domenica 13 settembre 2026

Un dì a settembre

 


Soliloquio inalienabile e azzimato
ovvero
Un amore di seconda mano

Era settembre

il giorno non ricordo,

ma  le tonalità del cielo si,

le stesse di questo tramonto

e le nubi avean lo stesso ricamo.

Un bacio,

solo un bacio volevi,

ma io, stupita,

che stupida!

Ti diedi il mio cuor.

Poi come dei babbei

c’incamminammo

verso il sole

che splendeva

quel reiterato pomeriggio.

(Trieste, un dì di settembre di alcuni anni fa)



martedì 21 luglio 2026

Otranto, la porta orientale d'Italia


Otranto, chiamata la porta  orientale d’Italia per la sua posizione geografica, possiede una storia millenaria.
Le prime attestazioni rinvenute risalgono al periodo preistorico. In questo luogo per secoli si sono succeduti popoli e civiltà come quella romana. Proprio in epoca romana la cittadina era conosciuta come Hydruntum. Il nome deriva infatti dal fiume Idro, oggi ridotto a rigagnolo. 
L' area occupata oggi è solo una parte di quella che costituiva l'antica Hydruntum. Altri cenni storici.

Il centro storico, circondato da mura, sorge su una delle due sponde del porto, mentre il borgo nuovo si è esteso nel retroterra.  La storia di Otranto è legata soprattutto a un tragico evento avvenuto nel XV secolo. Si tratta dell’invasione turca del 1480 che si scontrò con la resistenza degli idruntini che non vollero piegarsi alla resa e per questo furono trucidati nonostante la resistenza all’assalto: da qui l'appellativo di Città dei Martiri. Nel video troverete degli scorci del centro storico, il mosaico pavimentale della Cattedrale della Annunziata e la spiaggia.
 

Nel 2010 il borgo antico fu dichiarato dall'Unesco patrimonio testimone di una cultura di pace. Fa parte del club "I borghi più belli d'Italia".