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domenica 1 marzo 2026

Scacco matto all’inverno!






Percorsi di vita..


Saliscendi, curve, tornanti… e i rettilinei dove sono? 

Diamo lo scacco matto all’inverno con nuovi progetti, a volte basta poco…“basta un poco di zucchero e la pillola va giù… la pillola va giù… la pillola va giù…”Un bel bicchiere di pioggia con i bordi caramellati di buoni propositi, un goccio di fortuna e trequarti di buona volontà, et voila… scacco al re, o alla regina! Supercalifragistespiralidoso….


martedì 6 gennaio 2026

Il mio bimbo in attesa della Befana



ti rivedo piccino
mentre trepidante
appendevi la tua calza
sopra il lettino

il tuo cuoricino
ansioso batteva
gli occhi chiusi
con stupore aprivi
quando al mattino
la tua manina
entro la calza lanciavi
e... 
il miracolo s'era avverato!

figlio mio...
i regalini ricevuti
graditi o meno
per un tuo sorriso
furono donati
ivana

domenica 5 gennaio 2025

Voli pindarici

Voli pindarici a caval della scopa
In questa storiella c'è la prova che le donne non serbano mai rancore.
Una donna arrivata alla fine della sua tribolata vita si trova alle porte del cielo. Mentre era in attesa di San Pietro, da una sbirciata oltre l'inferiata e vede tutti i suoi cari, quelli partiti prima di lei, felici in un paesaggio idilliaco attorniati da ogni ben di Dio. All'arrivo di San Pietro la donna gli chiede cosa deve fare per entrare in quel luogo paradisiaco. 
San Pietro le risponde che per entrare basta che sillabi correttamente la parola A-M-O-R-E. 
Lei lo fa senza alcun tentennamento e le se aprono le porte del Paradiso! 
Dopo qualche tempo – in Paradiso non si calcolano i giorni e nemmeno gli anni – San Pietro dovendo recarsi dal Boss, chiese alla donna di vigilare il portone.
Qual fu la sorpresa della donna quando vide arrivare il suo marito! Che al vederla sorride compiaciuto raccontandole che dalla morte di lei la sua vita subì un cambiamento radicale: sposò la bella infermiera che seguiva la donna in ospedale, poi con i soldi ricevuti dall’assicurazione e la vendita della casa di famiglia, li investì tutti in azioni che lo resero milionario. Ultimamente lui e la sua bella moglie visitarono mezzo mondo, divertendosi senza sosta, purtroppo fece una brutta caduta con gli sci e… eccolo lì.
Lui la guarda speranzoso, mentre lei anticipando la sua domanda gli dice che per entrare in Paradiso lui dovrebbe sillabare senza errori un nome… al minimo errore lui va dritto all’inferno!  … e quale sarebbe la parola, chiese il marito.

DIETRICH SCHWARZENEGGER … rispose lei angelicamente.

Leggete anche:

venerdì 5 gennaio 2024

La leggenda della Befana

 Innanzi tutto rinnovo i miei auguri per il nuovo anno appena iniziato, poi vi rinfresco la memoria su come è nata la leggenda della Befana. 


Secondo il racconto popolare, i Re Magi, diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchia.
Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci.
Così si fermò ad ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù.
Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.


Leggete anche:
Vi racconto del mio bimbo in attesa della Befana... ti rivedo piccino mentre trepidante appendevi la tua calza sopra il lettino...

Istruzioni di volo per la notte tra il 5 e il 6 gennaio: – Revisionare accuratamente la scopa, – Coprirsi bene per prevenire i reumatismi dell’età, – Mettere poco peso nel sacco per facilitare il decollo, – Tenere sempre la destra per evitare le collisioni, – Salutare le amiche in volo! Buona Befana!


befane

Buona serata Befane, chissà se la sera del 5 gennaio non incontri qualcuna di voi in volo!

mercoledì 5 gennaio 2022

Scarpe rotte, saldi ... tutto colpa della Befana!

Ho chiesto alla Befana che mi porti questo piccolo dono, pensate che sarò accontentata?
In fin dei conti sono iniziati i saldi ...



.. e anche la  Befana che  va in giro con le scarpe tutte rotte potrebbe farsi un giro per i negozi e comperarsi un paio di scarpe nuove!



Buona Epifania che tutte le feste porta via... e mi auguro che porti via anche quell'odioso virus! 



giovedì 5 gennaio 2017

I tre Magi e la Befana in Grotta Gigante


Il 6 gennaio torna la Befana in Grotta Gigante. Accompagnata da Babbo Natale, Re Magi, distribuirà dolcetti ai piccoli mentre gli speleologi Vichinghi verseranno ai grandi il mitico Gran Pampel! Quest'anno vi aspettano nuove piacevoli sorprese  L'evento inizierà alle 15.00. Prevendita già attiva al Centro Visite della Grotta Gigante (Borgo Grotta Gigante 42/a, 34010 Sgonico, TS). 

I Magi tre personaggi quasi mitici della tradizione cristiana. In particolare nel Vangelo di Matteo al capitolo 2, si narra che dei Magi, saggi venuti dall’Oriente, avrebbero intrapreso un lungo viaggio, durante il regno di Erode il Grande (sovrano della Giudea dal 37 a.C. al 4 a.C.), guidati da una stella cometa.
La tradizione li vuole re e in numero di tre, perché avevano offerto in dono al bambino Gesù l’oro (che si offriva ai re), l’incenso (che si offriva agli dèi) e la mirra (un unguento profumato cosparso sui corpi prima della sepoltura).

Il Vangelo non menziona i loro nomi, ma in un manoscritto del VII secolo, conservato alla Biblioteca Nazionale di Parigi, sono indicati con i nomi diBithisarea, Melchior e Gathaspa. Li troviamo per la prima volta menzionati con il nome di Baldassare, Melchiorre e Gasparre in un manoscritto di un autore italiano del XV secolo.


Secondo varie ed antiche credenze, i Magi rappresentavano la tre razze umane, semitica, giapetica e camitica e discendevano da Noè. Secondo altre, erano simbolo delle tre età dell’uomo: ragazzo, adulto e vecchio. Altre ancora sostenevano che fossero simbolo delle tre fasi solari. Tuttavia, nonostante le interpretazioni siano molteplici e svariate, i Re Magi rappresentavano e rappresentano tutt’oggi la Sapienza Umana che si inchina di fronte alla Sapienza Divina. Il più anziano dei Magi, Gasparre, si toglie la corona, la poggia per terra e si inchina di fronte al Gesù Bambino. Questa è più alta dimostrazione dell’incontro tra Sapienza Umana e Sapienza Divina.



La tradizione dei Re Magi s’incrocia con una leggenda risalente al XII secolo, che racconta che i Re Magi, durante il viaggio verso Betlemme, si fermarono alla casa di una donna anziana per chiedere informazioni. Malgrado le loro insistenze, affinché li seguisse per far visita al piccolo Gesù, la donna non si mosse. In seguito, pentitasi per non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, ma non li trovò. Così si fermò ad ogni casa che trovò lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Da allora girerebbe per il mondo, facendo regali a tutti i bambini per farsi perdonare. Fonte web

domenica 6 gennaio 2013

Per le amiche, quelle vere, rivolgo ai santi 3 preghiere



Per le befane e per le amiche "quelle vere" ho rivolto tre preghiere: 

che ci aiuti S.Giuseppe a tener su le tette, 
che S.Restaura ci mantenga la facciata... 

Quanto al Pio S.Valentino ci rassodi il sederino...
Io scappo via sculettando! 
A voi tutte lascio la scopa e le scarpe tutte rotte :)

donnina che sculetta gif

Ricevuto e condiviso...

Ma io non uso la scopa, preferisco l'aspirapolvere e le scarpe tutte rotte... no, mai avute... da quando ci sono i saldi!

venerdì 7 gennaio 2011

Influenza con gli addobbi


Aleluia! Dopo ben cinque giorni, quell'odioso termometro mi rimanda l'immagine di un bel 36,3... sto migliorando, i virus dell'influenza che mi ghermirono per tutta la settimana, forse se ne vanno insieme con l' Epifania, la quale tutte le feste trascina via... in questa giornata, si tolgono gli addobbi natalizi e si ripongono presepi e alberi... e i virus, spero.
Anche se l'altra sera ebbi la velleità di sperare d'incontrare qualche altra Befana in volo... l'altra notte non ero in forze per i voli pindarici a caval della scopa per portare i dolcetti, mi dispiace!
Vi lascio una bella panoramica della piazza Unità, la foto non è mia, con la mia digitale posso fotografare solo un angolo alla volta.