi sono imbattuta in cavalieri e dame e mi sono beata con la loro grazia e postura. Grazie anche a loro Venezia attrae e conquista. QUI troverete le foto scattate a Venezia.
Partita col treno da Trieste dopo circa 2 ore sono scesa a Venezia... e li trascinata dalla folla festante sono rimasta sino a sera. Poi sono ritornata è ovvio!

venerdì 9 febbraio 2024

Viva il Carnevale

I coriandoli furono inventati a Trieste.
“In Piazza della Borsa, nella casa bassa al centro con tre poggioli a fianco della palazzina dell’architetto Max Fabiani, è nato “l’inventore dei coriandoli”. Ettore Fenderl. Nel 1876, il carnevale impazzava per le vie cittadine e lungo il Corso si svolgeva la sfilata dei carri e delle maschere. Dalle finestre delle case era consuetudine gettare sul corteo confetti e petali di rose. Sul poggiolo centrale un ragazzetto di quattordici anni, privo di denaro e quindi nell’impossibilità di acquistare confetti o altro, ebbe la bella idea di tagliuzzare belle carte colorate e di gettare i… “coriandoli” sulle teste delle mascherine sottostanti. Fu una trovata travolgente imitata subito da tanti presenti. ”L’invenzione” passò velocissima a Vienna, poi a Venezia e da qui in tutto il mondo.
Alla loro prima apparizione i coriandoli fecero arrivare persino “l’attenta polizia austriaca”. Dopo i primi lanci il ragazzetto sentì suonare alla porta e si trovò davanti l’autorevole gendarme che chiedeva spiegazioni e chiarimenti.
Quel ragazzino si chiamava Ettore Fenderl e doveva diventare una celebrità nel campo della fisica nucleare. Nel 1926 creò a Roma il primo laboratorio per le ricerche radioattive.
L’illustre personaggio morì a 104 anni, praticamente dimenticato dal grande pubblico, e la sua “invenzioni”, senza essere stata brevettata, fece il giro del mondo ed ancora oggi non può esistere festa o carnevale senza coriandoli”. Fonte web.
p Borsa fontana


Tutti i cicisbei dl mondo si danno appuntamento a Venezia

Il Carnevale triestino. 

Buon carnevale gente! 

venerdì 19 gennaio 2024

Un pomeriggio di gennaio a Venezia

Immagine romantica seppur malinconica di un pomeriggio di gennaio passato a Venezia.

Uno sguardo su Venezia in gennaio. 
Calano le ombre della sera sull’Isola di San Giorgo e in Piazza San Marco 

Il Ponte dei Sospiri, incuneato tra le gigantesche pareti delle antiche carceri, una gondola solitaria osa affacciarsi sul rio, ma nulla sa dei miei sospiri. 
 ...il canale
l’odore
la pioggia
il tempo che fugge
il passato diventato ricordo
come la pioggia d’estate
il silenzio di un bacio
una lacrima che scende
la laguna, l’odore, la pioggia…
La Venezia di Ivana.

mercoledì 16 febbraio 2022

Evviva il Carnevale!


A Venezia il Carnevale si farà dal 13 febbraio al primo marzo 2022 ma è possibile che venga fatto in streaming.

"Le autorità di Rio de Janeiro, in Brasile, hanno annunciato l’annullamento delle celebrazioni di strada del 
Carnevale del prossimo mese. Troppi i casi di Covid-19 a causa della variante Omicron. È il secondo anno consecutivo che la pandemia blocca i festeggiamenti del Carnevale. Quest’anno avrebbero dovuto svolgersi dal 25 febbraio al primo marzo. Rio, niente ‘blocos’ Le parate di strada delle bande musicali chiamate blocos durano giorni e sono diverse dalla più nota processione delle scuole di samba che si svolge nel Sambadromo di Rio. Il Sambadromo può contenere 70mila persone in uno stadio che permette alle autorità di controllare coloro che entrano. “Il Carnevale di strada, data la sua natura e il suo aspetto democratico, rende impossibile qualsiasi tipo di controllo“, ha detto il sindaco Eduardo Paes". Fonte web

mercoledì 29 gennaio 2020

Il Carnevale di Venezia e di Muggia

Il Carnevale di Venezia da inizio ai festeggiamenti con il tradizionale Volo dell'Angelo. Tanti gli appuntamenti, anche per i più piccoli, in programma che animeranno la città lagunare fino al 26 febbraio. 
Emozionante, spensierato e spettacolare, il Carnevale di Venezia è uno dei più belli del mondo e attrae migliaia di persone da tutta l'Europa. 
In occasione delle feste carnevalesche, la Serenissima, organizza un calendario ricchissimo di eventi per grandi e bambini: sfilate, concorsi, spettacoli e quant'altro. VIDEO
Le sue origini sono antichissime: la prima testimonianza risale ad un documento del Doge Vitale Falier del 1094, dove si parla di divertimenti pubblici e nel quale il vocabolo Carnevale viene citato per la prima volta.

Ma neanche il Carnevale di Muggia, giunto alla sua 67° edizione non è da meno: una settimana intera di spettacoli, da giovedì 20 febbraio a mercoledì 26 febbraio 2020,  in cui l'evento clou è fissato domenica, con la spettacolare sfilata dei carri allegorici delle Compagnie del Carnevale nel centro storico di Muggia (le date indicate potrebbero subire variazioni). LINK  per le info.


Carnevale 2020 a Trieste, di solito la sfilata cittadina la fanno alle 14 dell'ultimo martedì di Carnevale.

venerdì 29 gennaio 2016

A Venezia tutti i cicisbei del mondo


Lo scorso anno sono stata a Venezia durante il periodo carnevalesco. Mi sono meravigliata di trovare tanti "cicisbei"! Poi mi sono ricordata della figura del "cicisbeo" nella commedia goldoniana. Incuriosita ho fatto una ricerca che condivido con voi.

Il ruolo del cicisbeo nel Settecento: 
Cicisbeo: cavalier servente di una dama; amante, corteggiatore.
Cicisbeo... richiama il suono del chiacchiericcio.

Nel Settecento era consuetudine che le dame sposate avessero un cavalier servente, detto cicisbeo. Si trattava di uomini di bella presenza, di una certa cultura e versati nella conversazione, che servivano da accompagnatori e factotum. Nonostante il cicisbeo nascesse come figura di garanzia per la dama, avendo egli anche compiti di assistenza e protezione, non serve uno speciale acume per intendere come alla fine si embricasse con le figure degli amanti ufficiali; dopotutto nelle classi più elevate della società il matrimonio, ai tempi, aveva ben poco a che vedere con amore e passione - e serviva pure qualcuno di cortese che sopperisse tale mancanza.

"La figura del cicisbeo muore con il Settecento; ciononostante è un'immagine rimasta ben viva, nella lingua, anche ai giorni nostri. Se si dice che Tizio fa il cicisbeo con Gaia, si intende che la corteggia in maniera fin troppo galante; in una relazione si potrà chiedere di non essere trattati come un cicisbeo sempre pronto a servire; se spettegolando della donna in vista si dice che un suo assistente è il suo cicisbeo, si insinua che fra i due ci sia una liaison segreta. Sarebbe da ponderare come il cicisbeo del Settecento si sovrappone alla figura dell'escort di oggi". Fonte Wikipedia

Leggete anche:

martedì 17 febbraio 2015

Carnevale di Venezia: tutti i cicisbei del mondo

Di Venezia e del suo carnevale si sono riempite le pagine dei rotocalchi, quindi non tenterò di qualificare ulteriormente l'antica Serenissima, che a mio avviso vale di per se il merito trovarsi tra le meraviglie della Terra.
Ciò che mi ha sempre affascinata, è il gusto e l'impegno certosino, che hanno molte persone del nostro tempo, d'indossare gli squisiti abiti di fattura settecentesca e di passeggiare per piazza San Marco, lasciandosi, con gran pazienza, fotografare. 
Mi sono imbattuta con dei cavalieri e dame, che chiacchieravano al cellulare, oppure si facevano degli selfie... o fumavano una sigaretta. Guardate le FOTO.


martedì 25 febbraio 2014

A Venezia il carnevale fa scintille


  Eccole qui le meravigliose maschere veneziane:



L'inverno 2013-2014 partito un po in sordina, con temperature miti fino ad oggi, spero che non ci riservi qualche ghiacciale sorpresa. A volte succede!
Io incrocio le dita e spero in tante belle giornate di sole!