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domenica 2 settembre 2018

Quando scende la sera

Al mattino il tempo sembra fermarsi,
poi la sera arriva improvvisa. 
La sera, 
ha portato via il giorno, 
la sera è qualcosa da bloccare, 
mentre fugge via.


 Al calar della sera
ci si guarda intorno, 
per capire come sarà domani. 
E non puoi immaginare
ciò che ha deciso.
La sera è il resto del giorno, 
mentre la serata continua 
tra una festa o 
un occasione mancata, 
il saluto di qualcuno 
che non sai chi sia, 
ma ti aggrappi ad una frase 
per capire un seguito difficile d'afferrare... 
quindi non ti resta che attaccarti
a Twitter e Facebook.

(02/09/2015)
La prima foto raffigura il campanile di Marano Lagunare.
Le altre sono state scattate a Trieste.
 

Leggete anche:
Il mare di Trieste


Le parole di carta 

sabato 29 settembre 2012

Pensierino della notte

"Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affanno per cui fatica sotto il sole?
Una generazione va, una generazione viene ma la terra resta sempre la stessa. Il sole sorge e il sole tramonta, si affretta verso il luogo da dove risorgerà. Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana; gira e rigira e sopra i suoi giri il vento ritorna. Tutti i fiumi vanno al mare, eppure il mare non è mai pieno: raggiunta la loro meta, i fiumi riprendono la loro marcia.
Tutte le cose sono in travaglio e nessuno potrebbe spiegarne il motivo. Non si sazia l'occhio di guardare né mai l'orecchio è sazio di udire. Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà; non c'è niente di nuovo sotto il sole. C'è forse qualcosa di cui si possa dire: «Guarda, questa è una novità»? Proprio questa è già stata nei secoli che ci hanno preceduto. Non resta più ricordo degli antichi, ma neppure di coloro che saranno si conserverà memoria presso coloro che verranno in seguito."

Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re di Gerusalemme