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lunedì 15 settembre 2025

La Marmolada, i Serrai di Sottoguda, Cortina d'Ampezzo

Durante la mia escursione tra le Dolomiti venete, non poteva mancare la Marmolada, il gruppo montuoso più alto delle Dolomiti, montagne uniche al mondo dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Visitate il sito ufficiale dove troverete dei video, tra cui uno dei Serrai di Sottoguda http://www.marmolada.com/it/
Ma se qualcuno desidera, prima o poi, salirla, l’ascensione non deluderà, né per i bei passaggi e l’impegno, né per i panorami, semplicemente immensi. Eccovi un link che vi spiega come raggiungere la Marmolada a piedi. Clicca

Serrai di Sottoguda, creati prima dall’erosione dei ghiacciai e poi da quella del torrente Pettorina, sono raggiungibili sia partendo da valle e salendo verso Malga Ciapela, sia scendendo verso Sottoguda. Uno spettacolo naturale da non perdere se siete nei paraggi della Marmolada. Lungo il percorso incontrerete la cascata di Franzei, la chiesetta di Sant’Antonio e la statua della Madonna dei Serrai collocata in una grotta naturale.
Serrai di Sottoguda
I Serrai di Sottoguda sono stati dichiarati riserva naturale e oltre ad essere visitabili durante la stagione estiva a piedi, a bordo del trenino e in bici esclusivamente in salita, ma sono raggiungibili anche nei mesi invernali. Si percorre la gola, immersi in un paesaggio naturale incantevole, costituito dalle numerose cascate ghiacciate, poste ai lati del passaggio, che diventano per gli scalatori di tutto il mondo, un’attrazione irresistibile. 

Continuando la mia visita, non potevo non fermarmi qualche ora a Cortina d’Ampezzo!
Cortina panorama
La conca, su cui è sistemata la cittadina di Cortina d’Ampezzo è ampia e bella, anche per merito della miriade di case e ville sparse nel verde.
La basilica dei Santi Filippo e Giacomo, patroni di Cortina d’Ampezzo. Architettura barocca.

Il passo di Falzàrego è un valico alpino del Veneto, in provincia di Belluno, che mette in comunicazione l’alto Agordino con Cortina d’Ampezzo tramite la strada statale 48 delle Dolomiti, una delle principali arterie di comunicazione delle Dolomiti.
Falzarego COLLAGEVi lascio la mappa delle Dolomiti.

sabato 9 settembre 2017

Rifugio high tech sul Monte Bianco


Il rifugio del Goûter (in francese refuge du Goûter) è un rifugio situato nel comune di Saint-Gervais-les-Bains (dipartimento dell'Alta Savoia), nel massiccio del Monte Bianco (Alpi Graie), a 3835 m s.l.m.. Si trova lungo la via normale francese di salita al Monte Bianco.

Ma anche sul versante italiano non scherzano, ed eccovi il nuovo bivacco Giusto Gevarsutti. Il bivacco costruito in fabbrica e trasportato in elicottero, è stato ancorato ai 2.835 metri in una sola giornata. È realizzato in quattro moduli (ingresso, locale per il pranzo, due camerate con 12 posti letto). Il bagno chimico è sistemato all’esterno.
Trenta metri quadrati per 1.980 chili "per offrire un comfort ottimale, con un’attenzione particolare all’igiene e alla sicurezza" spiega Testa, uno degli architetti che lo progettarono e aggiunge: "Abbiamo voluto trovare una via intermedia tra il bivacco storico e il rifugio. Del resto non si capisce perché oggi si sale in quota attrezzati e vestiti con materiali all’avanguardia e si debba dormire in capanne di lamiera scomode e maleodoranti, ferme agli anni 40". Fonte web

Io preferisco le località che conservano ancora il mistero delle cose antiche, il profumo della legna accatastata e della cucina tradizionale. Come a Forni di Sopra, nelle Dolomiti carniche.

sabato 5 febbraio 2011

Forni di Sopra, Dolomiti orientali


Vi presento Forni di Sopra, un gioiellino incastonato tra le vette delle Dolomiti orientali, la quale offre paesaggi naturali di rara bellezza. Nel troverete le immagini da me immortalate durante la passeggiata nel Parco delle Dolomiti friulane, da cui è possibile partire per escursioni e visite sia d'estate che d'inverno. Inoltre la mia passeggiata continua nelle vie del grazioso borgo di Forni di Sopra, la sua antica fontana e la chiesetta; i suoi caratteristici alberghi, che non stonano nell'ambiente di cui si circondano. Non mancano le piste da sci, poco affollate in questo periodo dell'anno. Il clou della stagione invernale avviene durante le vacanze scolastiche e le piste della stazione sciistica del Varmost-Davost sempre innevate e ben curate, fanno da ampio contenitore per ogni sport invernale. VIDEO con Antarctica dei Vangelis.