martedì 17 giugno 2014

Rouen, una città di cui ci si innamora


Rouen, situata sulle rive del Senna, mi è entrata nel cuore, mi sono innamorata di Rouen per la sua atmosfera di calma e tranquillità che è più forte di quella fastidiosissima pioggia che sembrerebbe, cada ogni santo giorno. Quindi avendolo saputo prima, mi sarei armata d'ombrello. Ma non averlo è stato un bene, per ripararci dalla pioggia siamo entrati al Museo delle Belle Arti, dove i nostri occhi si bearono con le opere del Caravaggio, del Velàzquez, Modigliani, Monet, Sisley...
L'ampio lucernario
Una scultura molto intrigante


Meravigliose vedute di pittori famosi

 Giovanna d'Arco ferita in battaglia.
 Particolare del quadro
 Il martirio di Giovanna d'Arco


Altre meraviglie...

 Lo spazio adibito a ristoro...



... ma il punto clou della nostra piacevole incursione fu quando, stanchi e affamati, ci fermammo nell'ampio salone del museo adibito a ristoro, per un meraviglioso caffè accompagnato da deliziosi pasticcini assortiti. 


Il capoluogo normanno vive di contrasti: antiche case a graticcio e chiese nel centro storico, enormi gru portuali e anonimi edifici del dopoguerra sulle rive della Senna. Come al nostro solito iniziammo la visita della città dalla chiesa di Notre-Dame e poi proseguimmo verso  Rue Saint Romain e la chiesa di Saint Maclou.  FOTO


Non dimenticando di fermarci davanti alla Tour Jeanne d'Arc, dove la paladina di Francia fu imprigionata in attesa del processo che la condusse al rogo.
Chi non si ricorda di Giovanna d'Arco bruciata viva proprio qui a Rouen, il 30 maggio 1431! Nel punto esatto del rogo (in piazza del Mercato vecchio) si trova una grande croce e nel 1979 fu costruita una chiesa, le cui forme ricordano le fiamme del rogo. 
FOTO

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