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giovedì 4 febbraio 2021

Dedicato alla grande Gabriella Valera

 “Trieste… Invito alla Poesia” VII edizione. Curato da Gabriella Valera e Ottavio Gruber. Ero li per assistere alla cerimonia di premiazione e alla la lettura delle poesie dei vincitori e di tutti quelli che amano la poesia, come questi bambini di una scuola elementare. Era il 30 agosto 2014.



Il mattino seguente eravamo tutti alla "Festa delle culture". Appuntamento di fine estate organizzato da “Poesia e Solidarietà, in un bel giardino in via delle Monache, nei pressi della Cattedrale di San Giusto.



Si perché la professoressa Gabriella Valera, non era solo l'instancabile ideatrice e organizzatrice del Premio Internazionale di Poesia “Castello di Duino” e presidente di Poesia e Solidarietà. Lei e suo marito Ottavio Gruber, amavano le feste, ricordo di averne partecipato a tante, purtroppo nell'arco degli anni. le mie foto si sono perdute, quindi in questo post ho inserito solo quelle rimaste.

Ricordo con piacere un'altra domenica di "relax", questa volta passata nel bel giardino di Villa Engelman, via di Chiadino 5 (vicino a via Rossetti) per assistere  alla Festa delle culture a Trieste, il 30 agosto 2015 
"L’anima della Trieste multiculturale si offre con danze e musiche popolari, poesie in varie lingue (albanese, iraniano, rumeno, spagnolo, tedesco, triestino, con traduzione in esperanto, per citarne alcune). Inoltre racconti di esperienze e amicizie.
Le comunità, Gabriella Valera, presidente di Poesia e Solidarietà, Annamaria Rossi Giove e Leonora Bucinca, collaboratrici nell’organizzazione, donano con entusiasmo i propri talenti".

 Il Gruppo Radici Colombiane alla Festa delle Culture a Trieste, appuntamento di fine estate organizzato da “Poesia e Solidarietà”, fortemente voluto dalla professoressa Gabriella Valera.
 La vocalist Giulietta Khankishyyeva del Gruppo Folkloristico Rodnik 

La giovanissima chitarrista rumena Beatrice Iamandii e Gabriella Valera.
Inoltre erano presenti il Gruppo Folkloristico Rodnik, il Gruppo Radici Colombiane, l’Associazione Esperantista Triestina, l’Associazione Culturale Friedrich Schiller e tanti altri.
"I Mestieri e le Parole", una manifestazione culturale ideata da Gabriella Valera e Ottavio Gruber,  dai quali sono stata invitata ad assistere. Si è svolta a Trieste il 28 marzo 2008.
Spero che il mio intento nella realizzazione di questo post, venga da voi compreso.  

domenica 11 marzo 2018

A Trieste, la Festa della Letteratura e della poesia

Festa della Letteratura e della poesia 
Premiazione del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro
Castello di Duino. 
COMUNICATO STAMPA
Il Castello di Duino, uno dei luoghi della poesia per eccellenza, celebrato da Rilke nelle sue famose “Elegie Duinesi”, anche quest'anno ospita le premiazioni dell’edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro Castello di Duinouno dei più prestigiosi premi letterari rivolti ai giovani di tutto il mondo,
Inserito nella più ampia Festa della Letteratura e della Poesia, in calendario dal 11 al 24 marzo, tra Duino e Trieste, dai suoi esordi ad oggi il Concorso, riservato ai poeti fino ai 30 anni di età, ha coinvolto migliaia e migliaia di giovani autori provenienti da 90 Paesi e un pubblico sempre più numeroso e appassionato. Fonte web
La cerimonia di premiazione del Concorso, promosso dall’Associazione Poesia e Solidarietà, della Festa della Letteratura e della Poesia, una settimana d’incontri letterari, reading, workshop, spettacoli teatrali e musicali, che richiamerà anche quest’anno a Trieste autori di tutto il  mondoFonte web

A testimonianza del forte impegno civile che caratterizza il Concorso Internazionale di Poesia “Castello di Duino” a ogni edizione i giovani vincitori offrono una parte del loro premio in solidarietà. Fonte web

lunedì 31 agosto 2015

Fine agosto a Trieste

Fine settimana all'insegna del bel tempo, quindi tutti al mare o sul nostro amato Carso a fare delle passeggiate o semplicemente per stare all'aperto.
Dopo la mattinata passata al mare, il pomeriggio del sabato volevo dedicarlo alla cultura. Purtroppo ho avuto un contrattempo che mi ha impedito di assistere alla premiazione del Concorso "Trieste... invito alla poesia", curato da Gabriella Valera e Ottavio Gruber, con la lettura dei poeti premiati e di chi voleva proporre una loro poesia. 


Sabato sera un "salto" al Salotto Vienna per assistere alla performance di Omero Antonutti e Stefano Bembi, nell'ambito del Theater Caffè. Uno spettacolo che non potevo assolutamente perdermi!

 Gruppo Radici Colombiane alla Festa delle Culture
 La vocalist Giulietta Khankishyyeva
Beatrice Iamandii e Gabriella Valera
Domenica di "relax" nel bel giardino di Villa Engelman, via di Chiadino 5 (vicino a via Rossetti) per assistere alla "Festa delle culture". Appuntamento di fine estate organizzato da “Poesia e Solidarietà” la Festa delle culture a Trieste.  "L’anima della Trieste multiculturale si offre con danze e musiche popolari, poesie in varie lingue (albanese, iraniano, rumeno, spagnolo, tedesco, triestino, con traduzione in esperanto, per citarne alcune). Inoltre racconti di esperienze e amicizie. Le comunità, Gabriella Valera, presidente di Poesia e Solidarietà, Annamaria Rossi Giove e Leonora Bucinca, collaboratrici nell’organizzazione, donano con entusiasmo i propri talenti".

Presenti il Gruppo Folkloristico Rodnik con la solista Giulietta Khankishyyeva, il Gruppo Radici Colombiane, l’Associazione Esperantista Triestina, l’Associazione Culturale Friedrich Schiller, la giovanissima chitarrista rumena Beatrice Iamandii e tanti altri.

lunedì 1 settembre 2014

A Trieste non ci si annoia

Fine settimana all'insegna del bel tempo, quindi tutti al mare o sul Carso a fare delle passeggiate o semplicemente per stare all'aperto.
Dopo la mattinata passata al mare, il pomeriggio del sabato l'ho dedicato alla cultura.
“Trieste… Invito alla Poesia” VII edizione. Curato da Gabriella Valera e Ottavio Gruber. Ero li per assistere alla cerimonia di premiazione e alla la lettura delle poesie dei vincitori e di chi ama la poesia, come questi bambini di una scuola elementare.
Alla sera un "salto" al Salotto Vienna per assistere al video che l'artista viennese, Johannes Deutsch, pittore, regista e artista mediale ci aveva promesso. Johannes Deutsch ha ideato e sviluppato per il Museo di Vienna, “Haus der Musik” l´installazione interattiva Zeit Perlen, che permette al pubblico di interpretare il ruolo del direttore d´orchestra, modificando le immagini sullo schermo grazie alla propria gestualità. 

Al Salotto Vienna, abbiamo avuto il piacere della presenza (impagliata, ovvio) del pinguino Marco. Lì in veste di procacciatore di contributi a favore della campagna di solidarietà per la ricerca sulla  SLA.
Domenica di relax alla festa delle culture, in un bel giardino in via delle Monache, nei pressi della Cattedrale di San Giusto.
Concludendo, vi lascio la foto scattata intorno le 19.20... le giornate si stanno accorciando ogni giorno di più...
Stanotte ho faticato a prendere sonno, il temporale iniziato intorno le 23, mi ha tenuta sveglia per quasi due ore.
... piove in questo primo mattino di settembre.

venerdì 2 marzo 2012

Gabriella Valera e la poesia dei giovani

 


Il Premio Internazionale di Poesia “Castello di Duino”, ogni anno diventa sempre più importante e più emozionante. Alla Cerimonia di apertura avvenuta alla Sala Maggiore della CCIAA di Trieste (marzo del 2012), mi emozionai, d’altronde come sempre, al guardarmi intorno e vedere tutti quei giovani giunti a Trieste da così tante parti del mondo. Seguo da molti anni il concorso, sono consapevole della sua importanza e fiera che si svolga a Trieste. Il Premio Internazionale di Poesia “Castello di Duino”, da dodici anni da questa parte, diede modo a moltissimi giovani di uscire dal loro paese, forse per la prima volta.  Diede loro la possibilità di vedere un paese diverso per cultura e tradizioni, dove poter confrontarsi. 
La poesia, per questi giovani sotto i 30 anni, è qui  intesa come scambio culturale.

Da sempre organizzato da Gabriella Valera (che vedete nella foto) e Ottavio Gruber, ai quali va tutta la mia ammirazione. L’inscrizione e la partecipazione al concorso è gratuita ed è aperto a giovani di tutto il mondo sotto i 30 anni di età. Info 
“La giuria è composta da poeti e letterati con esperti di diverse competenze linguistiche. Le poesie sano valutate, nella lingua madre degli autori. Le poesie dei vincitori e una selezione delle migliori poesie sono pubblicate da Ibiskos Editrice Risolo (Empoli-Italia) in versione italiana e inglese, e registrate su CD in lingua originale.Il concorso, nato dal Progetto “Poesia e solidarietà, linguaggio dei popoli”

martedì 25 maggio 2010

Anthony Phelps a Trieste

Ieri 24 maggio 2010 alle ore 17.30 all'Auditorium della Casa della Musica di Trieste ebbi il piacere di assistere alla conferenza-lettura intitolata: Phelps legge Phelps. Chi è costui e perchè gli dedico un post?
"Anthony Phelps poeta e romanziere, nato ad Haiti nel 1928, co-fondatore del gruppo Haïti Littéraire (1960) e della rivista Semences (1961). Vive in esilio, in Canada, dal 1964. La sua poesia è segnata dall’esperienza della separazione dalla terra madre e si caratterizza per una continua ricerca di ritmi nuovi e immagini inconsuete. Ha pubblicato più di una ventina di titoli ed è stato tradotto in spagnolo, inglese, russo, ukraino, tedesco, giapponese e italiano. I suoi libri sono inseriti nel programma di studi francesi di numerose università degli Stati-Uniti, tra cui: Princeton, Saint Michael's College (Vermont) et Iowa State University."
Il poeta haitiano è stato presentato da Anna Zoppellari. Al'incontro parteciparono la prof. e poetessa Gabriella Valera Gruber ( Concorso di poesie del Castello di Duino) e la prof. Gabriella Musetti. Le improvvisazioni musicali sono state curate dal poeta-musicista Nah Jay-Jay.

sabato 20 marzo 2010

Gabriella Valera, sul Red carpet




Il Premio Internazionale di Poesia "Castello di Duino", sta diventando sempre più importante e più emozionante. Ieri per esempio, alla Cerimonia di apertura avvenuta alla Sala Maggiore della CCIAA di Trieste, mi emozionai moltissimo quando ascoltai le parole dell'insegnante d'italiano di un liceo del Libano, giunta a Trieste in compagnia di un gruppetto di sue allieve. In quel momento fu consapevole dell'importanza del concorso, il quale diede modo a loro e a moltissimi altri giovani di uscire dal loro paese, forse per la prima volta. Diede a loro la possibilità di vedere un paese diverso per cultura e tradizioni e non solo. Da sempre organizzato da Gabriella e Ottavio Gruber, ai quali va tutta la mia ammirazione. L'inscrizione e la partecipazione al concorso è gratuita ed è aperto a giovani di tutto il mondo sotto i 30 anni di età.

"La giuria è composta da poeti e letterati con esperti di diverse competenze linguistiche. Le poesie sano valutate, nella lingua madre degli autori. Le poesie dei vincitori e una selezione delle migliori poesie sono pubblicate da Ibiskos Editrice Risolo (Empoli-Italia) in versione italiana e inglese, e registrate su CD in lingua originale.
Il concorso, nato dal Progetto "Poesia e solidarietà, linguaggio dei popoli" Organizzato da Gabriella Valera a partire dal 2000, mira a unirsi poesia con la solidarietà e sostiene da un anno all'altro diversi obiettivi umanitari; grazie alla Casa Editrice Ibiskos Risolo i profitti del libro dei vincitori e dei poeti selezionati sono dato alla Fondazione Luchetta-Ota-D'Angelo-Hrovatin (www.fondazioneluchetta.org) Per le vittime di War Child."
Domenica 21 marzo 2010 alle 16,30, avverà la Cerimonia di Premiazione nel Castello di Duino, con la lettura delle poesie dei premiati.

lunedì 31 marzo 2008

Il Villaggio del Fanciullo


L’Opera Villaggio del Fanciullo a Trieste è presente da quasi 50 anni, con una comunità che realizza l’accoglienza per i ragazzi che si trovano in condizione di disagio e con il centro di formazione che propone a tutti i giovani della città, 
dei percorsi formativi che li possono inserire nel mondo del lavoro. 
L’inserimento nel mondo lavorativo, avviene quando i ragazzi hanno superato il percorso di formazione.

I mestieri e le parole
Pensa in po' su e rispondimi, ma dai Cristian, tu sicuramente lo sai, tu che di Milano senti tanta nostalgia, ma che prima odiavi con lo stesso fervore. Oppure tu Enrico che conosci il sentimento che “regala una gioia infinita”. Iacob la Romania ti manca e ricordi con struggimento i suoi inverni, quindi sono certa che hai fatto progetti per il tuo avvenire. Come tu Ding che pensi alla primavera della tua Cina. Così come per quasi tutti gli altri ragazzi del Villaggio, David, Ilmi, Rino, Roman, lontani dal loro paese natio. Le piccole donne crescono, sbocciano come i germogli dell’albero davanti alla finestra di Mihaela, anche Maria sente” brividi d’amore” che “come farfalline impazzite” compaiono ad ogni sorriso del suo amore. Ester “alla fine dell’arcobaleno” sogna di trovare la felicità, mentre Alexandra sogna “in una notte d’estate”. Anche Irene, Daniela, Mara, vivono le emozioni delle prime esperienze sentimentali, mentre Maria Adina toccherebbe “il cielo con un dito se potesse essere il tuo angelo custode” e Barbara fantastica un mondo diverso, tutto suo. Ho cercato di carpire un attimo del loro istante di notorietà, durante una manifestazione culturale, "I Mestieri e le Parole", ideata da Gabriella e Ottavio Gruber,  dai quali sono stata invitata ad assistere. Spero che il mio intento nella realizzazione di questo video, venga da loro e da voi compreso. Grazie. 

Ma solo se vogliono lavorare e se loro se la sentono di rimboccarsi le maniche per lavorare. Se credono di starsene con le mani in mano, con il solito fare strafottente di chi pensa che il mondo sia fatto solo per i “bulli”, no, non riusciranno a far parte del mondo di chi ha imparato un mestiere. Più delle volte la condizione di disagio fa si che non si sentano pronti. A quel punto intervengono gli educatori, c’è sempre una possibilità per chi vuol uscire da quel tunnel oscuro in cui i loro genitori si sono cacciati o dalla melma in cui hanno vissuto. Ma debbono volerlo con tute le loro forze, non possono nascondersi dietro alla classica frase “ i miei genitori non mi capiscono, oppure “la mia famiglia è troppo balorda perché io possa avere qualsiasi velleità di riuscire ad essere diverso da loro”. Possono farcela se lo vogliono veramente! Ma debbono studiare a prescindere dalle tentazioni di cui a volte non sono in grado di resistere. Come per esempio la tentazione di “marinare” la scuola. Debbono resistere alla tentazione di guardare il bel fondo schiena di Daria, o di Dario mentre debbono starsene seduti in quella classe ad ascoltare il solito tormentone dell’insegnante che vuole far entrare nella loro “zucca” il teorema di non so chi. Mentre nella loro in testa frulla un solo pensiero, di uscire e correre tra gli alberi. Ed un unica domanda nel cuore: com’è il tempo fuori,Daria “verrà” con me? Ma al poi, al futuro ci pensano? Pensano a cosa faranno da “grandi”?  

Cristian, il vincitore del Premio Nazionale di Poesia “Piazza dei Mestieri-Marco Androni” 2008, sicuramente lo sa, l’ho capito dalle parole della sua poesia, “quante volte ha percorso quella strada senza essermi mai soffermato su dove realmente portasse”. Cristian viene da Milano, città allora da lui odiata mentre“ora scambierebbe con l’aria che respira”. Oppure Enrico che conosce il sentimento che “regala una gioia infinita”. Iacob al quale la Romania manca moltissimo e ricorda con struggimento i suoi inverni, quindi avrà certamente fatto progetti per il suo avvenire. Come Ding che pensa tuttora alla primavera della sua Cina. Così come per quasi tutti gli altri ragazzi del Villaggio, David, Ilmi, Rino, Roman, lontani dal loro paese natio.
Le piccole donne crescono e sbocciano come i germogli dell’albero davanti alla finestra di Mihaela. Anche Maria sente” brividi d’amore” che “come farfalline impazzite” compaiono ad ogni sorriso del suo amore. Ester “alla fine dell’arcobaleno” sogna di trovare la felicità, mentre Alexandra sogna “in una notte d’estate”. Anche Irene, Daniela, Mara, vivono le emozioni delle prime esperienze sentimentali, mentre Maria Adina toccherebbe “il cielo con un dito se potesse essere il tuo angelo custode”. Barbara fantastica un mondo diverso, tutto suo. Spero di essere riuscita a trasmettervi l’entusiasmo, da me recepito in quell’aula, palco del loro momento di gloria. La loro notorietà per ora è frutto di fantasticherie, la manifestazione culturale è stata allestita per far conoscere ai sostenitori dell’iniziativa e invitati le potenzialità dei giovani partecipanti.
La manifestazione organizzata da Gabriella Valera Gruber e Ottavio Gruber s’intitolava“I mestieri e le parole” e si è svolta a Trieste il 28 marzo 2008.