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mercoledì 1 novembre 2023

L'anima vola


“…Te l’ho già detto: i poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire”

“…E se diventi farfalla / nessuno pensa più /a ciò che è stato / quando strisciavi per terra / e non volevi le ali”

·Dio ci prese la carne e l’anima mettendo insieme i confini· Alda Merini


(•❤•)  ..♥ .OGNISSANTI...(•❤•)

giovedì 31 agosto 2023

Arrivederci agosto!


... le mie scarpette preferiteMy favorite shoes. Meus sapatos gostosos... e anche agosto se ne va!

Il primo semestre è volato via... arrivederci agosto!
L
A Trieste il cielo è blu, e soffia una leggera brezza!
Il castello di Erasmus di Predjama.

mercoledì 27 maggio 2020

L'Antico Egitto a Trieste


Prima che scattasse la chiusura dei musei a causa del covid-19, mi arrampicai sul 
Colle di San Giusto per raggiungere il Civico Museo di Storia e Arte
Nel Museo sono esposti al pianoterra la Collezione Egizia, accanto ai materiali archeologici del periodo romano dal territorio tergestino e aquileiese: suddiviso in Sala della scultura e in Sala romana, ma anche nell’Atrio dove sono i sarcofagi figurati di produzione attica.

 Nelle cinque sale del piano terra della sede di via della Cattedrale si visitano le sale dedicate al mondo romano e all’Antico Egitto. Quindi colsi l'occasione per rivedere una parte considerevole della collezione romana e la totalità dei reperti di quella egizia. Mi accorsi con piacere, che seppur piccola, la collezione esposta è degna di figurare nelle bacheche degli importanti musei, che per mia fortuna ebbi l'occasione di visitare durante il mio girovagare tra le capitali europee e gli Stati Uniti.
 "Nel 2000, gli ambienti al piano terra del Museo sono stati rinnovati. Si tratta di cinque sale, nonché del nuovo ingresso con il bookshop dei Civici Musei di Storia ed Arte.

Il Museo espone l’intera collezione civica di egittologia, che consta di quasi un migliaio di pezzi giunti dall’Egitto nell’Ottocento e nel primo Novecento per mezzo dell’intenso traffico mercantile del porto triestino, promosso dalla borghesia locale da sempre alla ricerca di oggetti di interesse artistico e con la passione del collezionismo.

Nell’ampio e luminoso spazio della grande sala, intitolata alla professoressa Claudia Dolzani, i reperti di grandi dimensioni sono accostati a quelli piccoli, organizzati per classi e tematiche.

Accanto, due salette presentano i sarcofagi concessi in deposito dal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste insieme a materiali greco-romani, copti e islamici, che completano il panorama sull’antica civiltà dei faraoni. Le mummie umane sono tre, tutte e tre esposte in sarcofagi in legno stuccato e dipinto". Orto Lapidario Link

domenica 16 febbraio 2020

Il Castello di San Giusto


Sulla sommità del colle che domina Trieste si erge il Castello, da tutti considerato 
il simbolo della città.

"La storia di questo sito è lunga quanto quella della città: infatti dalla fine dell’età del Bronzo fino a tutta l’età del Ferro (1000 a. C.) un castelliere, l’abitato fortificato tipico della preistoria dell’arco altoadriatico, occupava la cima di questo colle, che è il più alto sulla riva del mare, strategicamente fondamentale per un controllo totale del territorio circostante. Da questo castelliere, nel corso della prima metà del primo millennio a. C., si sviluppa un centro abitato, il cui nome – Tergeste – è composto da Terg, radice indoeuropea che significa “mercato”, e dal suffisso veneto este, cioè “città”. 

"Nella prima metà del II secolo a.C. i Romani si impadroniscono della città e collocano il centro del loro accampamento sulla cima del colle, fondando attorno la colonia militare, nello spicchio di terra che dal colle digrada verso il mare. Con il tempo in questa zona sorgono gli edifici più importanti della città romana: il tempio dedicato alla triade capitolina (da questo il colle si chiamerà infatti “Capitolino”), con i monumentali Propilei (metà del I sec. d.C.) i cui resti sono visibili sotto il campanile della cattedrale di San Giusto; 

la Basilica Civile, databile al 133 d.C., enorme, bi-absidata, sede del consiglio del municipium, tribunale e luogo di riunione e, accanto ad essa, la piazza del foro. I resti della basilica e la platea del Foro sono stati rimessi in luce in seguito a scavi negli anni ’30 e possono essere ammirati tuttora ai piedi del Castello" Fonte web.
Nel bastione Lalio del Castello di San Giusto, dal 2001, trova spazio il nuovo Lapidario Tergestino dove sono conservati e protetti dalle interperie tutti i reperti lapidei romani prima esposti nel giardino dell'Orto Lapidario.
Orario delle visite al Castello di San Giusto LINK del sito ufficiale.

Alcune foto panoramiche della città, scattate dalle mura del Castello.

venerdì 27 settembre 2019

Sul Colle di San Giusto

Grazie alla  “Tre giorni a Tergeste”, 27- 29 settembre 2019, in cui si è compiuto un salto indietro nel tempo di 2.000 anni per riscoprire la nostra città all’epoca di Augusto, io mi arrampicai sul Colle di San Giusto per raggiungere il Civico Museo di Storia e Arte

Nel giardino davanti all’edificio del museo fu allestito un accampamento romano aperto alle visite del pubblico, con approfondite illustrazioni di temi ed aspetti della vita del legionario.

 Nelle cinque sale del piano terra della sede di via della Cattedrale si visitano le sale dedicate al mondo romano e all’Antico Egitto. Quindi colsi l'occasione per rivedere una parte considerevole della collezione romana e la totalità dei reperti di quella egizia. Mi accorsi con piacere, che seppur piccola, la collezione esposta è degna di figurare nelle bacheche degli importanti musei di altre città italiane.

 "Nel 2000, gli ambienti al piano terra del Museo sono stati rinnovati. Si tratta di cinque sale, nonché del nuovo ingresso con il bookshop dei Civici Musei di Storia ed Arte.

Il Museo espone l’intera collezione civica di egittologia, che consta di quasi un migliaio di pezzi giunti dall’Egitto nell’Ottocento e nel primo Novecento per mezzo dell’intenso traffico mercantile del porto triestino, promosso dalla borghesia locale da sempre alla ricerca di oggetti di interesse artistico e con la passione del collezionismo.
Accanto, due salette presentano i sarcofagi concessi in deposito dal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste insieme a materiali greco-romani, copti e islamici, che completano il panorama sull’antica civiltà dei faraoni. Le mummie umane sono tre, tutte e tre esposte in sarcofagi in legno stuccato e dipinto". Orto Lapidario Link

domenica 30 settembre 2018

Legiomania a Tergeste, da non perdere

Ancora oggi, domenica, Trieste ospita Legiomania, l'evento rievocativo all’interno del Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”. Piazza della Cattedrale, 1 Trieste.  

 Legiomania a Trieste  
L'Orto Lapidario di Trieste, ospita una cittadella romana, con personaggi che indossano i costumi dell'epoca, oggetti, armi e tanto altro. 
Le donne romane presentano gli oggetti di vita quotidiana.
  Con dimostrazioni pratiche rievocate dalle varie associazioni presenti.
 Guardate le foto che ho scattato ieri, troverete anche dei filmatini con il combattimento tra gladiatori, che si è svolto nel Forum romano, antistante il Castello di San Giusto.



martedì 11 luglio 2017

A Trieste la nave scuola Palinuro

Per chi vorrebbe vedere da vicino una nave ricca di storia e tradizioni marinaresche avranno l’opportunità di salire a bordo e visitare la nave oggi 11 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Venerdì 14, la Palinuro proseguirà la navigazione per raggiungere il porto di Koper, in Slovenia.


Il linguaggio dei gesti a volte parlare non serve ...

venerdì 30 giugno 2017

Che fine ha fatto la Diga di Trieste?

Nostalgia della mia amata antica Diga di Trieste, che quest'anno è rimasta chiusa!
Ricordo un bel pomeriggio in Diga del 30 giugno  dello scorso anno.

Leggete anche:
Da San Giusto al mare con tramonto, l’insieme di foto sono state scattate durante la mia passeggiata sul colle di San Giusto e raffigurano l’interno del castello e la vista che si gode dal Bastione Rotondo.Altre foto e il filmato QUI