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venerdì 14 agosto 2020

La Baia di Sistiana

Da Punta Sottile a Sistiana passando per Barcola e Grignano le acque del Golfo di Trieste sono pulite, anzi pulitissime.
La Baia di Sistiana è un ampio tratto di spiaggia di ciottoli piccoli, adatta anche ai bambini.
Durante il giorno il Parco della Caravella mette a disposizione dei suoi visitatori cabine, lettini, sdraio e ombrelloni. Per i bimbi più piccoli c'è il Baby Park con i giochi e le piscine gonfiabili, animazione e giochi sulla sabbia.
Per i giovani e per i più sportivi c'è il calcio, il beach volley, il beach soccer, tavoli da ping pong e giochi da tavolo.
 Di notte la spiaggia si trasforma, luci e musica si accendono, e potrai gustarti la movida della baia di Sistiana in una cornice suggestiva, ballando sul mare.
Scopri anche la Cohiba Lounge Beach Bar, la spiaggia libera del Cohiba, che si trova sul lato sinistro della baia di Sistiana, oltrepassando l'intero porticciolo di Sistiana. Lettini, sdraio, e tanta musica! Fonte web.
Le foto sono state scattate durante la mia passeggiata pomeridiana.





venerdì 10 febbraio 2017

Le polle e le rane del fiume Timavo



Il fluire leggero delle acque del Timavo
immerso nel verde della vegetazione.
Dopo il suo vorticoso passaggio
all'interno delle rocce del sottosuolo carsico,
serenamente raggiunge il mare.


Giunto all' approdo delle sue foci,
il Timavo trova riposo,
le sue limpide acque formano dei laghetti,
dove il ramo del vicino albero li si bagna
e non contento si lascia catturare.

Una mia composizione dedicata al fiume Timavo, che si trova alle soglie di Trieste, in località San Giovanni di Duino.

giovedì 22 settembre 2016

Cielo azzurro, finalmente!



Il sole è ritornato e ribadisco, finalmente! Pensate che a Trieste in questi ultimi giorni tra la pioggia e il vento non c'è stata un fine estate da ricordare!
Buon inizio di autunno, mite, me lo auguro!

Come vedete io la bella mattinata di sole l'ho dedicata al Castello di Miramare.

 Era da tanto che non ci andavo...

 ... e anche se il Castello si merita delle foto migliori di queste mie...

... io ve le lascio, perché sono state fatte col cuore!


 Il clima primaverile, che sembra durerà tutta la settimana, a molti ha fatto tirare fuori i costumi da bagno per l'ultima tintarella della stagione! 

A Trieste si sa, appena si può, si corre a prendere il sole sul lungomare di Barcola

sabato 18 aprile 2015

Portopiccolo, il villaggio di lusso alle porte di Trieste

L'estate scorsa non ci sono stata all'inaugurazione del lussuoso villaggio. La verità è che volevo vederlo completato, avevo sentito tante polemiche riguardo quello che, almeno finché era in costruzione, mi pareva un oltraggio al paesaggio.
 La baia di Sistiana...
 Ora che l'ho visto, ho capito che era la ex cava che rovinava il paesaggio, non la cittadina che è stata costruita a ridosso della ex cava.

 Vi lascio alcune foto scattate ieri, ci tengo a farvi notare che non c'era il sole ad illuminare la piccola baia di Sistiana, quindi immaginatevi la zona illuminata dal sole! 

Sistiana Portopiccolo si trova nella piccola baia di Sistiana, unica area edificabile rimasta del golfo di Trieste, è già stata ribattezzata la "Piccola Monte Carlo" del nord-est. È un complesso di 460 abitazioni affacciate sul mare, con negozi con marchi di qualità, 124 posti barca e una spa da 9 mila metri quadrati. 

 Il castello di Duino...
 Il porticciolo 


"C’è una cosa, che mi ha entusiasmato: il punto esatto dove la parete della cava diventa case. Prima è pietra scoscesa, poi si fonde in un muro, che contiene una serie di case. La stessa pietra, prima selvaggia, poi lavorata".  Leggete gli ultimi sviluppi. Fonte il Piccolo.
Portopiccolo Sistiana (la pagina su Facebook)

lunedì 15 luglio 2013

Una piacevole escursione col battello

Muggia è un antico borgo di pescatori che si trova a 20 minuti - col battello - da Trieste. Il collegamento della Trieste Trasporti (INFO e orari), mi diede l'occasione di fare una gradevole e fresca escursione in giornata.
Le foto sono state scattate dalla terrazza del ristorante dove abbiamo pranzato.
 Salutiamo Muggia
Trieste, arriviamo! 

 Ad attenderci c'era la Costa Classica

Un sabato... chissà che non trovi un low cost e mi faccio un giretto in Grecia.


martedì 30 marzo 2010

La rocca e il castello di Duino

Il Castello di Duino che si trova alle porte di Trieste, per la prima volta dopo 25 anni, i turisti possono raggiungere e visitare anche i ruderi del Castello Vecchio che si ergono sugli scogli a livello del mare. L’alta cinta merlata e la posizione del castello, che permetteva un controllo sull’arrivo delle navi nemiche resero il maniero immune a molti attacchi. Alla rocca, su cui si trovava un ponte levatoio, oggi si può accedere per un unico sentiero che costeggia il muro di cinta.Sotto ai ruderi si intravede una roccia a picco sul mare che pare una donna pietrificata avvolta in un mantello. Si tratta della famosa Dama Bianca. "Secondo una leggenda una nobile dama, la castellana Esterina da Portole, venne gettata dalla rupe nella notte dei tempi dal suo signore, marito geloso. Ogni notte la dama si stacca dalla roccia e vaga per il castello cercando invano la culla della sua bambina: all’alba ridiventa pietra".

Per la prima volta dopo 25 anni i turisti possono raggiungere e visitare anche i ruderi del Castello Vecchio che si ergono sugli scogli a livello del mare. L’accesso avviene per gruppi, su prenotazione e in orari prestabiliti al prezzo individuale di 5 euro se si visitano entrambi i castelli (prenotazioni 040 208120). Da ricordare che il percorso turistico del Castello di Duino da quattro anni comprende anche il bunker costruito durante la Seconda guerra mondiale nella roccia, a 18 metri di profondità, proprio sotto il parco del Castello e che, grazie a pazienti e delicati lavori di recupero e di restauro conservativo, è stato trasformato in un suggestivo mini-museo con cimeli d’epoca.
Il primo nucleo fortificato del Castello di Duino sorse nel XI secolo. L’alta cinta merlata e la posizione del castello, che permetteva un controllo sull’arrivo di navi nemiche resero il maniero immune a molti attacchi.
Alla rocca si può accedere per un unico sentiero che costeggia il muro di cinta. Dove oggi è posto l’ingresso alla rocca si trovava un ponte levatoio.
Come risulta a prima vista, la torre era costituita da differenti piani. Un leggio incastonato nella parete vicino ad una finestra ogivale e gli affreschi rimasti nel piano inferiore, fanno supporre che questo ultimo fosse adibito a cappella, mentre quelli superiori servirono a lungo come prigione.
Sotto ai ruderi si intravede una roccia a picco sul mare che pare una donna pietrificata avvolta in un mantello. Si tratta della famosa Dama Bianca. Secondo una leggenda una nobile dama, la castellana Esterina da Portole, venne gettata dalla rupe nella notte dei tempi dal suo signore, marito geloso. Ogni notte la dama si stacca dalla roccia e vaga per il castello cercando invano la culla della sua bambina: all’alba ridiventa pietra.
Tra i due castelli si può notare una roccia che con l’alta marea rimane isolata e che viene chiamata Scoglio di Dante, in quanto Dante Alighieri fu ospitato dal Patriarca Cassano della Torre per partecipare, come Ambasciatore di Cangrande della Scala alla incoronazione di Arrigo Re d’Italia, avvenuta ad Aquileia del 1311".