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martedì 30 settembre 2014

Vienna, l'Hofburg e la casa delle farfalle


L'ultimo giorno di permanenza a Vienna è ancora all'insegna di un maestoso palazzo imperiale, l'Hofburg, che è costituito da una serie di edifici di epoche e stili diversi, apparentemente disposti senza un'ordine preciso.
Iniziamo la visita dai giardini denominati Burggarten, su cui trovate la Schmetterlinghaus (la casa delle farfalle) situata dietro il Palazzo Imperiale, alla periferia del giardino del castello. Una esperienza indimenticabile, guardate il video: 

A poca distanza si trovano l'Augustinerkirche e l'Albertina. Quest'ultima ospita, oltre ad alcune sezioni della Biblioteca Nazionale, anche una delle più importanti collezioni di arte grafica dal XIV secolo ai giorni nostri. 

Dopo una breve, doverosa visita a questi gioielli, ritornate sui vostri passi e accedete al palazzo vero e proprio attraverso l'ampia Heldenplatz, alla cui estremità si intravedono i curatissimi e coloratissimi giardini di Volksgarten.

Non sarebbe sufficiente un'intera giornata per una visita completa di Hofburg, per cui vi conviene limitarvi agli appartamenti imperiali, all'interno dei quali il museo di Sissi vi farà rivivere la favola dell'imperatrice più amata dagli austriaci.



Lasciate Hofburg attraverso la porta di S. Michele, sormontata dall'inconfondibile cupola verde, che immette in Michaelerplatz. Da qui parte l'elegante Kohlmarkt, un tempo sede del mercato del carbone, oggi costellata di negozi alla moda ed eleganti caffè: è il caso di fare una dolce sosta in pasticceria, per gustare una deliziosa fetta di torta accompagnata da una squisita cioccolata calda.

La strada termina al Graben: attraversate la piazza fino alla Dorotheergasse, la strada degli antiquari e immergetevi nella sua atmosfera di altri tempi; svoltate poi sulla sinistra in Plankengstrasse per arrivare all'ultima tappa del nostro itinerario: Neuer markt, la piazza del mercato nuovo, con la splendida fontana centrale e la Cripta dei Cappuccini, dove riposano le spoglie di quasi tutti gli Asburgo. Vienna e Praga FOTO

Attraverso Donnergasse, sarete nuovamente in Karntnerstrasse, dove se volete, potete trascorrere il resto del pomeriggio facendo shopping. Fonte wien.info

lunedì 29 settembre 2014

La splendida Vienna dal Donauturm


Iniziammo il secondo giorno di tour a Vienna con la visita alla torre girevole sul Danubio (Donauturm).
Dalla terrazza panoramica alta 150 metri si vede tutta la città e i dintorni di Vienna. La terrazza vetrata permette di godersi il panorama di Vienna anche col cattivo tempo. 

 Con il trenino del Parco del Danubio si può fare il giro di tutto il parco (600.000 m2), fermarsi in uno dei parchi giochi o fare un pic nic nel prato del Papa (Papstwiese) ai piedi della torre del Danubio. Inoltre ci sono molte possibilità per praticare sport: campi da tennis gratuiti, un minigolf o gli scacchi.
Dopo un pranzo veloce decidemmo di visitare lo splendido castello di Schönbrunn: l'antica residenza estiva degli Asburgo, sorge ai piedi di una collina che originariamente era circondata interamente dalle foreste, mentre oggi è stata raggiunta dalla città.
È facile raggiungere il castello: con la linea quattro della metropolitana scendere alla fermata Schönbrunn per entrare dall'ingresso principale, oppure alla fermata Hietzing per accedere dal parco, con la splendida Serra delle Palme.

Se si vuole ammirare il palazzo senza troppa calca è meglio arrivare al mattino presto  Si può scegliere se visitare 22 oppure 40 delle stanze reali, accompagnati dalle utilissime audioguide; il parco, poi, consente una pausa rilassante, tra stupendi giardini e maestose fontane. La Gloriette, il porticato neoclassico eretto sulla collina dietro il palazzo, da cui si gode una superba vista su Schönbrunn e sull'intera Vienna.

Vienna e Praga FOTO
Il resto del pomeriggio dedicato alla visita del complesso del Belvedere, formato da due splendidi palazzi collegati da giardini alla francese, che ospitano alcuni importanti musei: il Museo d'arte barocca austriaca ed il Museo d'arte medievale austriaca nel Belvedere Inferiore (più noto per l'esposizione permanente delle opere di Klimt), la Galleria d'arte austriaca del XIX e XX secolo nel Belvedere Superiore. Conviene iniziare la visita dal Belvedere inferiore, residenza estiva del principe Eugenio, attraversare il parco per accedere al Belvedere Superiore ed uscire dal monumentale portale meridionale.

A pochi passi, nei pressi della stazione Südbanhol è possibile prendere il tram O che porta al Prater, lasciandoci trascinare dalle mille luci e suoni del parco dei divertimenti, con la celeberrima ruota panoramica da cui godere un superbo panorama su tutta Vienna.

Poi riprendere la metropolitana (fermata Praterstern) per tornare in centro ed immergerci nella vita notturna, tra Rabensteig e Seitenstettengasse, dove c'è una miriade di pub e locali. Fonte wien.info

domenica 28 settembre 2014

Tre giorni e notti a Vienna.

Siccome avevamo poco tempo e non volevamo perderci nemmeno un angolo della splendida Vienna, abbiamo seguito un itinerario che ci consentì di visitare i luoghi più interessanti, con delle brevi escursioni "fuoriporta" per ammirare il maestoso palazzo imperiale di Schönnbrun, la ruota panoramica del Prater e una sortita al pittoresco villaggio di Grinzing, a nord di Vienna, facilmente raggiungibile con la metropolitana (fermata Heilingenstadt più autobus 38 A) per uno spuntino in un Heuriger, tipiche taverne in cui la degustazione di piatti e vini locali che di sera è accompagnata da musica dal vivo.
 

Primo giorno

È obbligatorio iniziare il tour di Vienna dalla cattedrale di S. Stefano, che è al tempo stesso il centro di Vienna e simbolo città. 
"Capolavoro del gotico, la sua costruzione iniziò nella seconda metà del XIII secolo, per terminare 300 anni più tardi. Di notevole impatto sia per l'imponenza delle dimensioni che per l'originalità del tetto, interamente rivestito di tegole policrome a losanghe, merita una sosta non solo per ammirare i suoi meravigliosi interni, ma anche per visitare le catacombe - tra le più grandi d'Europa - o per salire sulla torre meridionale, da cui si gode un'incantevole panorama sulla città. Dalla cattedrale prende il nome la piazza circostante, interamente pedonale, sulla quale si trova anche il palazzo arcivescovile, che raccoglie il tesoro del Duomo. In direzione nord - ovest da Stephanplatz si diparte Graben, una piazza di forma allungata che costituisce, insieme all'attigua Karntnerstrasse, il cuore commerciale della città.

Dopo aver ammirato le bellissime vetrine ed i sontuosi edifici che si affacciano sulla piazza ed aver tributato un doveroso omaggio alla Colonna della Peste che ne occupa il centro, si prosegue in direzione di Petersckirche, che domina con la sua facciata verticale l'esigua piazza antistante, dedicata per l'appunto a S. Pietro. Percorrendo la vicina Tuchlaubenstrasse si giunge alla più antica piazza viennese, Hoher Markt, originariamente foro dell'accampamento romano di Vindobona. 
Sotto la piazza sono stati ritrovati resti di edifici romani, mentre il suo centro è dominato dalla fontana dello sposalizio in marmo e bronzo, che ha sostituito una precedente colonna votiva lignea; tuttavia, la principale attrattiva turistica è l'orologio che orna la sede della compagnia assicurativa Anker: ad ogni ora sfila sul quadrante una figurina che rappresenta un personaggio storico, e a mezzogiorno sfilano tutte insieme in un corteo musicale. Dalla parte settentrionale della piazza si imbocca Judengasse che attraversando le viuzze dell'antico ghetto ebraico, conduce alla Chiesa di S. Ruperto, l'edificio religioso più antico della città, fondato nel 740. 
Dopo aver ammirato la splendida vista del Donaukanal che si gode da questo punto, lasciando la piazza verso est, si sbocca sull'ampia Rotenturmstrasse, che ci riconduce a Stephanplatz.

 La Karntnerstrasse è una vasta area pedonale che discende verso il Ring e l'Opera. 
 In questa strada e nelle viuzze che la intersecano è possibile mangiare un boccone nei numerosi ristoranti, fast food e chioschi di hot dog.



  Cosa c'è di meglio per concludere il pasto di un caffè e una fetta di torta al celeberrimo Hotel Sacher che si trova al termine del tratto pedonale, all'incrocio con Philarmonikerstrasse. 

 Per completare questa intensa giornata si può, una volta tornati sul Ring, farne un giro completo prendendo il tram n. 1 o 2 , che lo percorrono l'uno in senso orario e l'altro in senso antiorario. Sarà possibile così ammirare, una dietro l'altra, altre meraviglie di questa ricchissima città: il Parlamento, l'Università, la Rathaus, il Burgtheatre, la Chiesa Votiva fino al più grande parco cittadino, lo Stadtpark. Fonte wien.info
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La splendida Vienna dal Donauturm