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mercoledì 1 novembre 2023
L'anima vola
“…Te l’ho già detto: i poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire”
“…E se diventi farfalla / nessuno pensa più /a ciò che è stato / quando strisciavi per terra / e non volevi le ali”
·Dio ci prese la carne e l’anima mettendo insieme i confini· Alda Merini
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•) ♥ ..♥ .OGNISSANTI.♥..♥(•
•)
domenica 9 gennaio 2022
Anche le statue parlano
Le statue parlano? Si, a Trieste al Civico Museo d'Antichità Winckelmann. Una esperienza unica che condivido con voi.
Anche le statue parlano.
Domenica 9 gennaio le statue, del Civico Museo d'Antichità J.J. Winckelmann piazza della Cattedrale, prenderanno corpo e voce grazie al progetto “Anche le statue parlano”, ideato dall'A.C.CulturArti di Udine e sostenuto dal Comune di Trieste: lo spettacolo in musica e parole nasce con l’intento di collegare passato e futuro, archeologia e tecnologia...
domenica 18 aprile 2021
C'è fortuna e fortuna...
La fortuna può essere anche generosa con gli egoisti, ma premia soprattutto gli altruisti, perché sono pronti a spartirla" (Anonimo)
La fortuna premia gli altruisti, quindi condivido con voi la fortuna di aver potuto fotografare svariate ed interessanti situazioni di cui mi sono trovata presente.
Dopo una passeggiata nella rinnovata piazza Hortis, non potevo mancare di fotografare le scale di via Ciamician. Le volevo fotografare solo dal basso, ma poi ho deciso di salire.
Che fortuna...
Le foto che vedete raffigurano i bei murales che si trovano nella galleria sotterranea del Park San Giusto. Le gallerie portano all’ascensore, che evita faticose salite sia ai turisti che ai triestini, che li lasciano l’auto e che desiderano visitare il castello e la cattedrale di San Giusto.
Trovare parcheggio a Trieste può essere un problema, ma da qualche anno è in funzione il Park San Giusto.
Un ascensore è collegato al parcheggio che porta direttamente all’area del castello e della cattedrale di San Giusto.
Penso che vi faccia piacere conoscere un po’ di storia di Trieste:
Sin dal II millennio a.C. la città di Trieste è stata teatro della vita di numerose popolazioni straniere.
Con le conquiste militare dei romani, Tergeste, com’era chiamata, venne colonizzata e rimase romana finché non passò all’impero Bizantino.
Fu centro assai combattuto grazie anche alla sua buona posizione geografica, che la vide essere uno dei più importanti porti franchi durante il regno di Maria Teresa d’Austria
.
Il tramonto, ammirato ogni giorno da Maria Teresa d’Austria, che dalla Fontana dei Quattro Continenti, posizionata nella bella piazza Unità, memore dei lungimiranti progetti che la grande sovrana ideò per Trieste. Quest’anno l’Europa intera festeggia i 300 anni della nascita dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria.
Trieste è stata inoltre teatro di grosse rivendicazioni nella storia contemporanea, venendo interessata sia dall’occupazione tedesca nel corso della seconda guerra mondiale, che dall’occupazione jugoslava in seguito.
Capoluogo della Venezia Giulia, Trieste è il perfetto transito tra l’Italia e l’Est Europa ed è una cittadina di 205 mila abitanti.
Buona meta di turismo, più che altro per la sua storica posizione di passaggio, a volte preda dalla cosiddetta bora, con raffiche che aumentano la sensazione di freddo anche d’estate. Cosa vedere a Trieste:
Cuore della città di Trieste è la Piazza Unità d’Italia, con il Palazzo del Municipio e quello del Governo.
Il vero e proprio simbolo è però sul Colle di San Giusto, ove sorgono il foro romano e la cattedrale. Vi sono poi la fortezza di San Giusto, con il parco della rimembranza ed il monumento ai caduti.
Altre suggestive attrazioni sono quelle inerenti al tempio serbo-ortodosso della Santissima Trinità e di San Spiridione, la chiesa della comunità serbo-ortodossa di Trieste, al fantastico Palazzo del Municipio, gli scorci fotografici sul Canal Grande e i fantastici tramonti sul golfo di Trieste. Fonte web.

Trieste è stata inoltre teatro di grosse rivendicazioni nella storia contemporanea, venendo interessata sia dall’occupazione tedesca nel corso della seconda guerra mondiale, che dall’occupazione jugoslava in seguito.
Capoluogo della Venezia Giulia, Trieste è il perfetto transito tra l’Italia e l’Est Europa ed è una cittadina di 205 mila abitanti.
Buona meta di turismo, più che altro per la sua storica posizione di passaggio, a volte preda dalla cosiddetta bora, con raffiche che aumentano la sensazione di freddo anche d’estate. Cosa vedere a Trieste:
Cuore della città di Trieste è la Piazza Unità d’Italia, con il Palazzo del Municipio e quello del Governo.
Il vero e proprio simbolo è però sul Colle di San Giusto, ove sorgono il foro romano e la cattedrale. Vi sono poi la fortezza di San Giusto, con il parco della rimembranza ed il monumento ai caduti.
Altre suggestive attrazioni sono quelle inerenti al tempio serbo-ortodosso della Santissima Trinità e di San Spiridione, la chiesa della comunità serbo-ortodossa di Trieste, al fantastico Palazzo del Municipio, gli scorci fotografici sul Canal Grande e i fantastici tramonti sul golfo di Trieste. Fonte web.

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mercoledì 27 maggio 2020
L'Antico Egitto a Trieste
Nel Museo sono esposti al pianoterra la Collezione Egizia, accanto ai materiali archeologici del periodo romano dal territorio tergestino e aquileiese: suddiviso in Sala della scultura e in Sala romana, ma anche nell’Atrio dove sono i sarcofagi figurati di produzione attica.
Nelle cinque sale del piano terra della sede di via della Cattedrale si visitano le sale dedicate al mondo romano e all’Antico Egitto. Quindi colsi l'occasione per rivedere una parte considerevole della collezione romana e la totalità dei reperti di quella egizia. Mi accorsi con piacere, che seppur piccola, la collezione esposta è degna di figurare nelle bacheche degli importanti musei, che per mia fortuna ebbi l'occasione di visitare durante il mio girovagare tra le capitali europee e gli Stati Uniti.
"Nel 2000, gli ambienti al piano terra del Museo sono stati rinnovati. Si tratta di cinque sale, nonché del nuovo ingresso con il bookshop dei Civici Musei di Storia ed Arte.
Il Museo espone l’intera collezione civica di egittologia, che consta di quasi un migliaio di pezzi giunti dall’Egitto nell’Ottocento e nel primo Novecento per mezzo dell’intenso traffico mercantile del porto triestino, promosso dalla borghesia locale da sempre alla ricerca di oggetti di interesse artistico e con la passione del collezionismo.
Nell’ampio e luminoso spazio della grande sala, intitolata alla professoressa Claudia Dolzani, i reperti di grandi dimensioni sono accostati a quelli piccoli, organizzati per classi e tematiche.
Accanto, due salette presentano i sarcofagi concessi in deposito dal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste insieme a materiali greco-romani, copti e islamici, che completano il panorama sull’antica civiltà dei faraoni. Le mummie umane sono tre, tutte e tre esposte in sarcofagi in legno stuccato e dipinto". Orto Lapidario Link
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venerdì 13 marzo 2020
Trieste è sempre un biju'
Trieste tra cielo e mare. Sul Molo Audace.
Trieste prima della pioggia.
Trieste, nuvole sopra il Colle.
Trieste, un pomeriggio che s'inoltrava alla sera.
domenica 16 febbraio 2020
Il Castello di San Giusto
Sulla sommità del colle che domina Trieste si erge il Castello, da tutti considerato il simbolo della città.
"La storia di questo sito è lunga quanto quella della città: infatti dalla fine dell’età del Bronzo fino a tutta l’età del Ferro (1000 a. C.) un castelliere, l’abitato fortificato tipico della preistoria dell’arco altoadriatico, occupava la cima di questo colle, che è il più alto sulla riva del mare, strategicamente fondamentale per un controllo totale del territorio circostante. Da questo castelliere, nel corso della prima metà del primo millennio a. C., si sviluppa un centro abitato, il cui nome – Tergeste – è composto da Terg, radice indoeuropea che significa “mercato”, e dal suffisso veneto este, cioè “città”.
"Nella prima metà del II secolo a.C. i Romani si impadroniscono della città e collocano il centro del loro accampamento sulla cima del colle, fondando attorno la colonia militare, nello spicchio di terra che dal colle digrada verso il mare. Con il tempo in questa zona sorgono gli edifici più importanti della città romana: il tempio dedicato alla triade capitolina (da questo il colle si chiamerà infatti “Capitolino”), con i monumentali Propilei (metà del I sec. d.C.) i cui resti sono visibili sotto il campanile della cattedrale di San Giusto;
la Basilica Civile, databile al 133 d.C., enorme, bi-absidata, sede del consiglio del municipium, tribunale e luogo di riunione e, accanto ad essa, la piazza del foro. I resti della basilica e la platea del Foro sono stati rimessi in luce in seguito a scavi negli anni ’30 e possono essere ammirati tuttora ai piedi del Castello" Fonte web.
Nel bastione Lalio del Castello di San Giusto, dal 2001, trova spazio il nuovo Lapidario Tergestino dove sono conservati e protetti dalle interperie tutti i reperti lapidei romani prima esposti nel giardino dell'Orto Lapidario.
Orario delle visite al Castello di San Giusto LINK del sito ufficiale.
Nel bastione Lalio del Castello di San Giusto, dal 2001, trova spazio il nuovo Lapidario Tergestino dove sono conservati e protetti dalle interperie tutti i reperti lapidei romani prima esposti nel giardino dell'Orto Lapidario.
Orario delle visite al Castello di San Giusto LINK del sito ufficiale.
Alcune foto panoramiche della città, scattate dalle mura del Castello.
domenica 3 novembre 2019
San Giusto, festa a Trieste
Oggi a Trieste si festeggia San Giusto, patrono della città. Al santo è dedicata la cattedrale, dove si ritiene sia sepolto il corpo del martire cristiano, che nel 303 fu condannato a morte per non aver rinnegato la sua fede in Cristo. Giusto, che si ritiene sia stato sacerdote, viene buttato in mare davanti alla città allora chiamata Tergeste, con dei pesi che lo trascinano subito in fondo. Ma poi i legami si sciolgono e il corpo del martire riemerge, finendo sulla spiaggia, dove viene trovato dai suoi fedeli e portato alla sepoltura. Nel quinto secolo, su di una altura si costruisce una basilica cristiana, dove un tempo c'era stato un tempio dedicato alle divinità pagane e li vengono trasferiti i resti del martire. Sul colle di San Giusto, che sovrasta la città, si trovano il castello e il campanile con le sue famose campane, da cui si gode un panorama superbo!
Qui a Trieste il giorno di San Giusto è un giorno festivo, al mattino innalzano le bandiere e alla sera la cerimonia dell'ammaina bandiera solenne.
E non manca la banda e l'omaggio dei bersaglieri davanti alla Piazza dell'Unità d'Italia.
Il "San Giusto delle acque", di Tristano Alberti, il cui ogni 3 novembre viene omaggiato dal Circolo Sommozzatori Trieste.
venerdì 27 settembre 2019
Sul Colle di San Giusto
Grazie alla “Tre giorni a Tergeste”, 27- 29 settembre 2019, in cui si è compiuto un salto indietro nel tempo di 2.000 anni per riscoprire la nostra città all’epoca di Augusto, io mi arrampicai sul Colle di San Giusto per raggiungere il Civico Museo di Storia e Arte.
Nel giardino davanti all’edificio del museo fu allestito un accampamento romano aperto alle visite del pubblico, con approfondite illustrazioni di temi ed aspetti della vita del legionario.
Nelle cinque sale del piano terra della sede di via della Cattedrale si visitano le sale dedicate al mondo romano e all’Antico Egitto. Quindi colsi l'occasione per rivedere una parte considerevole della collezione romana e la totalità dei reperti di quella egizia. Mi accorsi con piacere, che seppur piccola, la collezione esposta è degna di figurare nelle bacheche degli importanti musei di altre città italiane.
"Nel 2000, gli ambienti al piano terra del Museo sono stati rinnovati. Si tratta di cinque sale, nonché del nuovo ingresso con il bookshop dei Civici Musei di Storia ed Arte.
Nel giardino davanti all’edificio del museo fu allestito un accampamento romano aperto alle visite del pubblico, con approfondite illustrazioni di temi ed aspetti della vita del legionario.
Il Museo espone l’intera collezione civica di egittologia, che consta di quasi un migliaio di pezzi giunti dall’Egitto nell’Ottocento e nel primo Novecento per mezzo dell’intenso traffico mercantile del porto triestino, promosso dalla borghesia locale da sempre alla ricerca di oggetti di interesse artistico e con la passione del collezionismo.
Accanto, due salette presentano i sarcofagi concessi in deposito dal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste insieme a materiali greco-romani, copti e islamici, che completano il panorama sull’antica civiltà dei faraoni. Le mummie umane sono tre, tutte e tre esposte in sarcofagi in legno stuccato e dipinto". Orto Lapidario Link
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domenica 30 settembre 2018
Legiomania a Tergeste, da non perdere
Ancora oggi, domenica, Trieste ospita Legiomania, l'evento rievocativo all’interno del Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”. Piazza della Cattedrale, 1 Trieste.
Legiomania a Trieste
L'Orto Lapidario di Trieste, ospita una cittadella romana, con personaggi che indossano i costumi dell'epoca, oggetti, armi e tanto altro. Le donne romane presentano gli oggetti di vita quotidiana.
Con dimostrazioni pratiche rievocate dalle varie associazioni presenti.
Guardate le foto che ho scattato ieri, troverete anche dei filmatini con il combattimento tra gladiatori, che si è svolto nel Forum romano, antistante il Castello di San Giusto.
mercoledì 23 agosto 2017
Trieste, sempre uguale ma sempre diversa
La Ss Delphine a Trieste. Cent'anni di viaggi in giro per il mondo.
Leggete dell’interessante passeggiata nella galleria sotterranea del Park San Giusto. E...
Dopo una passeggiata nella rinnovata piazza Hortis, non potevo mancare di fotografare le scale di via Ciamician. Le volevo fotografare solo dal basso, ma poi ho deciso di salire. Leggete
Dopo una passeggiata nella rinnovata piazza Hortis, non potevo mancare di fotografare le scale di via Ciamician. Le volevo fotografare solo dal basso, ma poi ho deciso di salire. Leggete
martedì 11 luglio 2017
A Trieste la nave scuola Palinuro
Per chi vorrebbe vedere da vicino una nave ricca di storia e tradizioni marinaresche avranno l’opportunità di salire a bordo e visitare la nave oggi 11 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Venerdì 14, la Palinuro proseguirà la navigazione per raggiungere il porto di Koper, in Slovenia.
Il linguaggio dei gesti a volte parlare non serve ...
venerdì 30 giugno 2017
Che fine ha fatto la Diga di Trieste?
Nostalgia della mia amata antica Diga di Trieste, che quest'anno è rimasta chiusa!
Ricordo un bel pomeriggio in Diga del 30 giugno dello scorso anno.
Leggete anche:Da San Giusto al mare con tramonto, l’insieme di foto sono state scattate durante la mia passeggiata sul colle di San Giusto e raffigurano l’interno del castello e la vista che si gode dal Bastione Rotondo.Altre foto e il filmato QUI
Ricordo un bel pomeriggio in Diga del 30 giugno dello scorso anno.
Leggete anche:Da San Giusto al mare con tramonto, l’insieme di foto sono state scattate durante la mia passeggiata sul colle di San Giusto e raffigurano l’interno del castello e la vista che si gode dal Bastione Rotondo.Altre foto e il filmato QUI
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