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domenica 8 settembre 2024

Travel-holic ... ma sì!



Dicono che sono sempre in giro!
E' vero, nel febbraio del 2009 feci una puntatina a
Londra, in giugno una vacanza economica a Birminghan con Nottingham e Liverpool. Inoltre la Sardegna in settembre e in dicembre ad AgrigentoTutto questo grazie alla Ryanair!
Mi sorge il dubbio di essere affetta da Travelholic... oi oi dovrò curarmi...! Beh piuttosto di dare del denaro ai psicologi preferisco spenderli nei viaggi!

Il gran Bazar del Cairo in Egitto, giugno 2008.
Scatto le foto mentre mi aggiro per i vicoli tortuosi del Bazar, dove si respira la storia di sette secoli, ma anche di polvere e di sporcizia accatastata in mezzo alla strada. Tra falsi papiri, essenze di profumi e souvenir dozzinali, spossata m’ infilo in un caffè.




mercoledì 20 febbraio 2019

Come evitare i postumi del Jet Lag


Sono consigli interessanti, veramente, e lo dico per esperienza personale. Ho perso il numero dei voli intercontinentali che mi sono fatta in questi ultimi anni, quindi mi posso considerare un'esperta nel campo. La fonte di cui provengono è attendibile, allora mi sono detta, perché non condividere questi consigli con voi. La fonte di cui ricevo le newsletter è "Skyscanner". 

PRIMA DEL VOLO


1 - REGOLARITÀ
Non riuscite ad addormentarvi facilmente e, nonostante questo, avete prenotato un volo dall'altra parte del mondo? Inutile piangere sul latte versato, in fondo state per partire per qualche meraviglioso posto esotico! Cercate quindi di informarvi su quante ore di fuso orario vi separano dalla meta e preparatevi al viaggio in tempi ragionevoli. Qualche giorno prima della partenza terminate le vostre serate andando a dormire prima del solito, se volate verso est (le notti brave meglio durante la vacanza!), o rimanete svegli fino a tardi, se viaggiate verso ovest. Siate regolari, fate i bravi e cenate sempre alla stessa ora. Eviterete che la vostra vacanza si trasformi in un vero incubo!

2 - RIPOSO
Mancano poche ore al volo, siete emozionati? Bene, meglio se anche rilassati e riposati! Abbandonate quindi i pensieri legati al lavoro, lasciate a casa le preoccupazioni e siate sicuri di aver fatto rifornimento di sonno, i primi giorni vivrete di scorte. Ricordate: un corpo riposato recupererà più facilmente e supererà in fretta gli scompensi legati al Jet Lag! Dovrete scatenarvi in balli folli e andare in giro per locali tutta la notte, oppure rilassarvi a mollo in acque cristalline: volete rendere o no la vostra vacanza indimenticabile? 
DURANTE IL VOLO
3 – SCORTE D’ACQUA!
Caffè? Evitatelo durante le ore precedenti al volo. Ciò vi consentirà di restare idratati e riposare meglio all'arrivo. Infatti, anche se non ve ne rendete conto, l'ambiente secco e l'elevata altitudine dell'aereo faranno consumare al vostro organismo molti liquidi. L'acqua dovrà essere vostra fedele compagna di viaggio e guai a tradirla con succhi, bevande gassate o, peggio ancora, alcolici! Per quanto i drink ad alta quota siano allettanti, anche un solo cocktail indebolirà il vostro organismo! E voi non volete essere uno straccio all’arrivo in un resort di lusso, giusto?
4 – CHI DORME PIGLIA PESCI
I maniaci del controllo non piacciono a nessuno, ma prendete in considerazione l'idea di viaggiare di notte e con le luci soffuse: potrebbe essere un'ottima soluzione per riposare. E ancora: munitevi di un buon poggiatesta, tappi per le orecchie che attutiscano i rumori dell'aereo (o di qualche passeggero molesto) e, se proprio necessario, di un coadiuvante del sonno con estratti di erbe naturali. In linea di massima però, siamo certi che anche qualche respiro profondo e un pensiero positivo prima di chiudere gli occhi potrebbe bastare. Uno a caso? La vacanza che vi attende! 
A  DESTINAZIONE

5 – FATE COSE, VEDETE GENTE
Tutto dipende dall'orario di arrivo, ma una volta giunti a destinazione, cercate di trascorrere del tempo all'aperto, possibilmente con luce naturale. Fate una bella passeggiata o una nuotata, se avete a disposizione una piscina: vi aiuterà a restare svegli durante il giorno e ripristinerà l'equilibrio del vostro orologio biologico. 
6 – IL PISOLINO NO!
Evitate i pisolini e cercate di andare a dormire solo quando è buio. Anche se il corpo brama intensamente un po' di siesta, per il buon proseguimento della vacanza e per il vostro umore, astenetevi. E poi, avete solo pochi giorni e fuori c'è un mondo che vi aspetta, non sprecate il vostro tempo sonnecchiando: siate curiosi e indaffarati!
7 – QUESTIONE DI TEMPERATURA
Finalmente la notte, dopo un'intensa giornata! Prima di addormentarvi accertatevi che la temperatura e la luce della stanza siano ben regolate. Secondo alcuni studi infatti, l'orologio biologico è guidato da variazioni di calore corporeo e di luce. Di conseguenza, se vi trovate in un paese freddo, stimolate il sonno vestendo più pesante e bevendo qualcosa di caldo e, al contrario, se siete in un luogo abbastanza caldo, preferite abiti leggeri e una bella doccia fresca. L'ideale sarebbe mantenere una temperatura di circa 20 gradi, evitando sbalzi eccessivi e aria condizionata.

8 – STACCATE LA SPINA
D'accordo, è indispensabile telefonare all'amica, inviare una mail al capo, aggiornare il vostro status sui social network e inserire gli hashtag giusti alle vostre splendide foto, ma...che ne direste di farlo il giorno dopo? Smartphone, iPhone, iPad e pc, con i loro schermi luminosi, mantengono alta l'attenzione e sono grandi nemici del sonno. Quindi: spegneteli (suvvia, siete in vacanza!) e, se proprio avete bisogno di distrarvi, preferite la lettura di un libro (cartaceo, c'è  bisogno di specificarlo?). Ne guadagnerete in salute e sonni (sogni) tranquilli. 
9 – A TUTTO RELAX
Se non siete riusciti a mettere in valigia il vostro solito cuscino (lo sappiamo, è un'idea stramba!), cospargete quello dell'albergo con qualche goccia di essenza alla lavanda, al geranio o al timo: migliorano la qualità del respiro e allontanano gli insetti. Fatto questo, concedetevi una camomilla, arricchita con biancospino e tiglio selvatico,spegnete le luci, mettete sugli occhi una mascherina e rilassatevi. Il sonno non tarderà ad arrivare.
10 – VIVA LE PROTEINE!
Al risveglio preferite una colazione abbondante e ricca di proteine per avere energia a sufficienza e permettere al vostro corpo di restare vigile e sveglio. Durante la giornata fate poi una piccola pausa snack, con le mandorle portate da casa: contengono una buona quantità di melatonina (che regola il sonno). Infine, a cena restate leggeri e, per favorire la digestione, fate una passeggiata prima di andare a dormire

giovedì 31 luglio 2014

Il fascino selvaggio di Cap Fréhel


Cap Fréhel, incanta per i colori vivaci della sua selvaggia bellezza. Le sue falesie, a strapiombo sul mare, sono come delle ripide pareti in cui vengono ospitati i nidi di centinaia di uccelli. 
Solitamente battuto dai venti e dal mare - mite in quel 20 aprile del 2008  - questo tratto di costa è tra i più affascinanti della Bretagna. Siamo arrivati con l'auto e dopo averlo parcheggiato, ci siamo inoltrati a piedi, passando accanto ai fari, fino al punto in cui si gode una vista spettacolare sulla baia. 
Dove quando il cielo è limpido, nelle terse giornate di sole, dicono che l’acqua diventi color smeraldo e che si può vedere perfino il Cotentin in Normandia.

La bellezza della costa è accentuata dai prati ricoperti di ginestre e fiori selvatici e dai due fari che la custodiscono.

Ci sono molti sentieri percorribili, ma noi non siamo arrivati a raggiungere il Forte la Latte, residuo della seconda guerra mondiale, che dicono sia molto interessante. Le spiagge sono talmente belle da togliere il fiato, la sabbia sottile di un colore rosa, unico, mai visto prima.
Circondate dalle ginestre e dalle pietre levigate dalle maree.
Le pietre non sono piccole! 
... ma neanche tanto grosse...
In questa foto si vedono bene.
Paesaggio selvatico di rara bellezza...
Faceva freddo e non si poteva fare fare il bagno... 

... ma è valsa la pena scendere, per poi risalire e proseguire il nostro viaggio verso Carnac.
"Dalla Pointe du Grouin fino all'île de Bréhat, si estendono 400 ettari di lande, tra le più vaste in Europa e un maestoso faro di 103 metri. Nelle giornate più limpide si può ammirare il panorama che si estende dal Cotentin e Jersey fino a Paimpol. Dopo aver visitato il faro attuale, costruito negli anni '50, imboccate il percorso costiero fino al forte. Per arrivare fino a questo monumento storico occorre circa un'ora e mezza di cammino. Ma non ve ne pentirete! Agli appassionati di storia e ai bambini piacerà moltissimo vedere la cappella, il corpo di guardia e soprattutto il mastio. Dall'alto, il panorama circostante è da togliere il fiato". Fonte web

giovedì 22 maggio 2014

Vorrei tanto rivedere Dublino..

Dublino, la capitale dell'Irlanda, senza ombra di dubbio è una delle più affascinanti capitali europee. Una città capace di offrire di tutto: storia, cultura, divertimento. Eletta "Città della Letteratura", ha dato i natali a scrittori del calibro di James Joyce, e il museo a lui dedicato è stato allestito proprio dove inizia l’Ulisse. Dublino ospita numerosi splendidi edifici in stile georgiano, situati per la maggior parte a Merrion Square, dove ha anche sede il parlamento irlandese. St Stephen's Green, Trinity College e, naturalmente, la Guinness Storehouse, sono tutti raggiungibili a piedi nell'area del centro.
Non meravigliatevi se ritorno a menzionarvi Dublino, conoscete il rapporto di Trieste con la città di James Joyce, quindi è ovvio il motivo per cui molti triestini vanno proprio a Dublino per cimentarsi con i corsi di inglese.
House.JPG
Le foto che vedete furono scattate durante un mio viaggio a Dublino (maggio del 2004) non sono il massimo, ma sono le uniche trovate di quel viaggio.
Dalla baia di Dublino si estende una delle coste più spettacolari d'Irlanda. Una passeggiata lungo il Poolbeg Pier dona la suggestione di cavalcare le onde. Una volta in cima al pontile, la visione di Dublino è unica, incorniciata da montagne da un lato, e sull’altro lato dal capo di Howth. Lungo il litorale altre piccole perle incorniciano la città: Skerries e Malahide verso nord; Dùn Laoghaire, Sandycove e Dalkey a Sud. Tutte possibili mete di un giorno, da raggiungere facilmente con il DART, il treno verde che collega la capitale a tutto il suo meraviglioso hinterland.
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Tample Bar.JPG
Dublino in origine si chiamava Dubh Linn, cioè “stagno nero”.
Lo stagno in questione è il più antico di cui si abbia notizia in Europa settentrionale e oggi se ne sta ancora placido all’interno del recinto dei pinguini nello zoo della capitale.

martedì 13 maggio 2014

Le Alpi viste dall'aereo

Foto scattata in volo, mentre l'aereo della Lufthansa sorvolava le Alpi. Un viaggio gradevolissimo di cui conservo un ottimo ricordo. Guardate il video New York - My Love

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Viaggiare è fantastico, ci sono città che non dovete assolutamente perdere. Visitate la mia pagina su Youtube, troverete i video di tutte le località che ho personalmente visitato. LINK

Volevo dirvi che gli aerei non scaricano rifiuti in volo! La Federal Aviation Administration degli Stati Uniti ha dovuto addirittura emanare un comunicato in cui spiegava con precisione che gli scarichi degli aerei e l’immondizia varia non viene assolutamente espulsa durante il volo. Anzi, ha anche sfatato il mito del cosiddetto ‘ghiaccio blu’ che cade dal cielo, che alcuni pensavano fosse dovuto ai solventi usati nei bagni degli aerei. Se proprio qualcosa cade dal cielo è probabilmente dovuto ai flussi migratori degli uccelli, che nella loro digestione non cambiano colore alla frutta o ai fiori che mangiano, quindi se questo è blu poi... resta blu.

venerdì 13 luglio 2012

Due luoghi che possono scomparire


Nulla è eterno! Nihil est aeternum, scrivevano sui muri di Pompei.
Ora o mai più: 2 posti da vedere  prima che sia troppo tardi
Le Maldive.
Maldive.jpg
La foto è di Ibrahim Muneez, Your Shot
Il fumo di rifiuti in fiamme si leva da Thilafushi, alle Maldive, la nazione situata più in basso sulla Terra, e quindi fra le più minacciate dall'innalzamento del livello del mare, che secondo l'Intergovernmental Panel on Climate Change ammonterà a 60 centimetri entro il 2099.
Solo 200 delle 1.192 isolette della nazione sono abitate, ma il numero potrebbe scendere ancora se l'innalzamento dovesse accelerare; la capitale, Male, è particolarmente a rischio.
Glacier National Park, Montana.jpg
Glacier National Park, Montana
Fotografia di Sumio Harada, Minden Pictures/Corbis
Il Glacier National Park potrebbe soffrire presto di una crisi d'identità: secondo alcuni scienziati, nel 2020 il parco dei ghiacciai potrebbe non averne più nemmeno uno a causa del cambiamento climatico, dice lo U.S. National Park Service.
Nel 1910, quando fu fondato, il parco comprendeva circa 150 ghiacciai; un secolo dopo, nel 2010, ne restavano solo 25 di dimensioni superiori ai 10 ettari. 

martedì 19 giugno 2012

Viaggio, viaggi, viaggiare in sicurezza


Viaggio, viaggi, i miei tag preferiti. 
Viaggiare, conoscere, scoprire, altri tag che non potrei mai fare a meno. Ma anche la condivisione delle mie scoperte, quindi photo e video. Girando tra le tante pagine web inerenti ai miei tag preferiti, trovai una idea strepitosa su cui lavorare: organizzare un viaggio intorno al mondo, ad hoc per le mie esigenze, ma in tutta sicurezza!
Si perché i tag a cui non diedi mai troppa importanza furono le assicurazioni di viaggio, ma iniziai a pensarci da quando, durante il mio viaggio ad Amsterdam, rischiai di venire investita da una bicicletta, si proprio da una ecologica bici, in una città provvista da piste ciclabili, in cui, purtroppo, il buon 80% delle biciclette non possiedono i freni. Me la cavai per un pelo di finire sotto il tram che transitava in quel momento, ed ora tra i miei tag è comparso il tag: assicurazione di viaggio.

Viaggio intorno al mondo, ma in tutta sicurezza!

Amsterdam: il Festival del Film